Maria Fitzherbert

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ritratto di Maria Fitzherbert, di Sir Joshua Reynolds, 1788

Maria Anne Smythe (Tong, 26 luglio 175627 marzo 1837) fu l'amante di Giorgio IV.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era la figlia maggiore di William Smythe di Brambridge, giovane figlio di Sir John Smythe, III Baronetto, di Acton Burnell, Shropshire. Sua madre era Mary Ann Errington di Beaufront, Northumberland, sorellastra materna di Charles William Molyneux, I conte di Sefton. Studiò a Parigi, in un convento.

Matrimoni[modifica | modifica sorgente]

Sposò Edward Weld, di 16 anni più vecchio di lei, un ricco proprietario terriero cattolico di Lulworth Castle, nel mese di luglio 1775. Egli morì appena tre mesi più tardi, dopo una caduta da cavallo e non avendo fatto testamento, le sue proprietà andarono al fratello minore Thomas, padre del Cardinale Weld. Avendo problemi economici fu costretta a risposarsi al più presto.

Sposò, tre anni dopo, Thomas Fitzherbert di Swynnerton, Staffordshire. Egli era più giovane di lei di dieci anni. Ebbero un figlio che morì giovane. Rimase vedova il 7 maggio 1781, ricevendo in eredità una rendita di 1.000 sterline e una casa in Park Street, a Mayfair.

Relazione con Giorgio[modifica | modifica sorgente]

Dopo la morte del marito, si trasferì a Londra. Nella primavera del 1784, fu presentata a un giovane ammiratore: Giorgio, principe di Galles, di sei anni più giovane di lei. Il principe si infatuò di lei e la corteggiò fino a quando lei accettò di sposarlo. Segretamente, e - entrambe le parti erano ben consapevoli - contro la legge, celebrarono una specie di matrimonio il 15 dicembre 1785, nella sua casa di Park Street, a Londra. Suo zio, Henry Errington, e suo fratello, Jack Smythe, furono i testimoni. Questo matrimonio non valido venne eseguito dal reverendo Robert Burt, i cui debiti furono pagati dal principe.

Il matrimonio non era valido perché non aveva ricevuto l' approvazione del re Giorgio III e dal Consiglio della Corona, come richiesto dai Royal Marriages Act 1772.

Il 23 giugno 1794, venne informata, da una lettera, che il suo rapporto con il principe era finito. Giorgio disse a suo fratello minore, il principe Federico, duca di York e Albany, che lui e Maria erano "separati, ma si separarono amichevolmente", trasmettendo la sua intenzione di sposare la loro prima cugina, la duchessa Carolina Amalia di Brunswick. Secondo il re Giorgio III era l'unica via d'uscita: il suo erede sommerso dai debiti, pari a £ 600.000, sarebbero stati pagati il giorno del suo matrimonio. Così il principe sposò Carolina l'8 aprile 1795. Nel 1796, tre giorni dopo che Carolina diede alla luce la loro figlia, la principessa Carlotta di Galles, il 10 gennaio, il Principe di Galles scrisse le sue ultime volontà, lasciando tutta la sua "proprietà mondana ... alla mia Maria Fitzherbert, mia moglie, la moglie del mio cuore e l'anima ".

Il principe alla fine cercò una riconciliazione con il suo "secondo io", durante l'estate del 1798. A quel punto, si separò da Carolina.

Morte[modifica | modifica sorgente]

Dopo la morte di Giorgio IV, il 26 giugno 1830, si è scoperto che aveva conservato tutte le lettere di Maria, e si è provveduto a distruggerle. Maria disse al fratello di Giorgio IV, il duca di Clarence (poi re Guglielmo IV), del loro matrimonio e gli mostrò il documento in suo possesso. Rifiutò un ducato e chiese il permesso solo per indossare il lutto vedovile. L'architetto William Porden progettò per lei Steine House, sul lato ovest di Old Steine a Brighton dove ha vissuto dal 1804 fino alla sua morte nel 1837.

Controllo di autorità VIAF: 25406993 LCCN: n87933756

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie