Matière grise

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Matière grise
Titolo originale Matière grise
Lingua originale kinyarwanda, francese
Paese di produzione Ruanda, Australia
Anno 2011
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85:1
Genere drammatico
Regia Kivu Ruhorahoza
Sceneggiatura Kivu Ruhorahoza
Produttore Dominic Allen

Kivu Ruhorahoza

Produttore esecutivo Joel Betts

David Budge

Casa di produzione Scarab Studio

POV Productions

Fotografia Ari Wegner
Montaggio Antonio Rui Ribeiro
Musiche Eugene Safari
Interpreti e personaggi
Premi

Matière grise ("Materia grigia") è un film del 2011 diretto dal regista ruandese Kivu Ruhorahoza.

Trama[modifica | modifica sorgente]

A Kigali, il giovane filmmaker Balthazar cerca soldi per produrre la sua opera d'esordio, ma il governo rifiuta di finanziarla perché parla delle conseguenze del genocidio del Ruanda, proponendo invece al ragazzo di scrivere un altro film, di sensibilizzazione, sul problema dell'Aids e della violenza sulle donne. Ma Balthazar avvia comunque le riprese del suo film Il ciclo dello scarafaggio, in cui racconta due storie diverse.

La prima ha per protagonista un ragazzo, impazzito e rinchiuso in manicomio dopo essere stato costretto a diventare un assassino durante la guerra civile del 1994. La seconda storia, invece, è focalizzata su due fratelli, Justine e Yvan, in continua lotta con il terribile ricordo delle immagini dei corpi dei genitori arsi vivi nel cortile di casa.

Premi[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver ottenuto nel corso del 2011 importanti riconoscimenti nei Festival di Tribeca e Varsavia, il film è stato candidato a Miglior Film Africano al 22° Festival del cinema africano, d'Asia e America Latina di Milano 2012.

Critica[modifica | modifica sorgente]

«Matière grise è un percorso concettuale, intriso della visuale personale del regista; un’osservazione intima sull’infinito ciclo di violenza, sul sangue, sulla guerra, sulla disperazione; una denuncia, che affronta i traumi del genocidio, da parte di chi è sopravvissuto». (Non solo Cinema[1])

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ilaria Falcone, "MATIÈRE GRISE" DI KIVU RUHORAHOZA, Non Solo Cinema, 21 marzo 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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