Onorio Longhi

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Onorio Martino Longhi (Viggiù, 12 ottobre 1568Roma, 31 dicembre 1619) è stato un architetto e poeta italiano, padre di Martino Longhi il Giovane e figlio di Martino Longhi il vecchio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente ad una dinastia di architetti proveniente da Viggiù, in Lombardia, Onorio Longhi cominciò come assistente del padre, ereditando le sue commissioni al momento della morte (1591). Ebbe una solida cultura umanistica: scrisse dei componimenti poetici, fu accolto all'Accademia degli Umoristi e si laureò in giurisprudenza alla Sapienza. Le fonti coeve parlano di lui come un personaggio eccentrico e bohemién, amico personale di Caravaggio, insieme a cui fu coinvolto nel celebre processo per omicidio del 1606 e di conseguenza esiliato.

Tornato in Lombardia, eseguì numerosi progetti non realizzati per il Duomo di Milano e per altre chiese, fino a che, nel 1611, un'amnistia papale gli permise di rientrare a Roma. Qui disegnò la prima pianta della chiesa "nazionale" dei milanesi, Santi Ambrogio e Carlo al Corso, continuata poi dal figlio e da Pietro da Cortona, caratterizzata da un inusuale deambulatorio dietro l'abside proprio come il Duomo di Milano. Altre sue opere sono la chiesa di S. Maria Liberatrice al Foro Romano (distrutta per gli scavi che portarono alla luce Santa Maria Antiqua) e la cappella Santoro in Laterano.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 89123763 LCCN: nb2001007497

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