Joe Cassano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Joe Cassano
Fotografia di Joe Cassano
Nazionalità Italia Italia
Genere Hardcore rap
Underground rap
Periodo di attività 1995-1999
Gruppi PMC
Album pubblicati 1
Studio 1 (postumo)
Gruppi e artisti correlati Inoki, Fritz da Cat

Giovanni Cassano meglio conosciuto con gli pseudonimi di Joe Cassano o Johnny Jab (Bologna, 25 novembre 1973Bologna, 3 aprile 1999) è stato un rapper italiano. È considerato, nonostante l'esigua quantità di opere da lui rilasciate, tra i maggiori esponenti dell'hip hop italiano anni novanta[1][2][3], a merito della sua abilità nell'unire lo slang del rap americano in canzoni cantate in italiano, unendo a ciò l'uso di un flow molto particolare e decisamente unico.[senza fonte]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Italo-americano di origine (il padre è cresciuto a New York, nel quartiere di Flatbush a Brooklyn), Giovanni nasce a Bologna nel 1973. Dopo aver terminato il liceo classico, inizia a studiare psicologia e si dedica allo studio e alla pratica di arti marziali come karate e kickboxing. Durante l'adolescenza vive per alcuni periodi della sua vita negli Stati Uniti, a New York.[2]

Amante e protagonista della cultura hip-hop, inizia a muovere i primi passi nel circuito underground italiano: partecipa a jam come Zona Dopa (Pescara) o Mic Check (Bologna).[2] Nel 1997 inizia una collaborazione con Inoki, allora giovane MC locale, ed inizia a frequentare il collettivo bolognese Porzione Massiccia Crew e i Fuckin' Camelz'n Effect, senza entrare a farne parte.

Nel 1998 e nel 1999 partecipa agli album 50 MCs e Demolizione (mixtape della Porzione Massiccia Crew). Nel 1999 Joe Cassano registra con Inoki il brano Giorno e notte, inserito nell'album Novecinquanta del beatmaker Fritz da Cat. Nello stesso anno rappa nel brano degli Uomini di mare Teste mobili Pt. 1, presente in Sindrome di fine millennio.[3]

La morte e l'album[modifica | modifica wikitesto]

Joe Cassano muore a 26 anni non ancora compiuti a causa di un arresto cardiaco.[3] Il fratello Alberto decide di completare l'album a cui stava lavorando e pubblica il doppio album Dio lodato prodotto dalla Portafoglio Lainz; viene inoltre pubblicato il singolo Dio lodato...per sta chance.

Dopo la sua morte sono numerosi i casi di tributo nei suoi confronti, soprattutto da parte di writer che riconoscono la sua importanza all'interno della scena hip hop, e che gli hanno dedicato vari pezzi murali.[2] Nel 2008 è stato organizzato a Bologna il "Joe Cassano Memorial".[4]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Altre partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nocche dure
Rischio il culo
Giorno e Notte
Teach 'em right
Rischiando il culo a nocche dure
Metropoli di sangue (Bolo Mafia)
50 MCs (con Inoki & DJ Lugi)
Teste mobili Pt. 1 (con Uomini di mare, Nesly Rice, DJ Inesha & Fritz da Cat)
Entro il 2000 (con Uomini di mare & Inoki)
Lirico alchimista (con Inoki)
Stile di Joe
  • Compilation Missione Impossibile (1999)
A nocche dure (rischiando il culo)
Giorno e notte (con Inoki)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Joe Cassano - Dio Lodato, kalporz.com. URL consultato il 16 gennaio 2011.
  2. ^ a b c d Scheda di Joe Cassano, italianrap.com. URL consultato il 16 gennaio 2011.
  3. ^ a b c (ES) Scheda di Joe Cassano, raperos.com. URL consultato il 16 gennaio 2011.
  4. ^ Joe Cassano Memorial, onlyhiphop.org. URL consultato il 16 gennaio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]