Hwarang

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L'Hwarang fu un'elite di giovani maschi del Regno di Silla in Corea.

Significato del termine[modifica | modifica sorgente]

Per analizzare il significato di questo termine si possono innanzitutto prendere in considerazione le sue due parti componenti: Hwa (fiore) Rang (cavaliere/uomo).

Spesso tale termine compare come Hwarang, che potrebbe leggersi "cavaliere in fiore" o "uomo che fiorisce", ad indicare il passaggio da adolescenza a maturità di un giovane guerriero. Nella tradizione storica coreana "Hwarang" è un titolo onorifico che veniva dato a selezionati giovani virgulti della nobiltà coreana nel Regno di Silla, i quali, da anche prima dell'adolescenza, si vedevano orientati a divenire guerrieri mediante una pesante ed omnicomprensiva preparazione fisica, mentale e spirituale. L'istituzionalizzazione del sistema dei Hwarang, che faceva di tale casta una sorta di accademia per giovani generali, avvenne all'incirca nel 540 d.C. con il Re Chinhung di Silla, il quale capì la necessità di costituire dei valenti leader sia militari che, successivamente, politici, partendo da una formazione adolescenziale e/o pre-adolescenziale. Si hanno comunque notizie dai maggiori testi storici ed epici coreani (Samguk Yusa, Samguk Sagi, Hwarang Segi e Haedong Kosung Chon / Haedong Goseungjeon) dell'esistenza dei Hwarang anche prima di tale data.

Il codice etico dei Hwarang[modifica | modifica sorgente]

I Hwarang furono fortemente influenzati da Buddismo, Confucianesimo e Taoismo. Il Samguk Sagi riporta quanto segue: "...scelsero i migliori giovani delle famiglie nobili, li vestirono e curarono esteticamente e chiamarono Hwarang. Le persone li riveriscono e li servono...". Sempre il Samguk Sagi ed il Samguk Yusa trattano di come fu determinato il loro codice etico. Due giovani Hwarang, Gwisan e Chwihang andarono dal monaco illuminato Won Gwang alla ricerca di conforto spirituale in quanto avevano bisogno di una guida che potesse spiegare loro la vera conoscenza. Essi dissero al monaco: "Noi siamo ignoranti e non abbiamo la conoscenza. Ti preghiamo di darci delle massime che possano istruirci per il resto della nostra vita di cavalieri." Won Gwang, compose i 5 comandamenti che seguono O' Gae per seguaci secolari del buddismo (non bisogna dimenticare che il buddismo predica la non violenza e questo poco si attagliava alla realtà guerriera dei Hwarang):

1. sagun ichung (fedeltà al proprio signore)

2. sachin ihyo (pietà filiale verso i propri genitori)

3. gyo-u isin (fiducia tra amici/camerati)

4. imjeon mutwae (mai ritirarsi in battaglia)

5. salsaeng yutaek (non uccidere indiscriminatamente).

I Hwarang e la storia[modifica | modifica sorgente]

I Hwarang ed il loro codice etico/comportamentale hanno influenzato grandemente la storia coreana. A tale proposito va citato uno dei maggiori protagonisti di tale storia, che ha determinato la prima unificazione dei tre regni coreani, il generale e cavaliere Hwarang Kim Yushin. Le idee dei Hwarang, hanno ispirato l'arte coreana dalla letteratura al disegno fino alle arti marziali. Ancora oggi vengono effettuate manifestazioni pubbliche tradizionali che si rifanno alle gesta dei Hwarang ed anche diverse arti marziali Hwa Rang Do, Tae Kwon Do, ecc. si sono riferite alla tradizione di tali guerrieri.