Michail Alekseevič Kuzmin

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Kuzmin ritratto da Konstantin Andreevič Somov (1909).

Michail Alekseevič Kuzmin (in russo: Михаил Алексеевич Кузмин?; 6 ottobre 18721º marzo 1936) è stato uno scrittore, compositore e poeta russo. Il suo nome è traslitterato anche come Mikhail Kuzmin o Mihail Kuzmin.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il punto di vista di Kuzmin sull'arte aveva molto in comune con Sergej Djagilev ed il Mir iskusstva. Era affascinato dalla novellistica di Voltaire e dai romanzi degli antichi greci, li imitava e tradusse L'asino d'oro in russo.

Nel 1906 pubblicò il primo romanzo russo a tema omosessuale, Крылья ([Kryl'ja], letteralmente "ali", tradotto in italiano con il titolo di Vanja, 1906), che sarebbe stato dileggiato da Vladimir Nabokov nella sua novella del 1930 Соглядатай (Sogljadataj).

Come poeta viene di solito raggruppato fra i poeti acmeisti. Kuzmin scrisse il primo corpus consistente di versi sciolti in russo. La trota rompe il ghiaccio (1929) è la sua sequenza di poesie più significativa, che esplora i temi omosessuali.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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