Memoria delle mie puttane tristi

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Memoria delle mie puttane tristi
Titolo originale Memoria de mis putas tristes
Autore Gabriel García Márquez
1ª ed. originale 2004
Genere romanzo
Lingua originale spagnolo

Memoria delle mie puttane tristi (titolo originale spagnolo: Memoria de mis putas tristes) è un romanzo di Gabriel García Márquez.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In una vita effimera, votata alla ricerca dell'amore nella sua forma più carnale, un giornalista novantenne decide di concedersi per l'ultima volta una notte di passione con un'adolescente vergine. Assieme a questa ragazza ancora immatura troverà ciò che non è mai stato in grado di cogliere nel letto di tante altre donne: l'amore. Difatti ogni notte, giacendo immobile accanto a lei, intraprenderà un viaggio interiore alla scoperta di ciò che è stato e, che da un momento all'altro, potrebbe finire assieme ai suoi novant'anni.

La trama dell'opera fu ispirata all'autore dal romanzo giapponese La casa delle belle addormentate, del quale viene citato l'incipit:
No debía hacer nada de mal gusto, advirtió al anciano Eguchi la mujer de la posada. No debía poner el dedo en la boca de la mujer dormida ni intentar nada parecido.

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • in italiano

Il libro, pubblicato in Spagna nel 2004, è stato tradotto in italiano da Angelo Morino nel 2005 e pubblicato da Mondadori.

  • in inglese

Il libro è stato anche tradotto in inglese da Edith Grossman e pubblicato da Alfred A. Knopf Publisher - New York nel 2005.

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