Ordine della Stella d'India

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Molto Esaltato Ordine della Stella d'India
The Most Exalted Order of the Star of India
Star of India Insignia.JPG
Collare e insegne dell'Ordine
Royal Monogram of King George VI of Great Britain.svg
Sovrano del Regno Unito[1]
Tipologia Ordine cavalleresco statale
Motto HEAVEN'S LIGHT OUR GUIDE
Status quiescente dal 1947
Capo Elisabetta II d'Inghilterra
Istituzione Londra, 25 giugno 1861
Primo capo Vittoria d'Inghilterra
Gradi Cavaliere Gran Commendatore/Dama di Gran Commenda
Cavaliere Commendatore/Dama di Commenda
Compagno
Precedenza
Ordine più alto Ordine del Bagno
Ordine più basso Ordine dei Santi Michele e Giorgio
Ord.Stella.India.jpg
Nastro dell'ordine

Il Molto Esaltato Ordine della Stella d'India è un ordine cavalleresco fondato dalla Regina Vittoria nel 1861 in quanto Imperatrice d'India. L'Ordine includeva i membri suddivisi in tre classi:

  1. Cavaliere Gran Commendatore (GCSI)
  2. Cavaliere Commendatore (KCSI)
  3. Compagno (CSI)

L'ordine è formalmente cessato dalla dichiarazione d'indipendenza dell'India nel 1947.

Il motto dell'Ordine è Heaven's light our guide. (La luce del paradiso ci sia guida). La "Stella d'India", emblema dell'ordine, è anche presente nella bandiera personale del Viceré d'India.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dopo molti anni in cui il dominio britannico si era ormai radicato in India, il governo centrale di Londra decise di creare un nuovo ordine cavalleresco da destinare ai benemeriti di questa importante colonia. Le onorificenze avrebbero dovuto essere concesse, oltre che agli ufficiali britannici di stanza in India, anche ai principi e ai capi locali. Il 25 giugno 1861, la Regina Vittoria proclamò la fondazione dell'ordine con questo discorso d'apertura alla cerimonia ufficiale:

« Noi, desiderose di rendere onore ai Principi, ai Capi ed al Popolo dell'Impero Indiano, diamo con questo nostro ordine un segno tangibile e testimone della riconoscenza pubblica che commemorerà per sempre i meriti di lealtà ed onestà di quanti si siano distinti in questa terra »
Il maharaja Jagatjit Singh di Kapurthala, Cavaliere Gran Commendatore dell'Ordine.
La bandiera del Viceré d'India che mostra al centro le insegne dell'Ordine della Stella d'India.

I primi cavalieri nominati furono:

Le nomine dell'Ordine terminarono ufficialmente il 14 agosto 1947 anche se esso non venne mai formalmente abolito e la regina Elisabetta II d'Inghilterra, che succedette a suo padre Giorgio VI nel 1952, lo lasciò quiescente, rimanendo sovrana dell'Ordine sino ai giorni nostri, dal momento che pochissimi sono gli insigniti dell'Ordine rimasti in vita.

Composizione[modifica | modifica sorgente]

Il sovrano inglese era ed è capo sovrano dell'Ordine, mentre la posizione di Gran Maestro veniva detenuta ex officio dal Viceré d'India che risiedeva direttamente nella colonia. Quando l'ordine venne fondato nel 1861, vi era un'unica classe di Cavalieri Compagni, che venne espansa a partire dal 1866 con l'aggiunta di altre due clasi. I membri della prima classe dell'Ordine divennero noti col nome di "Cavaliere di Gran Croce", nome cambiato poi in Cavaliere Gran Commendatore per non offendere gli insigniti indiani che non erano di religione cristiana.

I Viceré e gli alti ufficiali, come del resto coloro che servivano nel dipartimento del Segretariato di Stato d'India per almeno trent'anni, potevano aspirare ad una nomina nell'ordine, così come i principi indiani regnanti nei piccoli stati che componevano l'Impero Indiano sottoposto al governo inglese. I capi delle città più importanti venivano quasi sempre insigniti della massima onorificenza in segno di fiducia del governo inglese verso i locali.

Anche governanti di altre nazioni in Asia e nel Medio Oriente (tra i quali si includeva l'Emiro del Kuwait, i Maharajas della dinastia Rana, i Khedive d'Egitto, i Re del Bhutan e i governanti di Zanzibar, Bahrain ed Oman) potevano essere inclusi nell'Ordine.

Anche le donne erano ammesse a questa onorificenza, venendo ammesse con il grado di "Cavalieri", cambiato poi in "Dame". La prima donna ad esservi ammessa fu Nawab Sikandar Begum Sahiba, Nawab Begum di Bhopal. L'Ordine era vietato alle donne di reggenti di stati, ma nel 1911 lo statuto fece uno strappo alla regola per la regina Maria del Regno Unito.

Vesti e insegne[modifica | modifica sorgente]

Mantello dell'Ordine
Rappresentazione della Stella dell'Ordine e del mantello
Charles Hardinge, Viceré d'India, mentre indossa gli abiti dell'Ordine.

I membri dell'Ordine indossavano costumi elaborati e compositi:

  • Il mantello, indossato solo dai Cavalieri Gran Commendatori, che era azzurro rivestito internamente in seta bianca. Sul lato sinistro si trovava ricamata l'insegna della stella dell'Ordine.
  • Il collare, anch'esso indossato solo dai Cavalieri Gran Commendatori, realizzato in oro. Esso era composto da figure alternate di fiori di loto e da foglie di palma rosse e bianche con al centro la corona imperiale indiana.

Nelle occasioni meno solenni, la divisa era più semplice:

  • La stella, indossata solo dai Cavalieri Gran Commendatori e dai Cavalieri Commendatori, era composta da un sole con ventisei raggi alternati a ventisei altri piccoli raggi in oro per i Gran Commmendatori e in argento per i Commendatori. Al centro si trovava un anello azzurro smaltato riportante il motto dell'Ordine. Al centro si trovava una stella a cinque punti, decorata con diamanti per i Cavalieri Gran Commendatori.
  • La fascia indossata dai Cavalieri Gran Commendatori passava il corpo dalla spalla destra al fianco sinistro e terminava con un medaglione in cui si trovava l'effigie della Regina Vittoria.

Come si è già detto, a differenza della maggior parte degli ordini cavallereschi inglesi tradizionali, l'Ordine non riportava il simbolo della croce per non offendere la religione induista praticata da molti degli insigniti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ In quanto Imperatore d'India.

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