Illinois (album)

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Illinois
Artista Sufjan Stevens
Tipo album Studio
Pubblicazione 2005
Durata 73:59
Genere Indie pop
Folk
Etichetta Asthmatic Kitty
Sufjan Stevens - cronologia
Album precedente
(2004)

Illinois (stilizzato nella copertina: Sufjan Stevens Invites You To: Come On Feel the Illinoise e a volte scritto Illinoise) è un concept album del cantautore indie-folk statunitense Sufjan Stevens, pubblicato per la propria etichetta: la Asthmatic Kitty. È il suo quinto album registrato in studio, le canzoni presenti sono riferite a posti, eventi e persone relazionate allo stato dell'Illinois oltre ad essere il suo secondo concept album dedicato ad uno stato americano, parte di una serie di 50 album che ebbe inizio nel 2003 con l'album Michigan. Stevens successivamente dichiarò che l'idea di 50 album per stato era uno scherzo.[1]

Stevens registrò e produsse l'album in diversi posti di New York dal tardo 2004 agli inizi del 2005, usando mezzi di registrazione di bassa fedeltà audio e una varietà di strumenti musicali. I disegni della copertina e i testi esplorano la storia, cultura, arte e geografia dello Stato. Stevens lo sviluppò dopo aver analizzato documenti letterari, penali e storici. Al seguire del 4 luglio 2005, data di uscita, Stevens promosse l'album con un tour mondiale.

I critici hanno elogiato l'album per i suoi testi ben scritti e musiche complesse e rappresenta un'evoluzione rispetto agli album porecedenti. Illinois è stato inserito da Metacritic tra gli album miglior recensiti del 2005. Molti critici l'hanno inserito come tra "i Migliori del Decennio", tra alcuni di loro possiamo menzionare il magazine Paste.[2], la rivista Rolling Stone e la NPR (unione delle radio private Americane)[3][4] L'album tuttora è il più grande riscontro col pubblico di Stevens, è stato il suo primo lavoro ad entrare nella Billboard 200 e raggiunse la vetta della Billboard Heatseekers Albums. La strumentazione varia e le sperimentazioni nei testi nel disco hanno invocato un confronto al lavoro di Steve Reich, Neil Young, e The Cure. Oltre ai vari riferimenti alla storia, geografia e attrazioni, Stevens continua il tema della sua carriera da cantautore includendo molteplici referenze alla sua forte fede cristiana.

Premessa, registrazione e tour[modifica | modifica sorgente]

Stevens lancio il suo progetto dei 50 album Stato nel 2003 con il suo quarto album Michigan e scelse di focalizzare le registrazioni nell'Illinois perché "non si faceva un grande salto", e a lui piaceva lo stato perché considerava esso il "centro di gravità" del Midwest Americano. Prima di creare l'album, Stevens lesi opere letterarie degli autori dell'Illinois Saul Bellow e Carl Sandburg, studio i registri dell'immigrazione e libri di storia sullo stato. Lui fece la cauta scelta di evitare eventi contemporanei e focalizzare su temi storici, fece inoltre viaggi in svariate località dell'Illinois e chiesi ad amici e a membri di forum in internet per aneddoti riguardanti a proprie esperienze vissute nello stato. Sebbene avessi iniziato a lavorare nel 2004 su canzoni sullo stato dell'Oregon e brevemente considerato il rilascio di un disco sul Rhode Island, Stevens da allora non pubblico più nessun album incentrati su uno Stato Americano, dichiarando nel 2009 in intervista alla rivista Paste che "che tutto ciò era uno scherzo", e successivamente disse a Andrew Purcell del "The Guardian" nel ottobre del 2009 che "non aveva scrupoli ad ammettere che era una trovata pubblicitaria". Una Canzone sull'Arkansas, "The Lord God Bird", fu rilasciata nelle radio private americane e del materiale era intenzionato al New Jersey e New York sono diventati The BQE.

Tutte le canzoni su Illinois sono state scritte, composte, registrate, mixate e prodotte da Stevens, con la maggior parte delle composizioni registrate al The Buddy Water Project Studio in Astoria, nei Queens e nel suo appartamento nel Brooklyn. Come nei suoi precedenti lavori, Stevens registro in varie location, con il piano di accompagnamento che viene registrato nella St. Paul's Church nel Brooklyn, archi e voci eseguiti negli appartamenti dei suoi collaboratori, l'organo elettrico registrato nel New Jerusalem Recreational Room in Clarksboro, New Jersey e il vibrofono suonato al Carroll Music Studios a New York. Stevens ha quasi creato totalmente l'album senza collaborazioni, concentrandosi sui testi, prestazioni e tecnica creativa dell'album da solo. "Ero molto di corte vedute durante la creazione di Illinois, trascorsi molto tempo da solo, un paio di mesi in isolamento lavorando nello studio. Lasciai che le cose germinassero e coltivassero da sole indipendentemente, senza pensare per niente in un pubblico e a concerti".

Tracce[modifica | modifica sorgente]

Tutti i brani sono scritti da Stevens

  1. Concerning the UFO Sighting Near Highland, Illinois - 2:08
  2. The Black Hawk War, Or, How to Demolish an Entire Civilization and ... - 2:14
  3. Come on! Feel the Illinoise!: Pt. 1: The World's Columbian Exposition - 6:45
  4. John Wayne Gacy, Jr. - 3:19
  5. Jacksonville - 5:24
  6. A Short Reprise for Mary Todd,Who Went Insane, But for Very Good ... - 0:47
  7. Decatur, Or, Round of Applause for Your Stepmother! - 3:03
  8. One Last "Whoo-Hoo!" for thePullman - 0:06
  9. Chicago - 6:04
  10. Casimir Pulaski Day - 5:53
  11. To the Workers of the Rock River Valley Region, I Have an Idea ... - 1:40
  12. The Man of Metropolis Steals OurHearts - 6:17
  13. Prairie Fire That Wanders About - 2:11
  14. A Conjunction of Drones Simulating the Way in Which Sufjan Stevens ... - 0:19
  15. The Predatory Wasp of the Palisades Is out to Get Us! - 5:23
  16. They Are Night Zombies!! They Are Neighbors!! They Have Come Back from - 5:09
  17. Let's Hear That String Part Again, Because I Don't Think They Heard It - 0:40
  18. In This Temple as in the Hearts of Man for Whom He Saved the Earth - 0:35
  19. The Seer's Tower - 3:53
  20. The Tallest Man, The Broadest Shoulders: Pt. 1: The Great Frontier/Pt. ... - 7:02
  21. Riffs and Variations on a Single Note for Jelly Roll, Earl Hines, ... - 0:46
  22. Out of Egypt, Into the Great Laugh of Mankind, And I Shake the ... - 4:21

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ www.allmusic.com
  2. ^ www.pastemagazine.com
  3. ^ www.scaruffi.com
  4. ^ L'album è stato inserito tra i 50 album più importanti del decennio 2001-2010, Mucchio Extra n.36, pag. 91