Islamista

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Col termine islamista si intende - come è tradizione secolare in Italia - lo studioso degli aspetti strutturali del pensiero e della spiritualità islamica. È per questo che si giustifica l'affermata presenza nelle Università italiane dell'insegnamento di "Islamistica".

Tuttavia, dall'esplodere del fenomeno del terrorismo fondamentalista cosiddetto islamico,[1] i mass media in Italia, forse sulla scorta di un noto libro di Gilles Kepel (Le Prophète et Pharaon), hanno preso ad adottare l'espressione francese "islamiste/islamistes" per indicare i militanti di quelle organizzazioni, para-militari e non, senza tenere nel debito conto però che in francese gli studiosi dell'Islam sono normalmente chiamati "islamologue/islamologues", potendo quindi usare a buon diritto il loro neologismo "islamiste/islamistes" per riferirsi ai "fondamentalisti/integralisti di matrice islamica".

Note [modifica]

  1. ^ "Cosiddetto", in quanto la stragrande parte dei musulmani non accetta come rispondente ai dettami islamici la violenza cieca prodotta da organizzazioni che, pure, dicono di far parte del sistema di valori islamico.