Leon Festinger

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Leon Festinger (New York, 8 maggio 191911 febbraio 1989) è stato uno psicologo e sociologo statunitense.

Allievo di Kurt Lewin, è stato docente di Psicologia in diverse Università statunitensi (University of Iowa, University of Rochester, Massachusetts Institute of Technology, University of Minnesota, University of Michigan, Stanford University). Dal 1968 alla morte, nel 1989, è stato Full Professor alla New School for Social Research di New York.[1]

È conosciuto per i suoi importanti studi sulla "coesione dei gruppi" e la "tendenza all'uniformità". Ha proseguito con indagini di psicofisiologia della visione.[1] Ha introdotto nel 1957 il fondamentale concetto di dissonanza cognitiva, che è alla base dello sviluppo del paradigma di ricerca della social cognition nell'ambito della psicologia sociale.

Il suo lavoro forse più famoso, pubblicato assieme a Henry W. Riecken e Stanley Schachter nel 1956, è When Prophecy Fails che, come spiega il sottotitolo dell'edizione del 1964, è uno "studio psicosociologico su un gruppo moderno che predisse la fine del mondo" (A social and psychological study of a modern group that predicted the destruction of the world).[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Cf. Treccani Portale online.
  2. ^ Ultima ed.: Pinter & Martin Publishers, 2008. ISBN 978-1-905177-19-6 Copertina dell'edizione del 1964.

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