Nero d'Avola (vino)
| Nero d'Avola | |
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| Tipo | DOC |
| Istituito con decreto del | |
| Gazzetta Ufficiale del | |
| Resa (uva/ettaro) | 125 q |
| Resa massima dell'uva | 70,0% |
| Titolo alcolometrico naturale minimo dell'uva | 13,00% |
| Titolo alcolometrico minimo del vino | 13,00% |
| Estratto secco netto minimo | 20,0‰ |
| Vitigni con cui è consentito produrlo | |
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| fonte: Ministero delle politiche agricole | |
Il Nero d'Avola è un vino rosso prodotto in tutto il territorio della Sicilia, dall'omonimo vitigno.
[modifica] Il vino
La sua commercializzazione su scala industriale risale agli inizi degli anni sessanta del secolo scorso. Fino ad allora era considerato un vino da taglio, data la sua elevata gradazione alcolica, che raggiunge facilmente i 15 gradi. Soltanto agli inizi del decennio 1960, alcune aziende enologiche siciliane decisero di farne un vino da tavola con nuove tecniche di vinificazione più rispondenti alle esigenze del mercato che prevedevano una diminuzione del grado zuccherino ed un aumento dell'acidità. Da allora è coltivato anche fuori dalla Sicilia e dall'Italia, per esempio in California e in Australia. I produttori siciliani che imbottigliano nero d'Avola, nelle sue varie tipologie, sono circa cinquecento. La zona più vocata per il nero d'Avola è la parte più bassa della Sicilia compresa nei territori di Noto e Pachino, con le contrade di Buonivini, Bufalefi, Maccari, Archi, Burgio. In questa zona negli ultimi dieci anni si è avuto un vero boom di nuove imprese, provenienti anche da fuori Sicilia, che hanno investito nell'impianto di nuovi vigneti, preferibilmente allevati a controspalliera o con il tradizionale alberello, più costoso e meno produttivo, ma con rese qualitativamente superiori dal punto di vista organolettico e del potenziale d'invecchiamento.
[modifica] Caratteristiche organolettiche
Il Nero d'Avola si presenta alla vista di un gradevole rosso rubino, più o meno intenso a seconda delle tipologie del vigneto, della sua giacitura e dell'invecchiamento, ha un gusto con sentori di bacca, di ciliegia, prugna, talvolta speziato.
Va servito a 16-18 °C e si abbina a carni rosse, arrosti e formaggi stagionati. Ottimo con la selvaggina. E' indicato sugli apericena.
[modifica] Voci correlate
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