Immersione professionale

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Un subacqueo della U.S. Navy si prepara per un'immersione di soccorso.
Un subacqueo della U.S. Navy intento alla riparazione della parte sommersa di un mezzo di trasporto anfibio.
Un altro momento della riparazione.

Una immersione commerciale è un tipo particolare di immersione subacquea professionale in cui il subacqueo viene pagato e lavora per profitto che in Italia viene denominato OTS (Operatore Tecnico Subacqueo), deve essere iscritto in un registro detenuto dalle Capitanerie di Porto, ai sensi del Decreto Ministeriale della Marina Mercantile del 13 gennaio 1979 che istituisce la categoria dei "sommozzatori ad uso locale" e tale attività è regolamentata dalla Norma UNI 11366 che è obbligatoria nelle attività subacquee ai sensi dell'art 16, punto 2 del Decreto Liberalizzazioni del 24 gennaio 2012. Oltre a questo tipo esistono immersione professionali come quelle svolte da istruttori e guide che operano presso scuole e centri di immersione, quindi nel settore didattico sportivo e turistico ricreativo, nonché quelle svolte dagli Operatori Scientifici Subacquei (OSS), appartenenti a diversi settori scientifici (sd esempio acquariologi, archeologi, architetti, biologi marini, botanici, cartografi, documentaristi, ecologi, fotografi, geologi, giornalisti, ingegneri, limnologi, medici subacquei, topografi, speleologi, zoologi, ecc.) che operano in diversi contesti, pubblici e privati (es.: tecnici, ricercatori e docenti universitari, tecnici e ricercatori di istituti di ricerca e agenzie pubbliche (es.: CNR, ENEA, ISPRA, AUSL, ARPA, Ministeri, Sopraintendenza, ecc.), operatori e gestori di Aree Marine Protette, Riserve Naturali, Siti Archeologici Marini, ecc., liberi professionisti, dipendenti di studi privati di consulenza ambientale, tecnici ed operatori di acquari pubblici e privati, tecnici e ricercatori nel campo della medicina subacquea, tecnici e ricercatori nel settore ricerca e sviluppo di attrezzature subacquee, ecc.).

Categorie[modifica | modifica wikitesto]

L'immersione commerciale include i seguenti tipi di attività subacquea:

  • immersione al largo (offshore diving): spesso praticata nelle stazioni petrolifere e di gas, questo tipo di immersione è necessaria per costruire e manutenere gli oleodotti.
  • immersione in acque interne o costiere (inland e inshore diving): questo tipo di immersione è spesso praticata come supporto all'ingegneria civile e in prossimità dei porti.
  • immersione in ambiente radioattivo.
  • immersione in presenza di materiale chimico o biologico pericoloso per la salute.
  • immersioni didattiche, praticato da istruttori di subacquea.
  • immersioni scientifiche o per archeologia subacquea.
  • immersioni praticate per riprese subacquee (documentaristiche, ecc) o per giornalismo.
  • immersioni navali, per la manutenzione delle navi.

Altri tipi di immersione professionale sono praticati da organizzazioni no-profit, ed includono:

  • immersioni militari.
  • immersioni per la rimozione di mine.
  • immersioni poliziesche, per raccoglimento prove.
  • immersioni per la pubblica sicurezza e il recupero.

L'immersione professionale è differente dall'immersione sportiva per tre caratteristiche principalmente: l'attrezzatura utilizzata, lo scopo dell'immersione e la necessità di rispettare rigorosamente gli standard legislativi; in ogni caso anche i sub non professionisti talvolta si immergono con scopi commerciali, in particolare per l'addestramento o per ricerche subacquee.

Equipaggiamento professionale[modifica | modifica wikitesto]

Un set ARA a due bombole.

I sub professionisti usano diverse tipologie di equipaggiamento, in base a vari fattori tra cui principalmente la profondità, la durata dell'immersione e le caratteristiche dell'ambiente di immersione stesso. Alcune immersioni richiedono ad esempio un'attrezzatura specifica, per via di eventuali costrizioni ambientali (immersioni in grotta, immersioni in ambienti contaminati).

La maggior parte dei professionisti utilizza una maschera integrale detta granfacciale, che copre l'intero volto e combina erogatore e maschera. La maschera integrale è spesso dotata di sistemi per la comunicazione.

Spesso viene utilizzato un casco da immersione, collegato con la superficie per l'aria, e a seconda della temperatura dell'acqua si indossa un tipo differente di muta subacquea (umida, semi-stagna o stagna), se non addirittura in climi particolarmente rigidi di un particolare tipo di muta (detta ad acqua calda) che viene rifornita d'acqua calda direttamente dalla superficie.

Per apportare i gas respirabili dalla superficie, in casco di utilizzo di granfacciale o casco, si utilizza un sistema di tubazioni e cavi (detto ombelicale) il quale unisce il sommozzatore alla superficie. A seconda delle necessità operative, l'ombelicale può portare aria o anche acqua calda, collegamenti per la comunicazione, illuminazione e video.

Per immersioni meno profonde è preferito l'uso della normale attrezzatura per immersioni, anche se in alcune località è richiesto che ci sia una comunicazione vocale obbligatoria col gruppo di supporto in superficie.

Attrezzature per OTS in esposizione all'Eudi Show

Set SCUBA[modifica | modifica wikitesto]

Questa sezione descrive l'uso dell'attrezzatura per immersioni nelle immersioni commerciali. Per gli altri usi far riferimento ad immersione subacquea e ad aqua-lung.

Un set SCUBA può fornire una quantità limitata di gas al subacqueo, e non c'è nessun sistema pratico per cambiare una bombola vuota con una piena mentre ci si trova sott'acqua, così di solito le immersioni con questa attrezzatura hanno una durata limitata. Il tempo che un sub può passare sott'acqua respirando da una bombola è determinata dalla dimensione di questa, dalla profondità a cui dovrà lavorare e dalla frequenza respiratoria.

Può essere utilizzato come equipaggiamento principale o come sistema di emergenza per le immersioni supportate dalla superficie. Viene in entrambi i casi utilizzata la stessa attrezzatura, ma in particolare nel caso di immersioni brevi e più semplici.

Immersione coadiuvata dalla superficie[modifica | modifica wikitesto]

Un sub in immersione; si nota il cordone ombelicale che lo collega alla superficie.

L'attrezzatura per l'immersione coadiuvata dalla superficie, collegata al subacqueo tramite l'ombelicale, viene utilizzata principalmente per immersioni lunghe e profonde. I vantaggi principali sono la gran quantità di gas respirabile disponibile per il sommozzatore, il collegamento (sebbene indiretto) del personale di superficie con il sommozzatore e la possibilità di diminuire il carico di lavoro della persona immersa grazie ad un controllo a "quota zero" della miscela di gas e delle comunicazioni fornite tramite l'ombelicale.

Tipologie d'immersione[modifica | modifica wikitesto]

Offshore diving[modifica | modifica wikitesto]

Le immersioni lontano dalla costa (in inglese offshore diving) di solito si effettuano in prossimità delle piattaforme petrolifere, per la manutenzione e la messa in opera delle piattaforme subacquee e delle condotte.

Immersione in acque interne o costiere[modifica | modifica wikitesto]

Le immersioni in acque interne o costiere sono molto simili all'offshore diving per quanto riguarda le strutture umane coinvolte; tipicamente si tratta di manutenzione di strutture portuali, controllo delle acque in prossimità di strutture industriali, ponti, ecc.

Di solito viene utilizzata la stessa attrezzatura dell'offshore diving, a parte l'utilizzo più frequente dell'attrezzatura per immersioni per via della maggior difficoltà di un supporto dalla superficie in situazioni come, ad esempio, l'immersione in cisterne d'acqua.

Immersione in ambiente radioattivo[modifica | modifica wikitesto]

Le immersioni in questo contesto sono una branca specializzata con pochi esperti autorizzati. Il grosso del lavoro interessa il mantenimento dei bacini di raffreddamento utilizzati per stoccare le scorie radioattive, e dal momento che questi sono realizzati in acciaio inossidabile richiedono una certa specializzazione per la manutenzione.

L'immersione è di solito sicura, con il maggior pericolo che risiede nelle radiazioni piuttosto che nelle imbarcazioni o nelle correnti che si possono incontrare in altri contesti; per via della radioattività il subacqueo deve essere comunque opportunamente addestrato e attrezzato.

In particolare si usa unicamente un elmo metallico, in quanto di vetroresina assorbirebbe le radiazioni e sarebbe quindi pericoloso; questo problema non si verifica invece nel caso del metallo. Il sub inoltre indossa sempre una muta stagna in gomma, collegata ermeticamente con l'elmo in modo da non consentire alcuno scambio con l'ambiente esterno.

In alcuni casi il sommozzatore utilizza una particolare muta raffreddata per contrastare le alte temperature delle vasche. Inoltre il subacqueo è sempre dotato di un dosimetro, utilizzato per determinare la lunghezza dell'immersione in base all'esposizione alle radiazioni.

Immersione in ambienti contaminati[modifica | modifica wikitesto]

Un sub della US Navy decontaminato dopo un'immersione.

Le immersioni in ambienti contaminati (in inglese HAZMAT diving, da HAZardous MATerial) riguardano un'altra branca delle immersioni commerciali, forse la più pericolosa, che richiede personale altamente specializzato.

Un'attività tipica è l'immersione in liquami grezzi o contaminati chimicamente, come le acque di scolo; i subacquei devono essere vaccinati contro le eventuali malattie (come l'epatite e il tetano) e si deve disporre di appositi impianti di decontaminazione da utilizzarsi dopo una immersione o in caso di emergenza.

La riparazione di valvole sommerse, il controllo delle condotte o del livello di inquinamento, la risoluzione e l'analisi delle contaminazioni sono alcune della mansioni più comuni. A volte è richiesta l'immersione in discariche per manutenere i sistemi di pompaggio, che prevengono i problemi di allagamento in caso di pioggia, oppure in fosse settiche e all'interno delle fognature.

Quest'ultimo tipo di immersione è spesso considerato il più pericoloso per via dei liquami grezzi spesso mischiati a vetri e rifiuti taglienti che possono danneggiare la muta stagna e ferire il subacqueo, esponendolo a malattie e contaminazioni.

Le persone che lavorano in questi ambienti indossano sempre mute stagne complete, con guanti, elmo e stivali ermeticamente collegati alla muta, che può essere quindi pressurizzata in modo da evitare l'ingresso di liquido dall'esterno in caso di foratura. La muta inoltre è realizzata con materiali resistenti all'ambiente avverso, normalmente con gomma vulcanizzata ma anche in neoprene o trilaminato. Oltre a queste protezioni spesso si indossano, sopra o sotto la muta, apposite protezioni in nylon o pelle assieme a tute in PVC.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]