Ferrovia Asti-Genova

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Asti–Genova
Mappa ferr Asti-Genova.png
Stati attraversati Italia Italia
Apertura 1893-94
Gestore RFI (FS)
Precedenti gestori Società Mediterranea
Scartamento 1435 mm
Elettrificazione 3000 V CC
Ferrovie

La ferrovia Asti–Genova è una linea ferroviaria italiana di proprietà statale a scartamento ordinario che collega Asti a Genova e al suo porto, passando per Acqui Terme.

La gestione dell'infrastruttura e degli impianti ferroviari è affidata a RFI SpA, società del gruppo Ferrovie dello Stato, che qualifica la linea come complementare[1].

Indice

Storia [modifica]

Tratta Inaugurazione[2]
AstiOvada 19 giugno 1893
Ovada–Genova 18 giugno 1894

Il senatore Giuseppe Saracco di Bistagno, più volte Ministro a quel tempo, si fece promotore in Parlamento della costruzione della linea ferroviaria Genova – Ovada – Acqui, collegata a nord con Asti, che così acquistava un duplice collegamento con il Porto di Genova.

I lavori iniziarono verso il 1890 e il 14 novembre 1892 veniva abbattuto l'ultimo diaframma della galleria Cremolino, tra Prasco e Molare. Il 19 giugno 1893 si inaugurava la tratta Asti – Ovada e successivamente, il 17 giugno 1894, Genova Sampierdarena – Ovada[3].

L'esercizio della linea si svolse inizialmente con trazione a vapore. Nel 1929 la linea fu elettrificata a corrente alternata trifase con alimentazione dalle sottostazioni elettriche di Acquasanta, Campo Ligure, Predosa e Ovada. La linea venne poi convertita a 3000 volt, corrente continua. La conversione avvenne in tre momenti: nel 1964 fu la volta della tratta Genova – Ovada, nel 1974 spettò al tronco Ovada – Acqui Terme e quindi, nel 1976, all'Asti – Acqui.

Nel 1988 le stazioni di Molare e Visone furono declassate a fermate[4].

Caratteristiche [modifica]

La linea è una ferrovia a binario semplice a scartamento ordinario da 1435 mm. È elettrificata con tensione da 3000 volt in corrente continua.

La galleria di valico del Turchino, lunga 6447 metri, è a doppio binario.

Dal punto di vista della circolazione ferroviaria, la linea è dotata di sistema d'esercizio (CTC) fra Acqui Terme e Genova Borzoli e di Sistema di Comando e Controllo (SSC) nel nodo di Genova. Nel primo tronco, la circolazione è regolata dal Dirigente Centrale Operativo (DCO) di Ovada, mentre nel nodo la competenza è del DCO di Genova Teglia[5].

Sezione Acqui Terme – Genova [modifica]

Percorso [modifica]

Stazioni e fermate
BSicon CONTg.svg linea per Torino
BSicon .svgBSicon CONTr.svgBSicon ABZg+lr.svgBSicon CONTl.svgBSicon .svg linea per Castagnole delle Lanze / linea per Chivasso
BSicon BHF.svg 103+640 Asti 117 m s.l.m.
BSicon .svgBSicon .svgBSicon ABZlf.svgBSicon CONTl.svgBSicon .svg linee per Genova e Mortara
BSicon WBRÜCKE.svg fiume Tanaro
BSicon eHST.svg San Marzanotto-Rivi 141 m s.l.m.
BSicon DST.svg 98+571 PM 98+571
BSicon HST.svg 95+472 Mongardino 181 m s.l.m.
BSicon HST.svg 93+460 Vigliano d'Asti 160 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 91+533 Montegrosso 156 m s.l.m.
BSicon HST.svg 86+922 Agliano-Castelnuovo Calcea 159 m s.l.m.
BSicon eHST.svg San Marzano Oliveto † 2003 147 m s.l.m.
BSicon .svgBSicon CONTr.svgBSicon ABZlg.svgBSicon .svgBSicon .svg linea per Cavallermaggiore
BSicon BHF.svg 78+685 Nizza Monferrato 138 m s.l.m.
BSicon .svgBSicon .svgBSicon ABZlf.svgBSicon CONTl.svgBSicon .svg linea per Alessandria
BSicon HST.svg 75+088 Bazzana 146 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 71+340 Mombaruzzo 175 m s.l.m.
BSicon TUNNELa.svg 68+465 Galleria Alice Bel Colle (1946 m)
BSicon TUNNELe.svg 66+417
BSicon HST.svg 66+188 Alice Belcolle 240 m s.l.m.
BSicon .svgBSicon CONTr.svgBSicon ABZlg.svgBSicon .svgBSicon .svg linea per San Giuseppe di Cairo
BSicon BHF.svg 58+175 Acqui Terme 161 m s.l.m.
BSicon .svgBSicon .svgBSicon ABZlf.svgBSicon CONTl.svgBSicon .svg linea per Alessandria
BSicon WBRÜCKE.svg fiume Bormida
BSicon HST.svg 55+571 Visone 166 m s.l.m.
BSicon TUNNELa.svg 54+608 Galleria Visone (1222 m)
BSicon TUNNELe.svg 53+386
BSicon BHF.svg 51+240 Prasco-Cremolino 175 m s.l.m.
BSicon TUNNELa.svg 50+310 Galleria Cremolino (3408 m)
BSicon TUNNELe.svg 46+902
BSicon HST.svg 45+430 Molare 200 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 43+332 Ovada 195 m s.l.m.
BSicon .svgBSicon .svgBSicon ABZgl+l.svgBSicon CONTl.svgBSicon .svg linea per Alessandria
BSicon HST.svg 34+794 Rossiglione 287 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 29+362 Campo Ligure-Masone (inizio doppio binario) 354 m s.l.m.
BSicon TUNNELa.svg 29+130 Galleria Turchino (6648 m)
BSicon TUNNELe.svg 22+686
BSicon BHF.svg 22+390 Mele (fine doppio binario) 277 m s.l.m.
BSicon BHF.svg 18+081 Genova Acquasanta 213 m s.l.m.
BSicon TUNNELa.svg 14+910 Galleria Cantalupo (1073 m)
BSicon TUNNELe.svg 13+837
BSicon HST.svg 11+890 Genova Granara 118 m s.l.m.
BSicon HST.svg 9+445 Genova Costa * 1994
BSicon ABZlf.svg linea per Voltri
BSicon BHF.svg 7+814 Genova Borzoli 58 m s.l.m.
BSicon ABZrg.svg
5+772
0+305
bivio Polcevera Linea "succursale" per Arquata
BSicon WBRÜCKE1.svg torrente Polcevera
BSicon vSTRaq+l.svg 0+000 Quadrivio Torbella Linea per Torino (storica)
BSicon .svgBSicon KRW+l.svgBSicon vSTRegr.svgBSicon .svgBSicon .svg
0+000
160+136
Quadrivio Torbella
BSicon .svgBSicon AKRZu.svgBSicon AKRZu.svgBSicon .svgBSicon .svg Autostrada A10
BSicon .svgBSicon vDSTa.svgBSicon STR.svgBSicon .svgBSicon .svg 161+470 Genova Sampierdarena Smistamento
BSicon STRq.svgBSicon vABZqrl.svgBSicon vSTRg+r.svgBSicon .svgBSicon .svg linea per Ventimiglia
BSicon vBHFe.svg 162+219 Genova Sampierdarena 9 m s.l.m.
BSicon BHF.svg
165+288
0+000
Genova Piazza Principe
BSicon TUNNEL1.svg Gallerie Traversata Nuova (2002 m) e Traversata Vecchia (2027 m) (in affiancamento)
BSicon BHF.svg 2+542 Genova Brignole
BSicon STR.svg Linea per La Spezia e Pisa

Traffico [modifica]

La linea viene percorsa da treni regionali su due direttrici:

È inoltre impiegata da alcuni treni merci, instradati da e per la bretella ferroviaria Voltri - Borzoli, al servizio del Voltri Terminal Europa (VTE). All'ingresso sud di Ovada è presente una bretella di binari che permette ai merci provenienti e diretti a Genova di entrare direttamente sulla Ovada-Alessandria.

Note [modifica]

  1. ^ RFI - Rete in esercizio (PDF). URL consultato in data 16-01-2010.
  2. ^ Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926
  3. ^ Cfr. Sviluppo delle ferrovie italiane dal 1839 al 31 dicembre 1926, Roma, Ufficio Centrale di Statistica delle Ferrovie dello Stato, 1927. Vedi Alessandro Tuzza (1997-2007). Trenidicarta.it. Consultato il 2010-01-16.
  4. ^ "Notizia flash", in "I Treni Oggi" n. 84 (luglio 1988), p. 9.
  5. ^ RFI SpA. Fascicolo Linea 76. Aggiornato CC 20/2009. p. 18.

Bibliografia [modifica]

  • Rete Ferroviaria Italiana. Fascicolo linea 11 (Asti–Acqui Terme)
  • Rete Ferroviaria Italiana. Fascicolo linea 76 (Acqui Terme–Genova)
  • Aurelio Battaglia, Da Genova, a Ovada e ad Acqui in Voci della Rotaia, Roma, Ferrovie dello Stato, 1978.

Voci correlate [modifica]

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