Nou Barris

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nou Barris
distretto
Localizzazione
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Flag of Catalonia.svg Catalogna
Provincia Flag of Barcelona (province).svg Barcellona
Comune Flag of Barcelona.svg Barcellona
Territorio
Coordinate 41°26′34.44″N 2°11′24″E / 41.4429°N 2.19°E41.4429; 2.19 (Nou Barris)Coordinate: 41°26′34.44″N 2°11′24″E / 41.4429°N 2.19°E41.4429; 2.19 (Nou Barris)
Superficie 8,04 km²
Abitanti 140 461 (2005)
Densità 17 470,27 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+1
Cartografia

Nou Barris – Localizzazione

Sito istituzionale
La sede del distretto di Nou Barris

Nou Barris (Nove quartieri) è un distretto di Barcellona situato all'estremo nord della città, tra la montagna di Collserola e l'avenida de la Meridiana. Attualmente è formato da quattordici quartieri: Can Peguera, Canyelles, Ciutat Meridiana, Guineueta, Porta, Prosperitat, Roquetes, Torre Baró, Torre Llobeta, Trinitat Nova, Turó de la Peira, Vallbona, Verdum e Vilapicina.[1] Questi quartieri sono cresciuti demograficamente lungo tutto il XX secolo, specialmente tra gli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta. Nel 1998 il distretto aveva una superficie di 800.2 ettari e una popolazione di 168.837 abitanti, in poco più di sei anni il distretto ha perso quasi trentamila abitanti. Negli ultimi anni però il distretto è diventando nuovamente la meta degli immigrati stranieri, grazie anche ai prezzi relativamente bassi delle abitazioni. Questo ha portato ad una notevole trasformazione etnica della rete dei negozi. Attualmente il distretto di Nou Barris conta il più alto numero di abitanti di etnia gitana dell'area metropolitana di Barcellona e inoltre ospita le più grandi comunità cittadine di immagrati di nazionalità filippina, pachistana ed ecuadoriana. Durante gli anni Novanta, il tasso di analfabetizzazione scese dal 26.7% del 1991 al 23.1% del 1996, si registrò inoltre un forte aumento dei diplomati sia nelle scuole secondarie che in quelle superiori. In quanto alla diffusione del catalano, a metà degli anni Novanta era già capito dal 92.8% della popolazione e due terzi della popolazione lo parlavano.[2] Politicamente, il distretto ha attraversato una forte attività di associazione di vicinato durante tutto il franchismo, in risposta all'urbanismo disordinato e agli squilibri del grande sviluppo degli anni sessanta e settanta. Durante la democrazia il distretto è stato un granaio di voti per il partito socialista catalano, superando abitualmente più del cinquanta per cento delle preferenze.[3]

Il nome del distretto fu scelto nel 1984 quando il comune di Barcellona approvò una nuova divisione territoriale della città, usando la denominazione della prima associazione di vicinato della zona agli inizi degli anni settanta. Si pensa che il nome fosse stato scelto perché una parte importante di Nou Barris era all'interno dell'antico Districte 9, con parte dell'attuale distretto di Sant Andreu.

Una delle costruzioni più imponenti del distretto fu l'inizialmente chiamato Manicomio de la Santa Cruz e conosciuto più recentemente fino alla sua chiusura nel 1986 come istituto mentale della Santa Creu[4], attuale sede del distretto. La costruzione originale fu progettata dal Dr. Emili Pi i Molist (1824-1892) e dall'architetto Josep Oriol Bernadet (1811-1860), fu uno dei maggiori esempi di architettura manicomiale "morale" d'Europa. L'edificio permanette integro fino a 1970 e il suo valore patrimoniale era molto più alto che altri progettati da Oriol e Bernadet. La costruzione iniziò nel 1886 e terminò solo verso il 1910-1915. L'edificio era circondato da 120 ettari sui quali a partire dal 1955 si iniziarono a edificare Guineueta, Canyelles, parte di Verdun e la zona di Peguera. Dal 2001 un centro sociale autogestito si occupa di quello che resta dell'area verde. Attualmente l'edificio è usato come archivio municipale del distretto di Nou Barris, come sede del consiglio municipale del distretto e ospita anche la biblioteca popolare di Nou Barris una delle più grandi di tutta la città.

Quartieri di Nou Barris[modifica | modifica sorgente]

Anche se il nome del distretto di Nou Barris significa Nove Quartieri attualmente è composto da ben tredici.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ El territorio y los barrios | Distrito Municipal de Nou Barris | Ayuntamiento de Barcelona
  2. ^ Conocimiento de la lengua catalana por distritos
  3. ^ http://www.bcn.es/estadistica/castella/dades/telec/aut/autevo/cautev09.htm
  4. ^ Watch Stultifera Navis episodes on Blip

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Comelles, Josep M. (2006) Stultifera Navis. La locura, el poder y la ciudad. Lleida: Milenio

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Spagna Portale Spagna: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Spagna