Marie-Gabrielle Capet

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Autoritratto, 1783, Museo nazionale d'arte occidentale di Tokyo

Marie-Gabrielle Capet (Lione, 1761Parigi, 1818) è stata una pittrice francese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di origini modeste, si trasferì a Parigi, dove entrò nell'atelier di Adélaïde Labille-Guyard, pittrice specializzata in ritratti, celebre per essere stata un membro femminile dell'Académie. La Capet lavorò a fianco della sua mentore e del suo marito, il pittore storico François-André Vincent, fino alla loro scomparsa, rispettivamente nel 1782 e nel 1816.

Fu abile nell'arte del pastello e nella pittura a olio, specialmente per i ritratti in miniatura: in un'epoca di grandi stravolgimenti storici, la sua opera si mantiene in biblico tra le atmosfere rococò del XVIII secolo e una ventata di nuova sensibilità neoclassica.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) AA.VV., Masterpieces of the National Museum of Western Art, Tokyo, The National Museum of Western Art, 2009. ISBN 978-4-906536-46-7

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 71662855 LCCN: nr2002013066

Pittura Portale Pittura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Pittura