Madeleine (gastronomia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Madeleine
Una madeleine originale di Commercy
Una madeleine originale di Commercy
Origini
Luogo d'origine Francia Francia
Regione Lorena
Dettagli
Categoria dolce
Ingredienti principali farina, uova, burro, zucchero e vaniglia
 

La madeleine (pronuncia francese: [mad.lɛn]) o petite madeleine è un dolce tipico del comune di Commercy, nel nord-est della Francia, e in seguito di tutta la nazione in genere. Le madeleine sono dei piccoli dolcetti soffici con una particolare forma a conchiglia, derivata dallo stampo in cui vengono cotte. Spesso confuse con i muffin, il loro sapore è simile a quello del plum cake, sebbene la consistenza sia leggermente diversa e il gusto sia più delicato, con un aroma di burro e limone più pronunciato.

Oltre al classico stampo, occorrono pochi strumenti per fare delle madeleine. Le ricette tradizionali in genere includono gli ingredienti di base per qualunque dolce, ovvero farina, uova, burro, zucchero e spesso vaniglia e nocciole finemente tritate.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Alcune fonti, incluso il New Oxford American Dictionary, riportano che le madeleine sono chiamate così in onore di Madeleine Paulmier, una pasticciera del XIX secolo. Altre fonti riportano Madeleine Paulmier come una cuoca vissuta nel XVIII secolo che aveva lavorato per Stanisław Leszczyński, il cui genero, Luigi XV di Francia, scelse il nome dei dolcetti in onore a lei.[1]

Le madeleine vennero scelte per rappresentare la Francia nell'iniziativa Café Europe, indetta dall'Unione Europea durante la presidenza austriaca nel Giorno europeo 2006.

La connessione con Proust[modifica | modifica sorgente]

Le madeleine, fuori dal territorio francese, sono forse più famose per l'associazione con l'opera di Marcel Proust À la recherche du temps perdu, nella quale il narratore mangia una petite madeleine (o madeleinette) e questa risveglia in lui dei ricordi della sua infanzia, divenendo in questo modo il catalizzatore dell'opera stessa.[2][3]

Stampi per madeleine: in alto uno stampo in silicone, in basso uno in metallo, usato per le madeleinette, la versione più piccola delle madeleine.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ava Runge, "Madeleines," in La Città Viola, numero 3, febbraio 2007, pubblicato dalla International School of Florence. (L'articolo include una ricetta per delle Madeleines au citron). Luigi XV chiamò questi piccoli dolcetti "Madeleine" per la prima volta nel 1755 in onore della cuoca di suo suocero Madeleine Paulmier. La moglie di Louis, Maria Leszczyńska le introdusse nella corte di Versailles e divennero un successo culinario in tutta la Francia.
  2. ^ (FR) Dalla parte di Swann, Combray, I, 0015 C’est ainsi que, pendant longtemps... [1]
  3. ^ La "maddalena" e la memoria involontaria

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]