Melancholie der Engel

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Melancholie der Engel
Titolo originale Melancholie der Engel
Lingua originale tedesco
Paese di produzione Germania
Anno 2009
Durata 165 min.
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore, grottesco
Regia Marian Dora
Soggetto Marian Dora
Frank Oliver (Carsten Frank)
Sceneggiatura Marian Dora
Frank Oliver (Carsten Frank)
Produttore Georg Treml
Casa di produzione Authentic Film
Fotografia Marian Dora
Montaggio Marian Dora
Musiche Samuel Dalferth
Gerhard Heinz
Tema musicale David Hess
Interpreti e personaggi
Premi

Melancholie der Engel è un film horror tedesco del 2009, scritto e diretto da Marian Dora.

La prima del film si è tenuta al festival berlinese Weekend of fear il 1º maggio 2009.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Rendendosi conto di essere vicino alla fine dei propri giorni Katze, un uomo sulla quarantina, decide di rincontrare il suo vecchio amico Brauth. Insieme a due ragazze incontrate in un luna park vanno quindi in una vecchia e decadente casa di campagna dove un tempo erano soliti sperimentare torbidi piaceri. Li raggiungono altri due loro conoscenti, una donna e un vecchio artista che porta con sé una ragazza disabile in carrozzella. Il gruppo decide di permettere a Katze di andarsene in grande stile dedicandosi a pratiche sempre più orribili e perverse.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

The Worldwide Celluloid Massacre ha stroncato il film, scrivendo che "Non esiste una trama o comunque qualcosa di intelligibile di cui parlare, non ci sono logica, filosofia o personaggi comprensibili, soltanto alcune persone seriamente malate che fanno cose disgustose in un presunto film 'artistico'. Mi sarebbe piaciuto poter dire che il film si limita a ritrarre persone molto disturbate, crudeltà e abiezione, ma in realtà la pellicola sembra davvero sguazzare in tutto questo e pretende che si possa considerarlo arte o qualcosa di emotivamente intenso."[1]

Secondo Severed Cinema, The Angels' Melancholy va considerato "ad oggi la più malfamata e indiscutibilmente estrema pellicola tedesca", e scrive che mentre la colonna sonora è noiosa e soffre di tediosità e ripetitività a causa della sua lunghezza, il film è ben girato, con una fotografia spettrale e da incubo e non privo di un certo aspetto lirico. Il sito conclude affermando che "Colmo di indescrivibili atrocità, Melancholie der Engel è completamente privo di moralità. È una prova di resistenza depravata, perversa e nichilista."[2]

Note sul cast[modifica | modifica wikitesto]

  • Il personaggio di Brauth è interpretato dal celebre attore pornografico marocchino Zenza Raggi.
  • Heinrich è interpretato da Peter Martell, attore italiano celebre negli anni'60 per aver preso parte a numerosi spaghetti western, che tornò al cinema dopo una lunga pausa in alcuni horror, tra cui questo, di produzione tedesca. Martell morì l'anno seguente e si tratta quindi della sua ultima apparizione.
  • Carsten Frank al termine delle riprese decise di interrompere la sua collaborazione con il regista Dora perché spaventato dalla possibilità di incorrere in problemi di tipo legale per quanto fatto nel film, soprattutto in relazione alle violenze reali inflitte ad animali. Per questo motivo scelse anche di non comparire con il suo vero nome nei credits della pellicola, adottando lo pseudonimo di Frank Oliver.[3]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zev Toledano, Marian Dora in thelastexit.net, The Worldwide Celluloid Massacre. URL consultato il 25 gennaio 2014.
  2. ^ Ray Casta, Melancholie der Engel – Shock DVD Entertainment in severed-cinema.com, Severed Cinema, 11 aprile 2011. URL consultato il 25 gennaio 2014.
  3. ^ Nevelious J. Jordan IV, The Power of One: My Talk with Horror Vet Marian Dora in wrightspeak.com, 10 giugno 2012. URL consultato il 25 gennaio 2014].
  4. ^ 'The Profane Exhibit' Becomes 'The Announcement Exhibit' With Several New Additions, Bloody Disgusting. URL consultato il 25 gennaio 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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