Loco

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Loco
frazione
Visione dall'alto
Visione dall'alto
Dati amministrativi
Stato bandiera Svizzera
Cantone Ticino – stemma Ticino
Distretto Locarno
Comune Isorno
Territorio
Coordinate 46°12′20″N 8°40′20″E / 46.20556°N 8.67222°E / 46.20556; 8.67222 (Loco)Coordinate: 46°12′20″N 8°40′20″E / 46.20556°N 8.67222°E / 46.20556; 8.67222 (Loco)
Altitudine 678 m s.l.m.
Abitanti 254 (2000)
Frazioni confinanti Centovalli, Craveggia (IT-VB), Gresso, Isorno, Maggia, Mosogno, Re (IT-VB), Vergeletto
Altre informazioni
Lingue Italiano
Cod. postale 6661
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Localizzazione
Loco è posizionata in Svizzera
Loco
Loco – Mappa
Sito del comune di Isorno Sito istituzionale

1leftarrow.pngVoce principale: Isorno.

Loco[1] è un ex comune del Canton Ticino, comprendente la località di Rossa, posto in una favorevole posizione soleggiata e panoramica, nella pittoresca Valle Onsernone, dal 15 aprile 2001 con la fusione coi comuni di Auressio e di Berzona forma il nuovo comune di Isorno.

Indice

[modifica] Il patriziato

Il comune patriziale comprende tutte le famiglie anticamente originarie del luogo che amministrano i beni indivisi della comunità quali i boschi, i pascoli, i monti, gli alpi[2] e sono responsabili per la manutenzione dei manufatti, delle strade, dei ponti, dei sentieri, delle sorgenti, degli acquedotti e delle fontane.

Dalla seconda metà del secolo XX vi possono far parte anche i figli di una patrizia sposata con un non patrizio e le mogli patrizie sposate con un non patrizio[3].

[modifica] Personalità

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

[modifica] Edilizia religiosa

L'oratorio di San Giovanni Nepomuceno
  • L'oratorio di San Giovanni Nepomuceno, a Niva, è un'aula rettangolare tardobarocca eretta nel 1749 che in facciata sopra il portale reca l'affresco col Santo titolare sovrastato da una finestra quadrilobata; all'interno conserva un arredo liturgico del secolo XIX.
  • La cappella votiva, a Pezze Grosse, sul sentiero tra la chiesa parrocchiale e l'oratorio della Madonna di Re, è una semplice costruzione rettangolare forse di origine tardosettecentesca. All'interno la decorazione pittorica di gusto popolare del 1836, forse assegnabile al pittore locale Carlo Agostino Meletta, raffigura l'Assunzione della Vergine, il Transito di san Giuseppe e il battesimo di Cristo.
  • L'oratorio della Madonna di Re, a Sassello, è un edificio a pianta allungata orientata, innalzato tra gli anni '80 del XVII secolo e il biennio 1702-1703; il portico del 1739 precede la facciata con una finestra serliana. L'oratorio subì un restauro parziale nel biennio 2003-2004. All'interno l'aula è coperta da volte a botte lunettate. L'altare in marmo del 1754 di Antonio Buzzi reca un dipinto murale raffigurante la Madonna di Re dipinta da Pietro Franzoni nel 1945; sulla parete sinistra: olio su tela del XVII secolo con l'Incoronazione della Vergine tra san Giovanni Battista, san Giacomo maggiore e san Remigio.

[modifica] Edilizia civile

  • La casa Schira (ostello, sala multiuso e Biblioteca onsernonese) è un imponente edificio ottocentesco con sobrie facciate originariamente decorate da Giovanni Samuele Meletta, ora completamente rifatte.
  • La coeva fontana con la statua di Guglielmo Tell, opera dello scultore locale Ermenegildo Peverada[7].
Il mulino antico
  • La casa Walser situata sotto il nucleo,. venne costruita nel 1988 su progetto dell'architetto Luigi Snozzi; l'edificio cubico con tetto a padiglione reinterpreta in chiave contemporanea le tipologie ottocentesche rurali diffuse nella valle Onsernone.
  • La casa Broggini[8] a Rossa è un palazzo eretto attorno al 1708 nella cui facciata principale si aprono due ordini di logge centrali sormontate da veranda.
  • La casa Carazzetti, tipica residenza borghese rurale con due ordini di logge sormonzate da veranda[9].
  • Altre cinque case rurali tipiche[10], [11], [12], [13], [14].
  • Il mulino antico[15].

[modifica] Note

Strada del centro

[modifica] Bibliografia

  • Siro Borrani, Il Ticino Sacro. Memorie religiose della Svizzera Italiana raccolte dal sacerdote Siro Borrani prevosto di Losone, Tip. e Libreria Cattolica di Giovanni Grassi, Lugano 1896.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 3381-382.
  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969.
  • Rinaldo Giambonini, Agostino Robertini, Silvano Toppi, Loco, in Il Comune, Edizioni Giornale del popolo, Lugano 1971, 153-164.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 199-201.
  • Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Pramo Edizioni, Viganello 1997.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 296, 337.
  • AA.VV., Guida d’arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 204, 222, 224, 226.

[modifica] Collegamenti esterni


Stemma del comune di Isorno Frazioni del nuovo comune di Isorno Stemma del Canton Ticino
Auressio | Berzona | Loco
Locarno | Ticino | Svizzera
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