Hayward Gallery

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La Hayward Gallery

La Hayward Gallery è una galleria d'arte londinese all'interno del Southbank Centre, un complesso di edifici che formano il più grande centro delle arti d’Europa[1]. Centro propulsore dell’ arte visiva contemporanea, la Hayward Gallery ha organizzato importanti mostre di rilievo internazionale, dai maestri più conosciuti ad artisti esordienti. Straordinario esempio di architettura brutalista, la hayward gallery può essere considerato fra i più versatili spazi pubblici del Regno Unito, poiché progettata per ospitare un programma che cambia regolarmente.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Inaugurata il 9 luglio 1968 dalla regina Elisabetta, la Hayward Gallery prende il nome dal defunto Sir Isaac Hayward, l'ex leader del London County Council. L’edificio è stato progettato come aggiunta al complesso del Southbank Centre insieme alla Queen Elizabeth Hall e alla Purcell Room da un gruppo di giovani architetti[2] del Dipartimento di Architettura e Design Urbano del Greater London Coucil[3] guidati da Norman Engleback, ed è stata costruita dalla compagnia Higgs e Hill[4]. Il direttore fondatore della galleria è stato Joanna Drew, e fino al 1986 la gestione è stata affidata all’Art Council della Gran Bretagna[5]: oggi la galleria è gestita dal complesso del Southbank Centre e l’attuale direttore è Ralph Rugoff, in carica dal 2006. Nel 2011, la Hayward Gallery è stata aggiunto alla lista dei monumenti protetti dal World Monument Fund, nonostante le fosse stato rifiutato lo status di monumento nazionale nel Regno Unito. [3] Attualmente, il Southbank Centre e l’Arts Council stanno prendendo in considerazione una riprogettazione del palazzo della Hayward Gallery: secondo un progetto di Richard Rogers, selezionato per concorso, è prevista la realizzazione di una copertura dei tre edifici della Hayward Gallery, della Queen Elizabeth Hall e della Purcell Room con un tetto in vetro a forma di onda, che avrebbe inoltre collegato la Royal Festival Hall al Waterloo Bridge. Tuttavia, tale progetto non è ancora stato sviluppato a causa degli elevati costi di realizzazione e dell’opposizione della Twentieth Century Society[6], la quale ritiene questa copertura dannosa per la struttura degli edifici sottostanti.

Esposizioni[modifica | modifica wikitesto]

La Hayward Gallery non possiede alcuna collezione permanente, ma la sua politica prevede che ogni anno vengano ospitate circa tre o quattro grandi mostre che abbraccino l’arte visiva di tutte le epoche ed in particolare del contemporaneo. In passato, sono state esposte opere di maestri come leonardo Da Vinci ed Edward Munch, ma recentemente, il programma espositivo è stato incentrato sui grandi nomi del contemporaneo, come Dan Flavin e Antony Gormley. A differenza delle altre gallerie inglesi che ricevono finanziamenti statali, l’ingresso al pubblico è gratuito.

Esposizioni (selezione)[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ fanno parte del Southbank Centre il Royal festival Hall, la Queen Elizabeth Hall/Purcell Room, il Royal National Theatre e il British Film Institute
  2. ^ tra cui Alan Waterhouse, Dennis Crompton, Warren Chalk, Ron Herron, questi ultimi due fondatori del gruppo Archigram
  3. ^ l’ente pubblico locale amministrativo di Londra fra il 1965 e il 1986, anno in cui i suoi poteri sono stati devoluti ai quartieri locali di Londra e ad altri enti.
  4. ^ la Higgs and Hill era una grande azienda di costruzione britannica responsabile della costruzione di alcuni degli edifici più rappresentativi di Londra, fra cui la Tate Gallery e il Royal Naval College
  5. ^ fino al 1994, l’Art Council della Gran Bretagna è stato un ente pubblico dedicato alla promozione delle belle arti in Gran Bretagna
  6. ^ La Società Twentieth Century è un ente di beneficenza britannico che si batte per la conservazione del patrimonio architettonico

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • ARUP JOURNAL: South Bank Arts Centre; Architects: H. Bennett, Greater London Council chief architect 1967 July, pp. 20–31
  • ARCHITECTURAL REVIEW: South Bank Arts Centre, London borough of Lambeth; Architects: H. Bennett, architect to the Greater London Council vol. 144, no. 857, 1968 July, pp. 14–30
  • INTERIOR DESIGN: Hayward Art Gallery, South Bank Art Centre, London; Architect: H. Bennett, architect to the Greater London Council 1968 September, pp. 49–54
  • OFFICIAL ARCHITECTURE & PLANNING: South Bank Cultural Centre, London borough of Lambeth; Architect: H. Bennett, chief architect of the Greater London Council 1969 August, pp. 918–923
  • THE ARCHITECTS' JOURNAL: No. 3441, Vol. 133. March 30, 1961, pp. 469–478

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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