Jaqueline de Carvalho

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Jaqueline
Jaqueline-Garzaro.jpg
Jaqueline (a sinistra) festeggia lo scudetto 2008-2009 con Ilaria Garzaro
Dati biografici
Nome Jaqueline Maria Pereira de Carvalho
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 186 cm
Peso 70 kg
Pallavolo Volleyball (indoor) pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Schiacciatrice
Squadra Osasco VC Osasco VC
Carriera
Giovanili
1997-1999 Sport Recife Sport Recife
Squadre di club
1999-2003 ADC BCN Osasco ADC BCN Osasco
2003-2004 ADCF Osasco ADCF Osasco
2004-2006 Rio de Janeiro VC Rio de Janeiro VC
2006-2007 Pieralisi Jesi Pieralisi Jesi
2007-2008 CAV Murcia 2005 CAV Murcia 2005
2008-2009 Robursport Pesaro Robursport Pesaro
2009-oggi Osasco VC Osasco VC
Nazionale
2005-oggi Brasile Brasile 58 pres.
Palmarès
 Giochi olimpici
Oro Pechino 2008
Oro Londra 2012
 Campionato mondiale
Argento Giappone 2006
Argento Giappone 2010
 Campionato sudamericano
Oro Bolivia 2005
Oro Perù 2011
 World Grand Prix
Oro Sendai 2005
Oro Reggio Calabria 2006
Oro Yokoama 2008
Argento Ningbo 2010
Argento Ningbo 2012
 Coppa del Mondo
Argento Giappone 2007
 Grand Champions Cup
Oro Giappone 2005
Statistiche aggiornate al 4 novembre 2011

Jaqueline Maria Pereira de Carvalho (Recife, 31 dicembre 1983) è una pallavolista brasiliana.

Gioca nel ruolo di schiacciatrice nell'Osasco Voleibol Clube.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

La carriera di Jaqueline de Carvalho inizia nel 1997 nello Sport Club do Recife, giocando contemporaneamente a pallavolo e a pallacanestro, a cui rinuncia in seguito. Nel 1999 viene convocata per il campionato mondiale pre-juniores, dove si classifica al secondo posto. Sempre nello stesso anno inizia la carriera da professionista ingaggiata dall'Associação Desportiva Classista BCN. Nel 2001 vince il campionato mondiale juniores, venendo anche eletta Most Valuable Player. Nel 2002 viene selezionata per il campionato mondiale in nazionale maggiore, ma è costretta a saltare l'evento a causa di una trombosi alla mano, a cui seguono diversi infortuni che rallentano la sua carriera.

Nel 2004, dopo aver vinto due edizioni della Superliga brasiliana senza poter dare il proprio contributo, viene ingaggiata dal Rio de Janeiro Vôlei Clube; impiegata inizialmente come riserva, nel corso della stagione ritrova il ritmo partita e riesce a conquistare un posto da titolare. Nell'estate del 2005 riesce ad esordire in nazionale, vincendo la medaglia d'oro al World Grand Prix, al campionato sudamericano e alla Grand Champions Cup. Nella seconda stagione col club di Rio de Janeiro si aggiudica la sua terza Superliga. Nell'estate del 2006 vince nuovamente il World Grand Prix ed è finalista al campionato mondiale, dove viene premiata come miglior ricevitrice.

Nella stagione 2006-07 viene ingaggiata nella Serie A1 italiana dalla Giannino Pieralisi Volley, con cui disputa la finale di campionato. Al termine della stagione risulta positiva ad un controllo anti-doping a causa di una crema contro la cellulite[1], saltando così parte delle competizioni con la nazionale, ma tornando per la Coppa del Mondo, in cui vince la medaglia d'argento. La stagione successiva gioca in Spagna nel Club Atlético Voleibol Murcia 2005 con cui vince Supercoppa spagnola, Coppa della Regina e campionato. Nell'estate del 2008 vince nuovamente la medaglia d'oro al World Grand Prix, la medaglia d'oro alla Final Four Cup e, soprattutto, la medaglia d'oro ai Giochi della XXIX Olimpiade. Nella stagione 2008-09 torna in Italia, ingaggiata dalla Robursport Volley Pesaro, con cui vince Supercoppa italiana, Coppa Italia e campionato.

La stagione successiva va a giocare nell'Osasco Voleibol Clube, con cui vince una Superliga e due edizioni consecutive del campionato sudamericano per club. Nell'estate del 2010 vince la medaglia d'argento al World Grand Prix, dove viene premiata come miglior attaccante, e al campionato mondiale. Dopo un break di pochi mesi, dovuto ad una gravidanza ed il successivo aborto spontaneo, torna in campo e vince nuovamente il campionato sudamericano per club. A fine settembre rientra anche in nazionale, aggiudicandosi il campionato sudamericano. Poche settimane dopo vince la medaglia d'oro ai XVI Giochi panamericani senza poter scendere in campo per quasi tutta la competizione: durante il primo incontro della fase a gironi, contro la Repubblica Dominicana, in un'azione di gioco batte violentemente la nuca contro la testa della compagna di squadra Fabi, rimediando una piccola frattura cervicale, che la costringe ad indossare un collare per le successive otto settimane e saltare l'imminente Coppa del Mondo[2]. Nel 2012 vince la medaglia d'argento al World Grand Prix e la medaglia d'oro ai Giochi della XXX Olimpiade di Londra.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

È sposata col pallavolista Murilo Endres, fratello minore del pallavolista Gustavo Endres. A maggio del 2011 scopre di essere incinta, tuttavia perde il bambino che aspettava da Murilo.[3]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

2002-03, 2003-04, 2005-06, 2009-10, 2011-12
2007-08
2008-09
2007-08
2008-09
2007
2008
2001, 2002, 2003, 2012
2005, 2006
2009, 2010, 2011, 2012
2012

Nazionale (competizioni minori)[modifica | modifica sorgente]

Premi individuali[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dutch on the way up, says Selinger. URL consultato l'8 agosto 2011.
  2. ^ Panamerican Games f.: Paura per Jaqueline... addio World Cup. URL consultato il 4 novembre 2011.
  3. ^ Un momento triste per Jaqueline. URL consultato l'8 agosto 2011.

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