L'età del dubbio

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L'età del dubbio
Autore Andrea Camilleri
1ª ed. originale 2008
Genere Romanzo
Sottogenere Giallo
Lingua originale italiano
Ambientazione Vigata, giorni nostri
Protagonisti Il commissario Montalbano
Coprotagonisti Mimì Augello, Laura Belladonna

L'età del dubbio è un romanzo di Andrea Camilleri, il quattordicesimo con protagonista il Commissario Montalbano, pubblicato da Sellerio il 23 ottobre 2008.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il commissario Montalbano fa un sogno insieme tragico e ridicolo ma che rivela come i due pensieri fissi degli ultimi anni lo accompagnino anche nel sonno: l'idea della morte e la sua relazione con Livia.

Nel sogno si sta svolgendo il suo funerale e che sia morto glielo annuncia lo stesso Catarella a cui di solito è affidata questa comunicazione funebre dei morti ammazzati su cui si dovrà indagare. Alla cerimonia funebre assistono i soliti comprimari delle indagini di polizia: il dottor Pasquano che al solito si rifiuta scontrosamente di dare particolari sul morto prima di aver eseguito l'autopsia, il signor questore Bonetti-Alderighi che non autorizza Montalbano ad indagare sulla sua stessa morte, l'amico Mimì Augello. Ci sono tutti ma manca quella che per prima dovrebbe essere presente alle esequie: la sua fidanzata Livia che, raggiunta per telefono dall'irritato defunto, gli annuncia che forse non farà in tempo ad intervenire e che, per dirla tutta, approfitterà della sua morte, di questa occasione unica, per sentirsi libera da una relazione che si trascinava stancamente.

« Astutava il cellulare e tornava dintra. Attrovava che avivano già mittuto il coperchio sulla cascia e che il corteo cominciava a cataminarisi.

«Lei viene?» gli spiava Bonetti-Alderighi.
«Beh, sì» arrispunniva. Ma appena arrivati nel cortile, uno dei portatori cadiva e la cascia annava a sbattiri ’n terra con un botto che l’arrisbigliò. »

(A. Camilleri, L'età del dubbio, pag.13)

Il forte rumore che sveglia Montalbano è causato dal temporale che agita il mare fino a lambire il terrazzino della sua casa. Il mare e il porto di Vigata diventano ora protagonisti in sottofondo della nuova indagine di Montalbano che riguarda due imbarcazioni ormeggiate una a fianco dell'altra: un potente motoscafo e il "Vanna", un lussuoso yacht il cui equipaggio ha trovato in mare un canotto con a bordo un uomo morto per avvelenamento.

Montalbano insospettito chiederà la collaborazione alle indagini di un ufficiale della capitaneria di porto: Laura, una bellissima e intelligente giovane che farà perdere la bussola al commissario che si innamorerà, fortunatamente e inaspettatamente riamato, come un adolescente appassionato e geloso colpito dal classico colpo di fulmine.

« È la seconda volta che avviene.[1] La cosa è tanto seria da mutare la sua vita e, dunque, non se la sente. Ma sono quegli scatti a vuoto di una certa età nel tentativo di recuperare l’impossibile.»

- «Questo significa che l’età del dubbio è anche l’età della maturità?»
«Eh sì. A 58 anni Montalbano ci ragiona su e arriva alla conclusione che se ragiona su un amore che amore è? Forse è qualche altra cosa.[2] »

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il primo "cedimento" sentimentale e sessuale di Montalbano, a cui fa riferimento nell'intervista citata Camilleri, è nel romanzo dello stesso autore La vampa d'agosto. Ci sono però stati brevi episodi di sesso anche nei romanzi La pista di sabbia (con la splendida "cavallerizza" Rachele Esterman) e Il sorriso di Angelica (con l'ariostesca Angelica) e successivamente ne "Una lama di luce" con la gallerista Marian.
  2. ^ Il Messaggero Veneto, 2.11.2008 "Camilleri parla del suo ultimo Montalbano" "Camilleri: Montalbano scopre il sesso"

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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