Kabhi Haan Kabhi Naa

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Kabhi Haan Kabhi Naa
Kabhi Haan Kabhi Naa.jpg
Titolo originale Kabhi Haan Kabhi Naa
Lingua originale Hindi
Paese di produzione India
Anno 1993
Durata 158'
Colore colore
Audio sonoro
Genere Drammatico - Romantico
Regia Kundan Shah
Soggetto Pankaj Advani, Kundan Shah
Sceneggiatura Pankaj Advani, Kundan Shah
Produttore Vikram Mehrohtra
Casa di produzione Shemaroo Video Pvt. Ltd.
Fotografia Virendra Saini
Montaggio Renu Saluja
Musiche Jatin Lalit
Interpreti e personaggi

Kabhi Haan Kabhi Naa (Hindi: कभी हाँ कभी ना, italiano: A volte si, a volte no) è un film indiano del 1993 diretto da Kundan Shah e con protagonisti Shahrukh Khan, Suchitra Krishnamurthy e Deepak Tijori. Si tratta di uno dei rari film mainstream indiani in cui il protagonista ha il ruolo di un perdente. È considerata una delle migliori performance di Shahrukh Khan, che ha dichiarato che è uno dei suoi film preferiti.[1] L'attore ha anche ricevuto il Filmfare Awards della critica come migliore interpretazione. Il film è costato 5000 rupie e ne ha incassate 25.000.[2]

La trama[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le ragazze amano Sunil, e lo stesso anche il resto della gente apprezza le sue qualità, tranne suo padre Vinayak, che lo considera un perdigiorno. Sunil e i suoi amici hanno una band personale e Anna, amica d'infanzia del protagonista, torna un giorno dopo molti anni. Dopo che lei si unisce al gruppo, tutti sono entusiasti, soprattutto Sunil, che la ama segretamente non appena la vede. Mentre Anna si unisce al gruppo, iniziano le possibilità dei membri per sfondare nel mondo della musica. Chris, un altro membro della band, e migliore amico di Sunil, è la sua antitesi, ovvero lui è una persona studiosa e figlio di una coppia benestante, cosicché il padre di Anna decide di farla sposare con lui, vedendo nel giovane un buon partito. Sunil prova a cambiare la sua immagine per ottenere Anna, ma quando scopre che Anna clamorosamente si è invaghita del suo sposo, è devastato dal dolore. Il giovane arriva al punto di lottare contro Chris e di tentare di rapire Anna senza dire il perché. Così la ragazza si fa una cattiva immagine di lui, lo schiaffeggia e se ne va via. A poco a poco i due futuri sposi lo perdonano, ma non si rendono ancora conto perché Sunil abbia fatto quell'azione ignobile. La gioia nel ragazzo ricompare quando lui viene a sapere che i genitori di Chris hanno improvvisamente annullato le nozze qualche giorno prima della celebrazione, perché Anna è di una classe inferiore. Chris deve per forza lasciare Anna, e ne è devastato.

Sunil così cerca di recuperare i rapporti di amicizia consolandola, e presto delle buone notizie arrivano, dato che il padre di Sunil, essendo la sua famiglia povera come quella della giovane, ha acconsentito a vedere il figlio immediatamente sposato con Anna. Sunil è felice, fino a quando scopre che Anna ama ancora in segreto Chris. Così, con un altro colpo di scena, il matrimonio di Chris e Anna è annunciato per la seconda volta, e per ironia della sorte Sunil viene incitato come testimone di nozze. Come Chris e Anna stanno per scambiarsi gli anelli, l'anello del ragazzo gli scivola di mano e cade, segno di cattivo presagio. Ognuno inizia a cercarlo, ma non si trova. Sunil spera che le nozze vangano annullate, ma l'anello ricompare, e così i due giovani diventano definitivamente marito e moglie.

Subito dopo il matrimonio Sunil ha rinunciato a tutto, sia alla felicità che alla sua band, e sta preparando le valigie per lasciare la casa del padre per trovare il proprio destino nel mondo. Il padre Vinayak è ugualmente orgoglioso di lui anche se ha fallito. Sunil mentre sta camminando in una strada buia illuminata dal chiaro di luna, incontra una ragazza di cui si innamora, e la loro unione è curiosamente benedetta da due criminali pasticcioni, che corrono via dopo ciò, inseguiti dalla polizia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kabhi Haan Kabhi Naa is very special says Shah Rukh Khan
  2. ^ Facts you never knew about SRK, bollywoodhungama.com. URL consultato il 23 novembre 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]