Narriman Sadiq

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Regina Narriman

Nema Narriman Sadiq, arabo: ناريمان صادق, Nārīmān Sādiq (Il Cairo, 13 ottobre 1933Il Cairo, 16 febbraio 2005), figlia di Husayn Fahmi Sadiq Bey, un alto funzionario del governo egiziano, fu la seconda consorte di Re Farouk I e l'ultima Regina dell'Egitto.

Il Re cerca una sposa[modifica | modifica sorgente]

Re Fārūq divorziò da sua moglie, la Regina Farida, nel 1948, dopo 10 anni matrimonio in cui ebbero tre figlie, ma nessun figlio maschio che potesse ereditare il trono dell'Egitto. Nel tentativo di garantire una successione, e per alcuni anche per riaccendere l'interesse popolare verso la Monarchia, che stava subendo un lento degrado, la Casa Reale annunciò pubblicamente che il Re era in cerca di una nuova sposa, preferibilmente egiziana, anche se non aristocratica.

Il matrimonio con Farouk[modifica | modifica sorgente]

Conosciuta come la "Cenerentola del Nilo", data la sua provenienza dalla classe media, Narriman aveva appena 16 anni quando, nel maggio del 1951 sposò il Re dell'Egitto. Era stata selezionata tra molte altre come gesto per risollevare l'opinione pubblica verso la monarchia. Già fidanzata con un dottorando di Harvard, Zaki Hashem, ruppe la sua promessa con il giovane per apprestarsi a salire al trono come Regina dell'Egitto. La giovane Regina fu costretta a sostenere una drastica perdita di peso e ad essere educata sul rigidissimo protocollo di corte. Il matrimonio fu fastosissimo: sul suo abito da sposa, ricamato con fili d'oro, erano cuciti circa 20.000 diamanti.

L'erede e il colpo di Stato[modifica | modifica sorgente]

I suoi doveri come moglie e come Regina, Narriman li espletò il 16 gennaio del 1952, quando diede alla luce il tanto agognato principe ereditario, Fu’ād II. Ma la nascita del principino fu solo l'ultima gioia della dinastia regnante, infatti solo pochi mesi dopo, il 23 luglio, un colpo di stato guidato da Gamal Abd al-Nasser, costrinse Re Fārūq ad abdicare. Il Re, nel tentativo di controllare ancora l'Egitto, abdicò a favore del figlio neonato, rimanendo reggente al trono, ma fu un passo inutile, l'anno successivo il sistema monarchico venne rimosso, e fu instaurata la Repubblica.

Il divorzio[modifica | modifica sorgente]

A seguito dell'abdicazione di Fārūq al trono dell'Egitto, la famiglia reale venne mandata in esilio (partirono a bordo dello yacht reale "El-Mahrusa"), trovando rifugio in Italia. Nel marzo del 1953, annoiata dallo stile di vita che Fārūq aveva adottato durante l'esilio, Narriman abbandonò l'ormai ex sovrano, per tornare in Egitto dalla madre. I due divorziarono il 2 febbraio del 1954.

Il 3 maggio dello stesso anno si risposò con il Dottor Adham al-Nakib, che fu l'archiatra di corte e medico personale di Re Fārūq. I due ebbero un figlio, Akram, e successivamente divorziarono nel 1961.

Nel 1967 la ex Regina si sposò una terza volta con Ismā’īl Fahmī, un altro medico. Visse in isolamento nel sobborgo del Cairo, Heliopolis, fino alla sua morte.

La morte[modifica | modifica sorgente]

Narriman Fahmi morì il 16 febbraio del 2005 a Dār al-Fu’ād, della periferia della capitale egiziana, in seguito ad una emorragia cerebrale.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Membro di Classe Suprema dell'Ordine delle Virtù - nastrino per uniforme ordinaria Membro di Classe Suprema dell'Ordine delle Virtù
— 5 maggio 1951[1]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Royal Ark

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Regina d'Egitto Successore Coat of arms of the Egyptian Kingdom 2.png
Farida dal 1951 al 1953 carica abolita

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