Konstandinos Paparrigopulos

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Konstandìnos Paparrigòpulos

Konstandìnos Paparrigòpulos (o Paparrighòpulos, in greco: Κωνσταντίνος Παπαρρηγόπουλος) (Costantinopoli, 1815Atene, 1891) è stato uno storico greco, considerato il fondatore della moderna storiografia greca, conosciuto per gli originali contributi dati alla storia greca, a quella bizantina e ad altri campi degli studi greci. Nella sua opera in più volumi, Ιστορία του ελληνικού έθνους: Από αρχαιοτάτων χρόνων μέχρι σήμερα (Storia del popolo greco: dai tempi antichi fino ai giorni nostri), analizzò la storia nazionale tracciandone lo sviluppo continuo, dall'antichità fino alla contemporaneità, secondo la suddivisione tripartita - Grecia antica, Grecia medievale, Grecia moderna - che egli osservò nel suo insegnamento all'Università di Atene.

L'affermazione dell'unitarietà e del continuum nello sviluppo storico greco, che fornirà le basi per la formazione della moderna identità nazionale, passava attraverso la riconsiderazione del retaggio bizantino: precedentemente considerato come una degenerazione dell'antichità, l'impero di Bisanzio conobbe grazie a lui una sostanziale rivalutazione.

Opere principali[modifica | modifica sorgente]

Tutte le sue opere principali sono in greco:

  • Sulle migrazioni delle tribù slave in Peloponneso, 1843
  • L'ultimo anno dell'indipendenza greca, 1844
  • Elementi di storia generale, 1845
  • Storia generale, 2 volumi, 1849
  • Lezione inaugurale, 1855
  • Storia del popolo greco: dai tempi antichi fino ai giorni nostri, 6 volumi, 1860-1877

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