Mary Nolan

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Mary Nolan su Stars of the Photoplay (1930)

Mary Nolan, all'anagrafe Mary Imogene Robertson, (Louisville, 18 dicembre 1905Hollywood, 31 ottobre 1948), è stata un'attrice e ballerina statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nata Mary Imogene Robertson nel 1905, Mary Nolan girò tutti i suoi primi film con il suo vero nome Imogene Robertson. Dal nativo Kentucky, nel 1919, si trasferisce a New York, dove trova lavoro come modella. Viene scoperta da Florenz Ziegfeld che le cambia il nome in Imogene Wilson (il primo di tre nomi che assumerà l'attrice). Alle Follies, diventa famosa con il soprannome di "Bubbles".

Interludio tedesco[modifica | modifica sorgente]

Il suo debutto cinematografico fu in un film tedesco, Wenn die Liebe nicht wär'!. La show girl lasciò infatti gli Stati Uniti a causa di una relazione con l'attore Frank Tinney: accusato di averla picchiata, lei lo citò in giudizio. L'uomo era sposato e lo scandalo nato dalla denuncia gli fece perdere il lavoro da Ziegfeld il quale licenziò anche Imogen. Tinney partì per la Germania e Bubbles andò via con lui, ma la loro storia finì poco dopo[1]. L'attrice restò poi in Europa due anni, girando numerosi film.

Hollywood[modifica | modifica sorgente]

Ritornata negli Stati Uniti nel 1927, adottò il nome di Mary Nolan. Lavorò nel cinema e, nella sua breve carriera hollywoodiana, girò una ventina di film. Ma già nel 1933, a 28 anni, lasciò gli schermi. Denunciò l'amante Eddie Mannix, potente executive della MGM di averla picchiata, chiedendo mezzo milione di dollari di danni. Nel 1937, finì in galera per un conto non pagato.

Quando tornò a Hollywood, non riuscì più a trovare lavoro. Eroinomane, visse i suoi ultimi anni insieme alla sorella Mabel Rondeau. Impiegò un anno per scrivere un libro di memorie che vendette a una casa editrice. Stava negoziando per cedere i diritti per farne un film, quando dovette essere ricoverata in ospedale per malnutrizione. Morì il 31 ottobre 1948, a 42 anni, per un arresto cardiaco[1].

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b The Ziegfeld Touch: the life and times of Florenz Ziegfeld, Jr. Pag. 318

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Richard e Paulette Ziegfeld The Ziegfeld Touch: the life and times of Florenz Ziegfeld, Jr., Harry N. Abrams, Incorporated (New York, 1993) ISBN 0-8109-3966-5

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