Museo delle Belle Arti di Montréal

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Coordinate: 45°29′55.32″N 73°34′48.36″W / 45.4987°N 73.5801°W45.4987; -73.5801

Musée des beaux-arts de Montréal
Ingresso
Ingresso
Tipo Arte
Data fondazione 1860
Indirizzo Rue Sherbrooke, Montréal, Québec, Canada
Sito ufficiale

Il Museo delle Belle Arti di Montréal (in francese: Musée des beaux-arts de Montréal) è il principale museo artistico di Montréal in Canada.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La sua fondazione nel 1860 ne fa l'istituzione più antica del paese[1].

Nel 1972 il museo fu oggetto del più grande caso di furto d'arte nella storia del Canada, quando dei rapinatori armati sottrassero gioielli, statuette e diciotto dipinti, per un bottino di 2 milioni di dollari dell'epoca, compresi lavori di Delacroix, Thomas Gainsborough e un raro paesaggio di Rembrandt, valutato da solo nel 2003 20 milioni di dollari[2]. Le opere non sono state mai recuperate.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il museo si divide in tre padiglioni: quello in stile Beaux-Arts del 1912, progettato da William Sutherland Maxwell e suo fratello Edward, detto Pavilion Michal et Renata Hornstein; quello in stile modernista del 1991, progettato da Moshe Safdie, detto Pavilion Jean-Noël Desmarais e situato sull'altro lato della strada; e il Pavilion Liliane et David M. Stewart in costruzione dal 2007, situato in Rue Sherbrooke Ouest e con apertura prevista nel 2010.

Il primo espone opere incentrate sulla storia del Québec, mentre il secondo è specializzato sull'arte mondiale e il terzo sarà dedicato all'arte canadese.

Opere principali[modifica | modifica sorgente]

Giovanbattista Tiepolo, Alessandro il grande nell'atelier di Apelle

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The Canadian Encyclopedia
  2. ^ CBC Digital Archives, Art heist at the Montreal Museum of Fine Arts

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