I tre moschettieri (film 1973)

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I tre moschettieri
I tre moschettiеri (film 1973).png
Una scena del film
Titolo originale The Three Musketeers
Paese di produzione USA, Panamá
Anno 1973
Durata 105 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere storico
Regia Richard Lester
Soggetto Alexandre Dumas (padre)
Sceneggiatura George MacDonald Fraser
Fotografia David Watkin
Montaggio John Victor-Smith
Musiche Michel Legrand
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

I tre moschettieri (The Three Musketeers) è un film del 1973 diretto da Richard Lester e sceneggiato da George MacDonal Fraser, autore dei "pastiche" comico-avventurosi noti come "Le Avventure di Flashman". Il film risente molto dell'impronta scanzonata e dissacrante dello sceneggiatore, risultando una delle versioni più 'picaresche' dell'immortale storia di Dumas, ma forse (proprio per questo) anche una delle più realistiche. In particolar modo i duelli furono attentamente coreografati per sembrare, più che algide esibizioni di scherma, delle vere e proprie 'risse', con il gioco di lama costantemente 'integrato' dal ricorso a ogni genere di armi improvvisate. Avrà due seguiti, l'anno successivo Milady - I quattro moschettieri e Il ritorno dei tre moschettieri nel 1989.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

D'Artagnan arriva a Parigi dalla nativa Guascogna per presentarsi al marchese De Trevillé, capitano dei moschettieri, ma rimedia da Athos, Porhos e Aramis tre duelli a distanza di un'ora l'uno dall'altro. Athos e D'Artagnan non riescono a incrociare le lame, che vengono sorpresi da una pattuglia di guardie del cardinale Richelieu, acerrime nemiche dei moschettieri. Le guardie vorrebbero arrestare i moschettieri, perché i duelli sono vietati. D'Artagnan si unisce ai tre moschettieri, che vincono lo scontro con le guardie del cardinale. Inizia così l'amicizia tra i quattro, al grido di "Uno per tutti, tutti per uno".

D'Artagnan conosce Costanza Bonacieux, dama di compagnia della Regina Anna d'Austria e moglie del suo padrone di casa. Se ne innamora e la donna lo coinvolge in un intrigo di corte. La regina ha regalato al suo spasimante, il primo ministro inglese duca di Buckingham, 12 puntali di diamanti. D'artagnan si offre di andare a Londra a recuperare i puntali e parte con i suoi amici moschettieri. Lungo la strada si imbattono nelle imboscate delle spie del cardinale e il solo D'Artagnan riesce a imbarcarsi per Londra.

Giunto a Londra, riesce a farsi ricevere dal duca di Buckingham, che accetta di restituire i puntali alla regina. Si accorge però che ne mancano due. Richelieu aveva incaricato Milady De Winter di rubarli, in modo da screditare la regina, che si opponeva alla sua politica estera, agli occhi del sovrano e marito Luigi XIII. Buckingham riesce a far fare una copia esatta dei puntali mancanti a tempo di record. Intanto Richelieu convince Luigi XIII a organizzare un ballo in onore della regina, durante il quale ella dovrà sfoggiare i puntali di diamanti. D'Artagnan riesce a tornare in tempo per consegnare i puntali a Costanza prima del ballo. Il cardinale si reca al ballo con i due puntali rubati da Milady, sicuro di cogliere in fallo la regina. Con sua grande sorpresa, la regina compare con i puntali al completo e il cardinale è costretto a giustificarsi di aver voluto fare un regalo alla sovrana.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) I tre moschettieri in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.

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