Lettera 32

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Lettera 32
Prodotto di disegno industriale
Lettera 32 2.jpg
Dati generali
Anno di progettazione 1963
Progettista Marcello Nizzoli
Profilo prodotto
Tipo di oggetto macchina da scrivere
Idea aggiornare le forme e perfezionare le funzioni della Lettera 22, replicandone il successo
Concetti leggerezza, trasportabilità, praticità, affidabilità.
Produttore Olivetti
Prodotto dal 1963
Note sostituisce la Lettera 22

La Lettera 32 è una macchina per scrivere portatile prodotta dalla Olivetti e commercializzata a partire dal 1963. Progettata dall'architetto e designer Marcello Nizzoli e ideata come erede della Lettera 22, la 32 fu molto popolare tra giornalisti e studenti ed ebbe un grande successo commerciale in tutto il mondo.[1][2]

Contesto[modifica | modifica sorgente]

Con una dimensione di 35 di base x 34 centimetri e un'altezza di circa 10 (che divengono circa 12 con la leva dell'interlinea in posizione di lavoro), la Lettera 32 per i canoni dell'epoca era assai adatta al trasporto, benché il peso di circa 5,9 chilogrammi ne limitasse la portabilità. La lettera 32 ottenne un enorme successo, più del modello che l'aveva preceduta, e nelle sue varie versioni fu prodotta in Italia a Ivrea, in Messico e in Jugoslavia. La sua base meccanica fu utilizzata per produrre anche i modelli della Olivetti Dora, Olivetti Lettera DL, Olivetti Valentine, ma anche le sorelle Olivetti Lettera 25 e Olivetti Lettera 35.[3]

Meccanica[modifica | modifica sorgente]

Una Lettera 32 priva di coperchio, dove è ben visibile la meccanica interna

La lettera 32 è una macchina per scrivere con leve di scrittura a pressione. Ogni volta che viene premuto un tasto di scrittura il martelletto corrispondente, tramite il meccanismo cinematico, va a battere sul nastro con inchiostro rosso o nero, dietro al quale sta il foglio di carta sul quale viene così impresso il simbolo corrispondente. Una levetta situata in alto a destra della tastiera può essere usata per controllare la posizione del nastro e selezionare la stampa in colore nero, rosso o senza inchiostro (in caso di copie con la carta carbone o per la preparazione di matrici a inchiostro per il ciclostile). Il nastro si avvolge a ogni pressione dei tasti e cambia automaticamente direzione di avvolgimento quando è terminato in uno dei due rocchetti nei quali è avvolto. Due sensori meccanici posti vicino a ogni rocchetto si spostano quando il nastro si tende (ciò indica che sta finendo) e invertono la sua direzione di avvolgimento. [4]

Tastiera[modifica | modifica sorgente]

Custodia da trasporto della Lettera 32, capottina, pennelli per pulire i caratteri, mascherina per cancellature e nastro di ricambio

La versione italiana della macchina utilizza il layout QZERTY, anche se sono state prodotte versioni con disposizioni differenti di tasti a seconda della lingua a cui erano rivolte. I tasti alfanumerici sono 43 per un totale di 86 simboli. Oltre a questi, la tastiera include una barra spaziatrice, due tasti per impostare le lettere maiuscole, un tasto di blocco delle maiuscole, una levetta per poter oltrepassare i margini impostati, un tasto per retrocedere di un carattere, una levetta per impostare le tabulazioni e un tasto (rosso) per passare da una tabulazione all'altra. [1]

L'insieme dei caratteri a disposizione ha evidenti mancanze: non è presente il tasto col numero 1 che si ottiene utilizzando la lettera l (elle) minuscola oppure la I (i) maiuscola; allo stesso modo non è presente lo zero, che si ottiene digitando la O (o) maiuscola; mancano inoltre i tasti per le vocali accentate maiuscole usate nella lingua italiana, che andavano sostituite dalle lettere normali seguite dall'apostrofo. Questa tipologia di soluzioni era piuttosto comune nelle macchine per scrivere dell'epoca.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b storia della Olivetti. URL consultato il 18 dicembre 2011.
  2. ^ lettera 32 su pagine70.com. URL consultato il 18 dicembre 2011.
  3. ^ schede prodotti Olivetti, schede 10, 11 e 12. URL consultato il 18 dicembre 2011.
  4. ^ design prodotti Olivetti. URL consultato il 18 dicembre 2011.

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