Jody Miller

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Jody Miller
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Country
Gospel
Periodo di attività 1960-1979
Sito web

Jody Miller, pseudonimo di Myrna Joy Miller (Phoenix, 29 novembre 1941), è una cantante country statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia e sorella di musicisti, quando con la famiglia si trasferì dall'Arizona all'Oklahoma, cominciò a lavorare nei club locali formando con due amici il trio vocale The Melodies. Nel tentativo di debuttare come professionista, Jody si trasferì dopo qualche anno a Los Angeles ma, appena venti giorni dopo il suo arrivo in California, fu vittima di un incidente stradale in cui riportò la frattura di una vertebra cervicale. Rimasta per molto tempo in pericolo di vita, una volta ristabilitasi, decise di tornare a casa e di rinunciare per il momento alla carriera musicale.

L'occasione di ritornare sul palcoscenico le fu data dal cantante country Tom Paxton, che la volle come ospite nelle sue serate a Oklahoma City. In una di queste serate fu notata dall'attore Dale Robertson, che la convinse a ritornare a Hollywood e le procurò un contratto con la Capitol Records.

Il primo successo discografico, intitolato He Walks Like a Man, è del 1964. In Italia la canzone fu lanciata da Mina con il titolo È l'uomo per me.

Nel 1965 fu invitata al Festival di Sanremo, al quale partecipò con i brani Io che non vivo (senza te) e Devi essere tu, quest'ultimo non ammesso alla serata finale. Nello stesso anno il suo singolo Queen of the House raggiunse la posizione numero 12 nella Billboard Hot 100 statunitense. Con questo brano Jody Miller ottenne nel 1966 il Grammy Award come Migliore interprete femminile country.

Per molti anni Jody ha continuato a incidere per la Capitol; successivamente ha pubblicato alcuni album per la Epic Records, fino alla fine degli anni settanta, quando ha deciso di abbandonare quasi completamente l'attività e di dedicarsi con suo marito all'allevamento di cavalli in un ranch di sua proprietà.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Melvin Shestack: The Country Music Encyclopaedia, Omnibus Press 1977. ISBN 0860013081.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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