Herbert Dwight Kelleher

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kelleher al banchetto per la ricezione del Tony Jannus Award

Herbert "Herb" Dwight Kelleher (12 marzo 1931) è un dirigente d'azienda statunitense, cofondatore e precedente presidente del consiglio di amministrazione della Southwest Airlines.

Studi e carriera[modifica | modifica sorgente]

Kelleher nacque a Trenton (New Jersey) il 12 marzo 1931 e crebbe a Audubon (New Jersey), dove si diplomò alla Haddon Heights High School.[1] Si laureò (bachelor) alla Wesleyan University con una borsa di studio Olin, con major in lingua inglese e minor in filosofia, e ottenne un Juris Doctor alla New York University School of Law dove aveva una borsa di studio del programma Root-Tilden Scholar.[2] A Wesleyan fu un membro della fraternità Delta Kappa Epsilon. Si sposò con Joan Negley da cui ebbe quattro figli.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

I Kelleher si trasferirono nel Texas con lo scopo di fondare uno studio legale. Insieme all'affarista texano Rolling King ideò il concetto di quella che sarebbe diventata la Southwest Airlines mentre si trovavano in un ristorante di San Antonio e schizzò l'idea su un tovagliolo del locale.[3] Dalla sua nascita nel 1971 e dopo aver superato un anno di sfide legali da competitori che tentarono di bloccarla la Southwest ottenne il successo offrendo tariffe più basse ai clienti eliminando servizi non necessari ed evitando il sistema di programmazione hub-and-poke usato dalle altre linee aeree in favore dell'indirizzamento del traffico in aeroporti secondari come Albany, Chicago - Midway (invece di Chicago - O'Hare) e Orange County.

Alcune delle caratteristiche distintive della Southwest nei primi anni inclusero un sistema innovativo di turnaround di 10 minuti, hostess in hotpants e bottiglie di alcolici in omaggio con ogni biglietto. La Southwest non ha mai avuto incidenti fatali in volo ed è consistentemente nominata tra le prime cinque "Most Ammired Corporations in America" nel sondaggio annuale della rivista Fortune. Kelleher fu nominato nella Junior Achievement U.S. Business Hall of Fame nel 2004.

Il 19 luglio 2007 la Southwest Airlines annunciò il previsto ritiro di Kelleher da ruolo di presidente l'anno successivo[4]. Nel maggio 2008 rassegnò anche le dimissioni dal consiglio di direzione, sebbene rimase dipendente a tempo pieno per altri cinque anni. Gary C. Kelly venne nominato al suo posto come presidente del consiglio di direzione.[5]

Nel luglio 2010 Kelleher venne nominato presidente del consiglio di direzione della Federal Reserve Bank of Dallas per l'anno 2011.[6] Il suo mandato scadrà nel 2013. In precedenza aveva servito come vicepresidente.[7][3]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Jane Whitney Gibson, Charles W. Blackwell, FLying HIgh with Herb Kelleher: A Profile in Charismatic Leadership in Journal of Leadership Studies, 22 giugno 1999. URL consultato il 27 giugno 2012. : «Si diplomò alla Haddon Heights High School dove si distinse come atleta e presidente del corpo studentetsco, il suo primo lavoro fu alla Campbell Soup Company dove lavorò per sei estati, con suo padre che era general manager.»
  2. ^ Herbert Kelleher, [v Kelleher: Southwest Has Never Furloughed an Employee — Here's Why] in cnbc.com, 21 luglio 2011. URL consultato il 27 giugno 2012.
  3. ^ a b (EN) Executive Profile: Herbert D. Kelleher, Bloomberg Businessweek. URL consultato il 27 giugno 2012.
  4. ^ Southwest Airlines extends contracts for chairman, CEO in Deseret News, 20 luglio 2007. URL consultato il 27 giugno 2012.
  5. ^ Southwest Airlines CEO Kelly at a glance in AP Online, 25 giugno 2009. URL consultato il 27 giugno 2012.
  6. ^ Fed Announces Chairs of Regional Banks for 2011 in The Wall Street Journal, 19 luglio 2010.
  7. ^ (EN) James Hoard, James T. Hackett and Herb Kelleher to Lead Dallas Fed Board, Federal Reserve Bank of Dallas, 21 gennaio 2009. URL consultato il 27 giugno 2012 (archiviato il 27 giugno 2012).
  8. ^ Tony Jannus Award past recipients, Tony Jannus Society. URL consultato il 9 marzo 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 18280820