Mele

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

bussola Disambiguazione – Se stai cercando il frutto, vedi mela.
Mele
Panorama di Mele
Mele - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Liguria
Provincia: stemma Genova
Coordinate: 44°26′43.79″N 8°44′52.59″E / 44.4454972, 8.7479417Coordinate: 44°26′43.79″N 8°44′52.59″E / 44.4454972, 8.7479417
Altitudine: 125 m s.l.m.
Superficie: 19,64 km²
Abitanti:
2.689 31-12-2008 (fonte Istat)
Densità: 137 ab./km²
Frazioni: Acquasanta, Biscaccia, Fado, Ferriera, Fondo Crosa 
Comuni contigui: Bosio (AL), Genova, Masone, Arenzano
CAP: 16010
Pref. telefonico: 010
Codice ISTAT: 010033
Codice catasto: F098 
Class. sismica: zona 4 (sismicità irrilevante)
Class. climatica: zona D, 1845 GG
Nome abitanti: melesi 
Santo patrono: Sant'Antonio abate 
Giorno festivo: 17 gennaio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Mele ( in ligure) è un comune italiano di 2.689 abitanti[1] della provincia di Genova in Liguria.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune è collocato alle pendici dell'Appennino ligure nella val Leira, la sede comunale dista 21 chilometri da Genova. Il suo territorio è percorso da tre principali corsi d'acqua, il Gorsexio, il Ceresolo e l'Acquasanta, che assieme confluiscono verso sud, prendendo il nome di torrente Leira, sfociante poi lungo la costa di Voltri. L'altitudine del comune varia dai 35 ai 933 metri sul livello del mare.

Il territorio comunale ha fatto parte della Comunità Montana Argentea fino al 1° gennaio 2009 quando con legge regionale n° 24 del 4 luglio 2008[2] l'ente montano è stato soppresso e il territorio melese è confluito nella nuova Comunità Montana Genova 3 (Valli Stura, Orba e Leira) a seguito del riordino delle comunità montane.

[modifica] Storia

Negli anni novanta del XX secolo il ritrovamento di un cippo in pietra, risalente all'età romana, ha confermato che l'insediamento di Mele ebbe origine antiche e alcuni studiosi ritengono che il territorio comunale fosse un luogo di incontro delle popolazioni celtiche insediatesi nel nord'Italia.

Fin dal'epoca longobarda inoltre vi operavano i monaci celtici-irlandesi della potente abbazia di San Colombano di Bobbio.

La prima documentazione ufficiale, relativa all'esistenza di un paese chiamato "Mele" o "Melle" o "Amele", risale alla fine del XII secolo quando il borgo fu sottoposto dapprima sotto la podesteria e in seguito nel capitaneato di Voltri nei confini della Repubblica di Genova.

L'autonomia fu ottenuta solo nel 1797, a seguito dell'invasione francese di Napoleone Bonaparte che nel nuovo sistema politico avviò lo scioglimento dei feudi liguri. Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861.

[modifica] Simboli

Descrizione araldica dello stemma:

D'azzurro, all'arnia di legno al naturale cupolata, poggiante su una campagna verde, accostata da sette api d'oro ad ali spiegate, di cui cinque disposte a semicerchio intorno all'arnia, una di fronte e l'altra nell'angolo superiore dello scudo. Il tutto sormontato da una lista d'argento con la scritta in caratteri neri: "EX MELLE MIHI NOMEN"

La scritta in lingua latina Ex melle mihi nomen può essere tradotta in Dal miele il mio nome[3]

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Architetture religiose

Il santuario di Nostra Signora dell'Acquasanta.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

[modifica] Istruzione

[modifica] Musei

Nella frazione di Acquasanta è presente il Museo della Carta in un'antica cartiera della val Leira risalente al 1756. Restaurato nel 1992 ed aperto al pubblico nel 1997 raccoglie testimonianze storiche sull'attività cartiera nel Genovesato e in Liguria.

[modifica] Personalità legate a Mele

[modifica] Eventi

  • Ferragosto melese ad agosto.
  • "EX MELLE - Festival degli Artisti di Strada", la seconda domenica di maggio[4].
  • Festa patronale di Nostra Signora dell'Acquasanta a fine luglio.
  • Festa dell'Assunta il 15 agosto.
  • Festa della birra.

[modifica] Economia

L'economia del comune si basa principalmente sull'attività industriale (legno, carta, alimentare).

Il comune è, inoltre, meta per escursioni di trekking e di cicloturismo.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

La stazione ferroviaria di Mele

[modifica] Strade

Mele è situata lungo la Strada Provinciale 456 del Turchino che collega Genova Voltri con Acqui Terme. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Genova Voltri sull'Autostrada A10 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione per coloro che provengono da Genova o da Savona, il casello di Masone sull'Autostrada A26 è invece l'uscita consigliata per chi proviene dalla Val Padana.

[modifica] Ferrovie

La stazione di Mele è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Genova-Ovada-Acqui Terme nel tratto compreso tra Genova e Ovada, nella frazione Fado basso che dista 3,7 km dalla sede comunale. Tuttavia quella più utilizzata dai pendolari residenti nel comune di Mele è la stazione di Genova Voltri, sulla linea ferroviaria Ventimiglia-Genova nel tratto locale compreso tra Savona e Genova.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Benedetta Clio Ferrando (Lista civica "Insieme per Mele") dal 07/06/2009 (2º mandato)
Indirizzo: Piazza Municipio, 5
Centralino del comune: 010 6319042 - Fax: 010 6319202
Posta elettronica: info@comune.mele.ge.it

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Benedetta Clio Ferrando Lista civica Sindaco
2009 in carica Benedetta Clio Ferrando Lista civica "Insieme per Mele" Sindaco

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat al 31/12/2008
  2. ^ Testo della Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008
  3. ^ Fonte dal sito Comuni-Italiani.it
  4. ^ Approfondimenti sulla manifestazione

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali