LISA

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Copertina di una brochure sul LISA.
Rappresenta LISA in un'orbita di 1 AU intorno al Sole

LISA (acronimo per Laser Interferometer Space Antenna) è una missione spaziale attualmente in fase di progetto presso l'Agenzia Spaziale Europea, come parte del suo progetto ESA Horizon 2000. La data di lancio è prevista per il 2017 con una vita operativa di cinque anni. ESA progetterà le sonde mentre NASA fornirà il lanciatore per metterle in orbita.

Scopo[modifica | modifica sorgente]

Rilevare le onde gravitazionali generate da sistemi di stelle binarie all'interno della nostra galassia, la Via Lattea e da buchi neri supermassicci in altre galassie. Il progetto ha l'intenzione di fornire nuovi dettagli sulla fusione fra buchi neri supermassicci, dare conferme sulla relatività generale di Einstein e fornire indicazioni sulla struttura dell'universo primordiale. Le onde considerate da LISA hanno una frequenza compresa tra 0,0001 e 1 Hz.

Tecnologia[modifica | modifica sorgente]

Orbita dei satelliti intorno al Sole

LISA è costituito da 3 satelliti artificiali posti ai vertici di un triangolo equilatero, separati tra loro da una distanza di 5 milioni di chilometri. Questa costellazione di satelliti si muoverà in un'orbita solare, alla distanza di 1 unità astronomica dal Sole. Tramite un interferometro laser la distanza reciproca verrà accuratamente misurata, ed eventuali piccolissimi cambiamenti potranno essere attribuiti ad onde gravitazionali di passaggio. I laser usati per la misurazione avranno una potenza di 1 watt, e saranno osservati tramite piccoli telescopi di 30 cm di diametro.

LISA sarà sensibile a onde gravitazionali a bassa frequenza, fra 0,1 mHz e Hz, poiché non sarà affetto dai disturbi ambientali di origine terrestre, come i microsismi, e potrà esplorare frequenze molto più basse di quelle a cui sono sensibili gli interferometri terrestri, come Virgo e LIGO, e quindi osserverà sorgenti diverse da quelle osservate da Virgo e LIGO. La sensibilità di LISA è stimata, nel caso migliore, a 10-11 m. Questo sarà sufficiente per rilevare le emissioni di centinaia o migliaia di stelle binarie vicine, e quelle di buchi neri poste in galassie lontane.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]