Iperonimia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'iperonimia è un termine introdotto in linguistica da John Lyons (1963), che indica una specifica relazione semantica tra due termini, uno dei quali, detto appunto "iperonimo", ha un campo semantico più esteso di quello dell'altro termine e lo ricomprende.[1]

Così, ad esempio, mobile è iperonimo di sedia, armadio, tavolo ecc.[2]

Gli iperonimi sono indicati anche come arcilessemi o (termini) sovraordinati.

L'inverso dell'iperonimia è l'iponimia.

Note [modifica]

  1. ^ Dizionario di linguistica, 2004, cit., p. 417.
  2. ^ L'esempio è tratto dal Dizionario di linguistica, 2004, cit., p. 417.

Bibliografia [modifica]