L'autunno del patriarca

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L'autunno del patriarca
Titolo originale El otoño del patriarca
Autore Gabriel García Márquez
1ª ed. originale 1975
Genere romanzo
Lingua originale spagnolo

L'autunno del patriarca (El otoño del patriarca) di Gabriel García Márquez è un romanzo scritto nel 1975 che narra la storia di un generale-dittatore di uno stato caraibico, con uno stile di scrittura particolare, innovativo per l'epoca. L'opera fu pubblicata in Italia dalla Feltrinelli per la prima volta nel 1975.

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'autunno del patriarca rappresenta un'opera unica ed innovativa nel panorama della letteratura anni '70 che si snoda attraverso la narrazione della vicenda di un anonimo generale-dittatore di una non identificabile nazione caraibica. Il libro è un viaggio a ritroso attraverso le vicende del generale e perciò di tutta la nazione da lui governata partendo dal ritrovamento del cadavere di costui e affidando a svariati narratori il compito di ricostruire la storia del patriarca. Il generale, il cui nome effettivo viene citato solo una volta (Zacarias), prese il potere grazie ad una guerra civile vinta grazie all'appoggio di potenze straniere e da questo momento si configura la personalità di un generale vittima della sua stessa brama di potere che lo porta ad una esistenza di completa solitudine.

Analisi[modifica | modifica sorgente]

Effettivamente la tematica fondamentale espressa dal romanzo è che l'esercizio del potere porta ad una vita senza reali rapporti umani ma drammaticamente solitaria; non è casuale l'introduzione di personaggi come Patricio Aragones, sosia ufficiale del generale da lui spesso usato nelle apparizioni pubbliche al suo posto, il cui carattere prima gaudente amante della vita si trasforma presto in ombroso e malfidente, corrotto dall'esercizio del potere, tanto da maledire sul letto di morte lo stesso generale, che pur concedendogli ricchezze ed onori, lo aveva condannato ad una vita di solitudine. Il romanzo si presenta come reale denuncia della turbolenta situazione politica dell'America Latina, caratterizzata da colpi di stato e da regimi dittatoriali basati sul paternalismo e sul culto della personalità; il libro, infatti, è un continuo intersecarsi di due verità: quella reale che rispecchia lo stato delle cose e quella ufficiale volta a mitizzare la figura del patriarca e a mistificare la drammaticità degli eventi. Esempio banalissimo è la figura della madre, Bendicion Alvarado, esaltata dalla propaganda del regime tanto da attribuirle poteri soprannaturali e volerla santificare dopo la morte ma duramente riportata alla realtà di semplice donna del popolo dalle indagini della Chiesa sulla sua effettiva santità. Marquez, quindi, attraverso la rappresentazione dell'immagine del generale delinea l'archetipo del tiranno sudamericano, mitizzato dalla propaganda e circondato da persone efferate e avide di potere, dando un effettivo risvolto di denuncia delle contraddizioni politico-sociali del Sud America.

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