Halo

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Schermata di Halo: Combat Evolved

Halo è una serie di videogiochi pubblicata da Microsoft e sviluppata da Bungie Studios (da Halo: Combat Evolved fino a Halo: Reach) e in seguito da 343 Industries (a partire da Halo 4). La saga, di genere sparatutto in prima persona, nel 2013 ha venduto più di 55 milioni di copie in tutto il mondo[1]. Dopo la pubblicazione di Halo: Reach, il gioco è stato affidato alla 343 Industries a causa del distacco avvenuto nel 2007 tra la Microsoft e la Bungie. Il 15 novembre 2011, per festeggiare i dieci anni dall'uscita di Halo: Combat Evolved, primo videogioco della serie, la 343 Industries e la Saber Interactive ne hanno pubblicato una versione rimasterizzata, chiamata Halo: Combat Evolved Anniversary, con grafica e sonoro adattati all'attuale generazione di console.

A supportare le vicende del gioco vi sono una serie di romanzi (tutti pubblicati anche in italiano), romanzi a fumetti, un'enciclopedia ed una serie animata (Halo: Legends), che danno informazioni sui retroscena della storia e fanno luce su quello che avviene tra un capitolo e l'altro.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Halo: Combat Evolved[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halo: Combat Evolved.

Sviluppato inizialmente per Macintosh, il primo Halo è stato pubblicato per Xbox il 14 novembre 2001. Successivamente sono nate le versioni per Microsoft Windows e per Mac OS X. A partire dal 15 novembre 2011 è disponibile il re-make di Halo: Combat Evolved per Xbox 360.

Halo 2[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halo 2.

Halo 2 è stato pubblicato negli Stati Uniti d'America il 9 novembre 2004 e in Europa l'11 novembre 2004, generando, nel giorno del suo debutto, un record di 125 milioni di dollari d'entrate. È disponibile per Xbox. La versione per PC è disponibile dai primi mesi del 2007 ma è in esclusiva per i sistemi dotati di Windows Vista, con contenuti inediti rispetto alla versione Xbox. Sono uscite delle patch non ufficiali per permettere il funzionamento di Halo 2 su XP, ma esse disabilitano il multiplayer.

Halo 3[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halo 3.

Halo 3 è stato pubblicato negli Stati Uniti d'America il 25 settembre 2007 e il 26 settembre 2007 in Europa in esclusiva per la console di nuova generazione Xbox 360. Il titolo ha incassato 170 milioni di dollari solo nel primo giorno d'uscita, battendo il record per i prodotti di intrattenimento[2].

Halo 3: ODST[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halo 3: ODST.

Halo 3: ODST è un capitolo-espansione Stand Alone presentato il 10 ottobre 2008 al Tokyo Game Show. Il 26 novembre 2008 Bungie decise di chiamare il gioco Halo 3: ODST invece di Halo 3: Recon. La data di uscita del gioco è stata il 22 settembre 2009 sia in Europa che negli Stati Uniti.
Il gioco narra le vicende tra Halo 2 e Halo 3 nella città di New Mombasa, ma nei panni di un "semplice" umano ODST (Orbital Drop Shock Troopers, truppe d'assalto a lancio orbitale, o TALO), conosciuto con il nome di "The Rookie" (la recluta) che fa parte di una squadra composta da altri 4 ODST.
Il gioco comprende 2 dischi, uno contenente la campagna nei panni della recluta e l'altro contenente tutte le mappe multiplayer di Halo 3 (non necessita Halo 3 per essere giocato). È inoltre presente l'invito alla beta multiplayer di Halo: Reach. È disponibile esclusivamente per Xbox 360.

Halo Wars[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halo Wars.

Halo Wars è stato presentato all'X06 di Barcellona, in Spagna.[3] È stato sviluppato da Ensemble Studios.
Questo capitolo consente di combattere le prime battaglie contro i Covenant, e fa entrare questo gioco nel mondo della strategia in tempo reale. Il gioco è ambientato 21 anni prima degli eventi del primo Halo.

Halo: Reach[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halo: Reach.

Halo: Reach, l'ultimo lavoro di Bungie Studios, è stato annunciato all'E3 2009. La beta multiplayer è stata giocabile dal 3 al 19 maggio 2010. Il gioco è uscito in contemporanea mondiale il 14 settembre 2010 ed ha incassato 200 milioni di dollari solamente nel primo giorno. È un'esclusiva Xbox 360.
Il gioco è un prequel della saga principale; racconta infatti di come una squadra di Spartan, la Squadra Noble, portò al sicuro Cortana (l'IA che supporta Master Chief) dalla battaglia di Reach, impedendo ai Covenant di impossessarsene e scoprire informazioni preziose come la posizione dei pianeti umani e dati sui Precursori.

Halo: Combat Evolved Anniversary[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halo: Combat Evolved Anniversary.

Durante l'E3 2011, la Microsoft ha annunciato che, per celebrare il decimo anniversario dall'uscita di Halo: Combat Evolved, il 15 novembre 2011 (esattamente il giorno in cui uscì il primo capitolo), uscirà il remake di quest'ultimo, sviluppato dalla 343 Industries e dalla Saber Interactive.[4]

Halo 4[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halo 4.

Il 6 giugno 2011 la Microsoft annuncia all'E3 l'uscita del nuovo capitolo, in esclusiva per Xbox 360, prevista per il 6 novembre 2012.[senza fonte] Come riporta il trailer[5], la storia del gioco riprenderà esattamente dalla fine di Halo 3 e secondo quanto affermato dagli sviluppatori, darà inizio a una nuova trilogia. Halo 4 parla di Master Chief che naufraga su un pianeta misterioso, che scoprirà poi essere Requiem, dove affronterà i Prometeici, letale esercito del Didatta, nemico principale del gioco deciso a vendicarsi della razza umana e a distruggerla. Halo 4 è vincitore di oltre 30 premi di settore ed è stato uno dei videogiochi più attesi del 2012.

Halo 5: Guardians[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'E3, più precisamente l'11 giugno 2013, la Microsoft ha mostrato un breve trailer di circa due minuti, in cui si annuncia l'uscita di quello che sarebbe il quinto capitolo della saga, ma che viene stilizzato semplicemente come "Halo". Nel trailer si vede un uomo vagare in un deserto, che poi viene scosso dall'arrivo di una gigantesca astronave. Si scopre poi che l'uomo, mascherato da un mantello, non è altro che John-117. Il filmato si chiude con quella che sarà la probabile data di uscita del gioco, il 2014 (poi posticipato al 2015).Questo titolo sarà un'esclusiva per Xbox One, come tutti gli altri della stessa serie. Dopo l'abbandono di Bungie, per il ruolo di sviluppatore è riconfermata la 343 Industries. L'inizio della beta multigiocatore di Halo 5: Guardians è previsto per il 29 dicembre 2014. Potranno accedere a questa fase tutti coloro che hanno acquistato Halo: The Master Chief Collection.

Halo: Spartan Assault[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Halo: Spartan Assault.

Il videogioco è uscito il 6 luglio 2013 per PC, Tablet e smartphone Windows 8 e il 24 dicembre 2013 per Xbox One con il nome di Halo: Spartan Assault. La storia è collocata tra l'epilogo di Halo 3 e il prologo di Halo 4 e gira attorno la figura di Sarah Palmer. Il giocatore dovrà aiutare la coraggiosa soldatessa a superare le 25 prove del programma di addestramento virtuale della UNSC Infinity.

Halo: The Master Chief Collection[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'E3 2014 viene presentata questa raccolta, che è uscita l'11 novembre 2014 in esclusiva per Xbox One, nella quale sono presenti su un unico disco tutti i capitoli precedentemente usciti riguardanti Master Chief, cioè Halo CEA, Halo 2, Halo 3, Halo 4. In Halo 2, per i 10 anni dall'uscita della versione originale, sono stati rivisitati il comparto grafico (con intermezzi in CG) e quello audio; anche per gli altri tre giochi sono stati apportati dei miglioramenti grafici (illuminazione e risoluzione principalmente). Sarà inoltre presente il comparto multiplayer differente per ciascun videogioco.

Ordine della trama dei videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

In base all'ordine cronologico della trama i videogiochi della saga si possono elencare in questo ordine:

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Sono stati pubblicati 8 romanzi relativi all'universo di Halo. Il 28 settembre 2007 Multiplayer Edizioni ha pubblicato il primo libro (La caduta di Reach) in lingua italiana. I romanzi sono (nell'ordine di uscita in Italia):

  • Halo: La caduta di Reach: ripercorre l'inizio del conflitto con i Covenant, la creazione degli Spartan-II,e la catastrofica battaglia di Reach in cui gran parte di questi ultimi viene uccisa.
  • Halo: I fantasmi di Onyx: i giovani soldati del progetto segreto SPARTAN-III combattono le Sentinelle su un antico pianeta-fortezza dei Precursori. Nel frattempo scoppia la guerra civile Covenant.
  • Halo: Contatto su Harvest: tratta del primo contatto fra umani e Covenant, il protagonista è il sergente Avery Johnson.
  • Halo: Il protocollo Cole: parla della carriera militare di Jacob Keyes e del suo intrecciarsi con le vicende della Squadra Grigia degli Spartan-II. Il loro compito è quello addentrarsi nello spazio ed eliminare tutti i dati che possano condurre i Covenant alle colonie interne dell'umanità.
  • Halo: Flood: ripercorre gli eventi narrati in Halo: CE, aggiungendo le trame di alcuni personaggi secondari.
  • Halo: Il primo attacco: tratta degli eventi svoltisi tra Halo: CE e Halo 2 e quindi della fuga di Master Chief dal primo anello e del suo ritorno sulla Terra.
  • Halo: Evolutions: raccolta di 14 racconti riguardanti l'universo di Halo.
  • Halo: Cryptum: l'inizio di una trilogia legata ai Precursori, racconta la situazione antecedente alla guerra contro i Flood.
  • Halo: Glasslands: primo libro della trilogia Kilo-5, che continua gli eventi de I fantasmi di Onyx e parla della situazione dopo la fine della guerra tra umani e Covenant.[6]
  • Halo: Primordium: Sequel di Cryptum, racconta la parte centrale della guerra tra Precursori e Flood, quando l'IA Mendicant Bias tradisce i suoi creatori. Tutto dal punto di vista di Chakas, umano presente anche in "Cryptum".
  • Halo: The Thursday War: secondo libro della saga Kilo-5.
  • Halo: Silentium: racconta gli ultimi anni dell'impero dei Precursori.
  • Halo: Mortal Dictata: ultimo romanzo della trilogia di Kilo-5 di Karen Traviss

Fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Halo Graphic Novel[modifica | modifica wikitesto]

La copertina italiana

The Halo Graphic Novel (edita in Italia come Halo Graphic Novel) è un graphic novel composto da quattro storie che si svolgono nell'universo di Halo, firmate da nomi importanti del fumetto e pubblicate dalla Marvel Comics.

  • The Last Voyage of the Infinite Succor: Come una intera, immensa nave Covenant (L'Infinite Succor, appunto) fu attaccata e distrutta dai Flood, lasciando come unico superstite il comandante Elite Rtas 'Vadumee. Questa graphic novel spiega inoltre come Rtas perse le due mandibole sinistre.
  • Armor Testing: Una soldatessa SPARTAN-II (Maria-062) in ritiro rientra brevemente in servizio per testare l'armatura MJOLNIR Mark VI.
  • Breaking Quarantine: La fuga del Sergente Johnson attraverso la struttura per lo studio dei Flood sull'Installazione 04, dopo aver visto tutti i suoi Marine essere infettati. Questo fumetto non spiega come Johnson riuscì a fuggire da Halo prima della catastrofica esplosione che distrusse l'anello.
  • Second Sunrise Over New Mombasa: La battaglia di New Mombasa vista attraverso gli occhi di un reporter UNSC ormai stanco e disgustato di dover modificare le vere notizie secondo la volontà dei militari.

Halo: Uprising[modifica | modifica wikitesto]

Halo: Uprising è una miniserie Marvel in 4 episodi, che sono usciti in America a partire dall'agosto del 2007. Narra i fatti che si svolgono fra Halo 2 e Halo 3: mentre Master Chief sale sulla nave di Verità, una coppia di civili in una città americana tenta di trovare il modo di sopravvivere all'attacco dei Covenant.

Halo: Helljumper[modifica | modifica wikitesto]

Una nuova miniserie nell’universo di Halo con protagonisti i membri dell’ODST (Orbital Drop Shock Troopers), soldati scelti che rispondono a un SOS proveniente dalla colonia su Ariel solo per scoprire che tutti coloro che abitavano il pianeta sono misteriosamente scomparsi.

Halo: Bloodlines[modifica | modifica wikitesto]

È una miniserie di 3 episodi riguardante le vicende di quattro Spartan.

Cartoni animati[modifica | modifica wikitesto]

Halo Legends[modifica | modifica wikitesto]

Serie animata costituita da 7 episodi realizzati da diversi noti studi di animazione giapponesi (Bones, Casio Entertainment, Production I.G, Studio 4°C e Toei Animation) raccolti in un unico DVD/Blu-ray uscito a marzo 2010.[senza fonte]

Halo: Il film[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 novembre 2004 (l'11 novembre in Italia) è uscito Halo 2 e viene annunciato che la Microsoft ha messo in fase di studio una sua trasposizione cinematografica in collaborazione col Bungie Studios.

Il 14 giugno dell'anno successivo, le case cinematografiche Paramount Pictures, DreamWorks SKG, Sony Pictures, Warner Bros, 20th Century Fox e Universal Pictures si propongono di finanziare il film. Tuttavia, la Microsoft annuncia la vendita dei diritti cinematografici del videogioco intorno ai 10.000.000$ con un'ulteriore richiesta di trattenuta sul 15% degli incassi[7].

La pre-produzione si è avviata in contemporanea all'assunzione di Neill Blomkamp come regista, Peter Jackson come produttore esecutivo e Fran Walsh, Mary Parent e Scott Stuber come produttori.[8][9]

Il 31 ottobre 2006, Halo è stato congelato per via del continuo aumentare della spesa preventiva, e i dissapori conseguiti tra la 20th Century Fox, gli Universal Studios e la Microsoft hanno contribuito all'annuncio di un possibile annullamento[10].

Pre-produzione[modifica | modifica wikitesto]

La pre-produzione si è avviata nell'ottobre 2005, con la notizia dell'immissione nel progetto delle case di effetti speciali Weta Workshop, Weta Digital e Bungie Studios.

Per interpretare Master Chief si è rumoreggiato di assumere Denzel Washington; ma nessuna conferma è venuta dal chiamato in causa.[11]

Il film è stato soggetto a ritardi della produzione per tutto il 2006; per poi rientrare in pre-produzione il 1º novembre 2007, giorno in cui Peter Jackson ha chiarito l'intenzione di cercare nuovi studi cinematografici, e di coinvolgere nuovamente Neill Blomkamp alla regia.[12]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

La prima sceneggiatura è stata scritta da Alex Garland durante il 2005.[13] Durante il luglio 2006, durante un'intervista a D. B. Weiss lo stesso ha dichiarato di essere stato incaricato di riscrivere il copione, ciò perché le idee di Garland non avrebbero trovato accoglimento presso gli studi.[14] Il 31 ottobre, il magazine Variety informò che Josh Olson (A History of Violence) ha preso il posto di Weiss.[15] Nel 2007, la Microsoft ha offerto a Garland 1.564.000 $ per ritornare a sceneggiare l'adattamento.

Sospensione e annullamento[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato sospeso il 19 ottobre 2006, le cause sono da ricercarsi nella spesa preventiva e negli accordi di co-finanziamento tra la 20th Century Fox e gli Universal Studios. Il budget, che era inizialmente stimato sui 75.000.000 $, aveva raggiunto in poco i 135 ml, facendo così rompere gli accordi tra gli studi.[16]

Il mese seguente, la Microsoft annunciò di aver abbandonato l'adattamento a tempo indeterminato, la decisione fu presa dopo un incontro con Peter Jackson e altri membri del progetto.[17]

Il 4 ottobre 2007, il regista Neill Blomkamp è stato intervistato dall'autorevole Movies IGN:

« Ogni passo fatto per la realizzazione del film è andato perso, supponendo che il film venga ancora girato, la sua configurazione sarà completamente diversa, attualmente devo pensare al mio futuro e, non mi vedo a dirigere questo film, ma non sto dicendo che lo abbandono.[18] »

Il giorno seguente, il manager dei Bungie Studios Frank O' Connor, dichiarò a Game Informer che "nessuno può dichiarare il film morto, se non il diretto interessato, la Microsoft".[19]

Lo stesso mese, fu dichiarato che il colosso dell'informatica tentò di accordarsi con la Warner Brothers e la Paramount Pictures, ma che anch'esse declinarono l'offerta.[20]

Il progetto venne quindi sospeso sino al 31 ottobre 2007, data in cui sarebbe stato ufficialmente annullato.[21] Ma due giorni prima della fatidica data, il rappresentante di Peter Jackson, Ken Kamins, parlò dei fatti avvenuti durante il periodo di congelo:

« Quello che è accaduto è stato questo: Gli Universal Studios, a nome di entrambi gli studi di produzione del film, ha chiesto un incontro tra registi e produttori del film prima della data fissata per l'annullamento (31 ottobre).

Dopo una lunga discussione sui pro e contro, si è deciso che per mandare avanti la produzione del film, gli stipendi dei produttori Peter Jackson e Fran Walsh dovevano essere ridotti notevolmente, dopo una discussione coi registi e altri membri del film, i due produttori hanno rifiutato questa riduzione di stipendio.

Riguardo alla regia, posso dire che Neill non ha abbandonato il film, ha solo chiesto di avere il tempo per pensarci, siamo tutti fiduciosi in lui, sin dall'inizio Peter e Fran gli hanno dato sostegno e, credo che lui sarà pronto quando comincerà la produzione.[22] »

Il 24 dicembre 2007, il regista Guillermo del Toro parlò del film su Ain't It Cool News facendone presumere l'annullamento:

« Sarebbe stato bellissimo e devo dire che se c'è qualcosa che avrei voluto accadesse guardando indietro nella mia vita, è questo progetto, perché si tratta di un'esperienza potentissima. La gente ne parla paragonandolo ad Alien o cose simili, ma non la penso così. Credo ci siano punti di vista in quel gioco molto più epici e complessi, a livello cosmologico. Non si tratta solo di mostri nello spazio. È molto più di questo. È un qualcosa di epico.[23] »

Al Comic-Con 2009, Blomkamp rilascia una dichiarazione sul film:

« Halo è completamente morto, probabilmente, per me. Non so se è morto per qualcun altro, ma sento di aver avuto fortuna dopo che il progetto è andato in fumo. Ci ho lavorato giorno e notte per cinque mesi ed è imploso. Anche se adoro il mondo di Halo, e credetemi ci ho messo veramente molto del mio tempo (conosco qualsiasi cosa di quell'universo), ora le possibilità sono che io rifiuterei di girarlo se me ne offrissero la possibilità.

A livello creativo mi ci potrei buttare ancora a capofitto, è più una reazione a quello che è successo, al fatto che gli ho dato tutto ed è imploso, e la colpa non era mia [ma delle major coinvolte]. Quindi penso proprio che passerò ad altro, anche se sono grato per l'opportunità che mi è stata data. District 9 è nato da questa esperienza.[24] »

Nell'ottobre del 2010, il successo riscosso da Halo: Reach sembra aver attirato l'attenzione del regista Steven Spielberg con la sua DreamWorks[25], voce che si è ripresentata nel dicembre del 2011, con la successiva smentita di Microsoft su un suo eventuale impegno[26].

Halo: Forward Unto Dawn[modifica | modifica wikitesto]

Una webserie, i cui episodi insieme diventano un film uscito in DVD e blu-ray. Vedi Halo: Forward Unto Dawn.

Enciclopedia[modifica | modifica wikitesto]

L'Enciclopedia Halo - Guida definitiva all'universo di Halo è una guida su Halo scritta da Tobias Buckell (autore anche di alcuni racconti di Halo: Evolutions) e approvata da Frank O'Connor, presidente di 343 Industries[27]. L'opera è divisa in 11 capitoli.

Protagonisti[modifica | modifica wikitesto]

Questi sono i personaggi giocabili nel corso di Halo: CE, Halo 2 e Halo 3.

Spartan John-117 (Master Chief)[modifica | modifica wikitesto]

John-117, chiamato Master Chief o anche semplicemente "Capo" nella versione italiana (dal momento che si riferisce all'omonimo grado militare, Master Chief Petty Officer), è il protagonista dei 4 capitoli principali della saga. È uno "Spartan-II", un soldato geneticamente potenziato, più precisamente il numero 117. Gli Spartan-II furono creati e addestrati per svolgere missioni ad alto rischio contro i ribelli delle colonie extramondo e successivamente impiegati contro i Covenant, un'alleanza di varie razze aliene belligeranti, decisa a sterminare l'umanità per motivi religiosi. Dopo la catastrofica battaglia di Reach, principale roccaforte umana dopo la Terra, conclusasi con la sua caduta, sopravvissero solo alcuni Spartan, tra i quali John, che riuscì a fuggire a bordo dell'astronave Pillar of Autumn, comandata dal capitano Jacob Keyes. Durante la guerra contro i Covenant morirono o furono indicati come "dispersi in azione" tutti gli Spartan fuorché uno: Master Chief.
Nel primo capitolo, ambientato subito dopo la caduta di Reach, egli è equipaggiato con l'armatura MJOLNIR, nella variante Mark V, mentre dal secondo capitolo in poi passerà alla variante Mark VI. La corazza pesa circa mezza tonnellata, è alimentata da un reattore, ed in grado di proteggere chi la indossa con uno scudo energetico ricaricabile col tempo, tecnologia ottenuta studiando il funzionamento degli scudi Covenant.
Master Chief è un personaggio enigmatico: oltre a parlare pochissimo, il suo volto rimane un mistero, poiché perennemente nascosto dall'elmetto della sua armatura,anche se completando la campagna di Halo 4 in modalità leggendaria vengano mostrati i suoi occhi. In Halo: Combat Evolved, Master Chief è doppiato da Riccardo Rovatti, invece, nei capitoli successivi, gli presta la voce l'attore doppiatore Giorgio Melazzi.

La storia di Master Chief prima degli Halo[modifica | modifica wikitesto]

Il vero nome di Master Chief è John. Da bambino egli venne selezionato dalla dottoressa Catherine Elizabeth Halsey e successivamente prelevato da una scuola di educazione primaria nella città di Elysium City (nel pianeta Eridanus II, sistema Epsilon Eridani) nel 2517, a soli 6 anni. John sembrava già il perfetto Spartan: forte, agile, sempre in grado di vincere. Il primo incontro tra lui e la dottoressa Halsey avvenne mentre, assieme ad altri ragazzi, John giocava una specie di partita di "Re della Collina", e lui era l'unico che riusciva a rimanere in testa, e che non cadeva mai. La Halsey gli propose anche un gioco, in cui doveva indovinare da che lato la moneta lanciata sarebbe atterrata (testa o croce), e indovinò, tenendosi la moneta, cui si affezionò molto. In seguito John venne portato su Reach e addestrato, assieme ad altri 75 bambini, da Capo Mendez (uomo molto duro che godrà sempre del rispetto e della stima degli Spartan) per il progetto SPARTAN-II. Essi dovettero fin dall'inizio affrontare addestramenti violenti, spesso brutali, nei quali John si distinse diventando capo della sua squadra, formata da lui, Kelly-087 e Sam-034. All'inizio ci fu un'inimicizia tra essi, ma successivamente divennero grandi amici, oltre che compagni d'armi. Il progetto SPARTAN-II prevedeva inoltre un potenziamento fisico diviso in vari passaggi:

  1. Ossificazione con Carburo di Ceramica: materiali avanzati venivano inseriti nelle ossa per renderle virtualmente indistruttibili. Impiantare più del 3% delle ossa era impossibile, poiché ciò comportava una necrosi di globuli bianchi. Effetti collaterali: possibile polverizzazione irreversibile delle ossa.
  2. Iniezioni di potenziamento muscolare: si inietta un complesso proteico per via intramuscolare, aumentando la densità del tessuto e riducendo il tempo di smaltimento dell'acido lattico. Effetti collaterali: ipertrofia fatale del cuore (numero di soggetti che potevano esserne vittime: 5%).
  3. Impianto catalitico della tiroide: una capsula di platino, contenente degli ormoni della crescita, viene inserita nella tiroide, in modo da accelerare l'accrescimento delle ossa e del tessuto muscolare. Effetti collaterali: elefantiasi (molto raro), scomparsa del desiderio sessuale.
  4. Inversione del flusso capillare occipitale: il flusso sanguigno al di sotto dei coni e dei bastoncelli della retina veniva aumentato, conferendo un aumento alla percezione visiva. Effetti collaterali: distacco della retina e cecità permanente.
  5. Sostituzione dei dendriti neurali con fibre di superconduttori: la trasduzione bioelettrica nervosa veniva trasformata in trasduzione elettronica schermata. Così i riflessi aumentavano del 300%, e aumentava anche l'intelligenza, la memoria, e la creatività. Effetti collaterali: percentuali abbastanza alte di morbo di Parkinson e sindrome di Fletcher.

Dopo i primi effetti collaterali, superarono indenni l'accrescimento solo 32 Spartan. Gli altri, vittime di terribili effetti collaterali, ottennero altri impieghi militari. John fu assegnato alla squadra blu, composta da 5 elementi: Kelly-087, Sam-034, Fred-104, Linda-058 e John-117. Gli Spartan usarono per la prima volta la corazza MJOLNIR nel 2525 per una missione sul pianeta Chi Ceti 4. In seguito compirono molteplici missioni in cui alcuni di loro, tra cui Sam, persero la vita, o meglio, furono indicati come MIA (dispersi in azione), dato che per tenere alto il morale delle truppe si nutriva la leggenda che gli Spartan non morissero mai («Morire? Non lo sai? Gli Spartan non muoiono mai», Kurt-051). Fu così che, dopo la battaglia di Reach, Master Chief si ritrovò ad essere l'unico Spartan di cui si avesse la certezza che fosse vivo.

La squadra di Master Chief[modifica | modifica wikitesto]

Prima che venissero sterminati gli ultimi Spartan, i 33 sopravvissuti furono divisi in squadre. Quella di Master Chief, la squadra blu, era composta da:

  • Blu-leader (John-117)
  • Blu-uno (Sam-034, poi Kurt-051, infine James-005)
  • Blu-due (Kelly-087)
  • Blu-tre (Fred-104)
  • Blu-quattro (Linda-058)

Sam morì nella prima vera missione della squadra blu, poiché la sua armatura venne devastata in un punto, quindi, non potendo tornare alla Commonwealth, si sacrificò per rallentare i Covenant. Venne poi rimpiazzato da Kurt. Più tardi, quando quest'ultimo scomparve improvvisamente durante un'operazione nello spazio (ma in realtà prelevato dal colonnello della 3ª Sezione dell'ONI (Office of Naval Intelligence) Ackerson per addestrare la nuova generazione di SPARTAN-III), prese il suo posto James-005. James risultò realmente come disperso, poiché il suo Jet pack, nello spazio, fu danneggiato e si ritrovò a vagare nello spazio.

L'armatura di Master Chief[modifica | modifica wikitesto]

L'armatura di Master Chief, MJOLNIR "Mark V" e successivamente "Mark VI", è composta da 2 parti: l'elmetto e la corazza.

Esistono varie versioni di elmetti ma tutti conservano le medesime specifiche:

  • Visore integrato con funzione zoom
  • Visore termico e notturno
  • Tacmap (mappa tattica dell'area di missione, se disponibile il sistema STARS)
  • Teambio (schermata con i parametri vitali: pulsazioni, pressione ecc. dell'intero team)
  • Indicatore di munizioni
  • Rilevatore di movimento
  • Reticolo di puntamento
  • Interfaccia neurale
  • Cella per ospitare un IA

La corazza dispone di vari supporti per garantire la sicurezza dello SPARTAN che la indossa:

  • Scudo energetico
  • Regolazione automatica temperatura interna
  • Raffreddamento per invisibilità ai sensori termici
  • Defibrillatore automatico che interviene in caso di arresto cardiaco
  • Sistema di blocco della parte interessata in caso di frattura
  • Gel per assorbire gli urti in caso di caduta
  • Riserva di ossigeno di 90 minuti per permanenze nello spazio

Arbiter[modifica | modifica wikitesto]

L'Arbiter è un personaggio giocabile introdotto in Halo 2, il cui vero nome è Thel 'Vadam (presente anche in Halo: Il protocollo Cole). Guerriero Covenant Elite con grande esperienza bellica e profondo senso dell'onore, era il comandante della flotta Particular Justice, coinvolta nella guerra fra umani e Covenant. Il suo ruolo era quello di proteggere il sacro anello, Halo, e di eliminare il "Demon", il nome tramite il quale i Covenant si riferiscono a Master Chief ("diavolo" nel primo Halo[senza fonte] per incoerenze di traduzione). Fu condannato per eresia per aver permesso al "Demon" di distruggere il primo Halo; in seguito gli fu data possibilità di riscatto con il ruolo di Arbiter, guerriero eletto dai Profeti, i capi religiosi Covenant, e per mezzo di missioni suicide riacquista l'onore perduto.
L'armatura dell'Arbiter ha un vantaggio rispetto a quella di Master Chief: un utile sistema di mimetizzazione temporaneo di cui, del resto, dispongono molti altri guerrieri Elite. Ricompare in Halo 3, dove può essere usato come secondo personaggio nella campagna cooperativa online o offline. La figura dell'Arbiter è presente anche in Halo Wars, ma non si tratta di Thel'Vadam.

Fazioni in Halo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Razze di Halo.

UNSC[modifica | modifica wikitesto]

L'UNSC (United Nations Space Command) racchiude le forze armate, scientifiche e di esplorazione in un'unica grande organizzazione, il cui scopo è proteggere gli interessi della Terra e le sue colonie. La sua componente militare, l'UNSCDF (United Nations Space Command Defense Force) è suddivisa in quattro branche principali (Marina, Esercito, Aviazione e Corpo dei Marines), le quali sono chiaramente dispiegate in ruoli specifici. Una branca molto importante della Marina è l'ONI (Office of Naval Intelligence), intelligence, che provvede alla gestione e pianificazione dei progetti Top Secret, di spionaggio e di propaganda.

I Covenant[modifica | modifica wikitesto]

I Covenant sono un'alleanza di svariate razze aliene tenuta insieme da vincoli religiosi. Il loro obiettivo primario è di attivare gli Halo, antiche strutture dei Precursori, civiltà antica, venerata dai Covenant. Essi credono infatti che attivando gli Halo, inizierà per loro il "Grande Viaggio" verso la divinità. A capo dei Covenant, vi è la razza dei San 'Shyuum (i Profeti), dopo di loro per importanza troviamo i Sangheili (Elite) e i Jiralhanae (Brute), seguiti dai Mgalekgolo (Cacciatori) e infine dagli Yanme'e (Droni), Kig-Yar (Jackal) e Unggoy (Grunt). Nelle fasi finali della guerra contro gli umani, gli Elite passano in secondo piano rispetto ai Brute, così decidono di ribellarsi ai Profeti e di stringere un'alleanza con l'UNSC, seguiti a ruota da alcuni Grunt e Cacciatori. L'UNSC, con il supporto di questi rinforzi riesce a vincere la guerra alla fine del 2552.

I Precursori[modifica | modifica wikitesto]

I Precursori sono una razza aliena che sparì dalla galassia migliaia di anni prima della guerra tra umani e Covenant. Le loro origini sono narrate in Halo: Cryptum. Essi sono divisi in 4 caste (in ordine decrescente di importanza): Costruttori, Minatori, Biologi e Guerrieri (o Guerrieri-Servitori). Ogni Precursore subisce delle mutazioni fisiche durante il passare degli anni, per questo all'interno delle caste vi sono ulteriori divisioni: un Precursore che non abbia ancora subito alcuna mutazione viene definito Manipular; dopo la prima mutazione prenderà il nome di prima forma, poi seconda forma e così via. Secondo gli stessi Precursori, essi discendono da una razza addirittura più antica e più avanzata tecnologicamente di loro: i Predecessori. Inoltre, da alcune parole pronunciate dal guardiano dell'installazione Halo 04, 343 Guilty Spark, in Halo 3, sembrerebbe che anche Master Chief sia un "figlio" discendente dei Precursori, non che unico attivatore degli anelli, secondo l'automa intelligente.

I Predecessori[modifica | modifica wikitesto]

I Predecessori costituiscono la civiltà più antica conosciuta nell'universo di Halo. Creatori e guardiani della vita, il loro livello tecnologico non fu paragonabile a nessun altro. Il loro aspetto fisico è impossibile da determinare, essi infatti erano in grado di modificare qualsiasi caratteristica dell'Universo, inclusi loro stessi. Dopo aver creato la vita nella galassia, essi permisero a diverse specie di avanzare tecnologicamente, in modo da creare un degno erede che potesse sostituirli come "protettori di ogni cosa". Quando negarono questa responsabilità ai Precursori, questi ultimi iniziarono un genocidio nei confronti dei loro pacifici creatori, massacrandoli ed inseguendo gli inermi sopravvissuti fino alle galassie più vicine alla nostra. Dopo milioni di anni di oblio, alcuni Predecessori, trasformatisi in una polvere che li avrebbe dovuti rigenerare in un lontano futuro, vennero ritrovati dagli Antichi Umani e recuperati. La polvere che le costituiva, tuttavia, era stata corrotta dal tempo.

I Flood[modifica | modifica wikitesto]

I Flood non sono altro che il risultato dell'azione del tempo sulla polvere dei Predecessori. Organismi parassiti di straordinaria infettività, essi misero in ginocchio la Galassia circa 100.000 anni fa, prima di essere distrutti dagli Halo. La forma corporea delle forme infette varia sia in base agli usi di cui il parassita ha bisogno, che al corpo dell'organismo ospitante. Al contrario, le forme pure sono organismi creati interamente dalla biomassa Flood e di conseguenza, non vincolati ai limiti imposti dal corpo ospitante. L'infezione può propagarsi in svariati modi, le piccole forme infettive possono iniettare le spore Flood all'interno di un organismo sano, penetrando nelle ferite o attaccandolo direttamente; in determinate situazioni invece (pianeti con un'atmosfera adeguata) le spore possono viaggiare libere nell'atmosfera, moltiplicando le possibilità di contagio. Sono stati anche confermati casi di infezione seguiti ad ingerimento di materiale infetto. Le forme da combattimento hanno invece lo scopo di uccidere i nemici del parassita, sono estremamente pericolose a causa dei moltecipli vantaggi dati dal Flood, come la totale assenza del dolore fisico, le mutazioni che permettono loro di sostituire uno o più arti con artigli o "fruste" organiche, e la mancanza di necessità di gran parte degli organi interni, diminuendo drasticamente le possibilità del parassita di essere ferito mortalmente.

I veicoli[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Veicoli di Halo.

In Halo sono presenti svariati veicoli, quasi tutti utilizzabili. In Halo CE erano stati sviluppati solo 7 veicoli dei quali tre non utilizzabili dal giocatore. Erano il Warthog, il carro Scorpion ed il Pelican (non utilizzabile) per gli umani, e il Ghost, il Banshee, il Wraith (non utilizzabile) e lo Spirit (non utilizzabile) per i Covenant. Tra l'altro i veicoli umani erano indistruttibili, al contrario, quelli alieni non lo erano. In Halo 2 si è deciso di eliminare questa caratteristica rendendo tutti i veicoli distruttibili. Inoltre ne sono stati aggiunti nuovi, il veicolo da trasporto aereo Covenant è stato modificato e rinominato con il nome di Phantom, finalmente il Wraith è stato reso utilizzabile e inoltre sono stati aggiunti lo Spectre e il Warthog Gauss. In Halo 3 si aggiungono nuovi veicoli: dato che i Brute prendono il posto degli Élite vengono inseriti due veicoli con la loro tecnologia (il Chopper e il Prowler) e tre nuovi per gli umani (il Mongoose e l'Hornet e un Warthog senza torretta ma a cinque posti). Con Halo: Reach si aggiungeranno nuovi veicoli tra cui il Falcon e il Warthog Lanciamissili. Inoltre, i nomi dei veicoli Covenant sono stati assegnati dagli umani. I nomi originali Covenant sono ancora sconosciuti.

Le armi[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

« I need a weapon. »

(IT)

« Ho bisogno di un'arma. »

(Master Chief, Halo 2)

Nella trilogia sono presenti molti tipi di armi sia umane che aliene: quasi tutte sono utilizzabili sia nella campagna che nel multiplayer. In Halo 2 e 3, si possono impugnare contemporaneamente due armi piccole creando efficaci combinazioni, ma perdendo la capacità di lanciare granate.

Pistola M6C/M6D (doppia)
La pistola del primo gioco è straordinariamente potente, con mirino telescopico, fuoco semiautomatico e proiettili semiperforanti calibro 12,7 x 40 mm. Essendo molto sbilanciata, in Halo 2 fu sostituita dalla Magnum, priva di mirino e meno potente. In Halo 3 la pistola sarà ancora priva di mirino telescopico, ma ne verrà aumentata la potenza. Grazie al potenziamento dei teschi, da ritrovare nella campagna di Halo 3, i proiettili saranno esplosivi. In Halo 3: ODST la pistola acquisirà di nuovo potenza e sarà dotata di mirino e di silenziatore.
Fucile d'assalto MA5B/MA5C ICWS
l'arma primaria dei Marines UNSC, spara proiettili 7,62 x 51 mm compare già nella copertina del primo capitolo, viene eliminato in secondo (rimpiazzato dalla SMG), per poi essere reinserito con alcune sostanziali modifiche in Halo 3. In Halo: Combat Evolved ha un caricatore da 60 colpi, mentre nel terzo episodio i proiettili vengono portati a 32. La precisione viene invece notevolmente migliorata. Passando dal 1º al 3º capitolo oltre che a un restyle tecnico ha goduto anche un restyle grafico, infatti nell'ultimo episodio è leggermente più lungo. Il fucile d'assalto (chiamato anche "AR") è dotato di un piccolo schermo che indica le munizioni rimaste nel caricatore e una piccola bussola che indica la posizione del pianeta gassoso Threshold. Questo fucile ha poca efficacia contro gli scudi degli Elite, ma ha una notevole velocità di fuoco che lo rende letale contro i nemici sprovvisti di scudo. Nel primo Halo il fucile era molto sopravvalutato in quanto utile solo nelle distanze molto ravvicinate.
Fucile da battaglia BR55/BR85
Dotato di mirino telescopico x2, spara raffiche di 3 colpi, utile in distanze medio-lunghe. Ha un caricatore di 36 colpi (pari a 12 tiri) che spara proiettili calibro 9,5 x 40 mm M634. Si possono trasportare fino a 108 colpi di riserva. Non è presente in Halo 3: ODST.
Mitraglietta SMG M7 (doppia)
Mitraglietta molto potente ma imprecisa; viene inserita per la prima volta in Halo 2 e resta quasi invariata nel terzo episodio. Date le piccole dimensioni e la sua elevata cadenza di fuoco risulta molto imprecisa e a causa del forte rinculo mentre si spara la visuale tende a salire. Contiene proiettili da 5 mm ed ha un caricatore da 60 colpi ed è ottima da distanza ravvicinata, soprattutto se in coppia con una pistola al plasma. In Halo 3: ODST la mitraglietta è dotata di mirino, silenziatore e il limite dei colpi che aumenta di 12.
Fucile a pompa M90
Il fucile a pompa è un'arma molto potente da distanza ravvicinata. Spara cartucce calibro 8 ma ha però un tempo di ricarica relativamente lungo (compensato dalla possibilita di poter interrompere la ricarica e sparare in qualsiasi momento). A breve distanza può uccidere anche più di un bersaglio, danneggiando quelli ai lati. In Halo 1 e 2 il caricatore aveva più proiettili mentre in Halo 3 si riduce leggermente. Inoltre nel terzo capitolo l'arma presenta una gittata inferiore ma una potenza a distanza ravvicinata superiore.
Mazzuolatore (doppio)
Il mazzuolatore (o Mauler) si può descrivere come un incrocio tra una Magnum e un fucile a pompa: può essere impugnato in una sola mano, ma ha un potenza d'arresto elevata.
Fucile di precisione S2 AM
Dotato di mirino telescopico x2-x8 in Halo: Combat Evolved e x5-x10 in Halo 2 e 3 è dotato di proiettili perforanti calibro 14,5 x 114 mm; è perfetto per eliminare silenziosamente nemici distanti. In Halo 4 è dotato di modalità notturna. Un proiettile può perforare altri nemici alle spalle del bersaglio. Possiede un caricatore da 4 colpi e possono essere tenuti fino a 20 colpi extra. Il difetto, come nel fucile particellare, è che se si fallisce un tiro è facile che si venga localizzati data la visibile scia provocata dal proiettile.
Lanciarazzi terra-terra M19
I razzi di quest'arma creano esplosioni devastanti, utili contro veicoli e gruppi di nemici. È dotato di un caricatore a 2 colpi per un totale di 6+2 missili e di razzi da 102 mm. In Halo 2 i missili posso seguire i veicoli (nel terzo episodio questa funzione viene eliminata grazie all'aggiunta del Lanciamissili LAU-65D/SGM-151).
Lanciamissili LAU-65D/SGM-151

Lanciamissili portatile dotato di 8 missili guidati in grado di inseguire ogni veicolo fino a colpirlo, non ricaricabile.

Laser Spartan
Dopo una carica di 3 secondi, genera un raggio laser preciso e letale che elimina il bersaglio al primo colpo nella maggior parte dei casi. Possono essere necessari più colpi solo di fronte a mezzi corazzati (come il Wraith). Difetti: la batteria si esaurisce dopo 5 colpi, il mirino laser indica al nemico la provenienza del colpo, la bassa cadenza di fuoco e l'impossibilità di controllare il colpo. L'arma è dotata anche di un ingrandimento per aumentare la precisione.
Torrette
In Halo 3, le torrette potranno essere staccate e trasportate in giro; (tranne quelle fisse dei veicoli, come Warthog e Elephant). Quando una torretta viene staccata, la visuale passa in terza persona e la velocità del giocatore viene ridotta dal peso dell'arma. Inoltre, la torretta, se smontata, ha proiettili limitati. Ne esistono 4 tipi: la mitragliatrice, il "missile pod" (lanciamissili con 8 colpi a caricatore, che può agganciare i veicoli), il lanciafiamme e la torretta al plasma Covenant. In Halo CE, invece, è presente solo il cannone Covenant, che, pur essendo potente e preciso, può essere ribaltato con una granata (inoltre l'utilizzatore è piuttosto esposto al fuoco nemico). Curioso il fatto in cui nel Multiplayer di Halo CE sia segnato come "veicolo" e non possa essere ribaltato.
Torretta fissa Gauss (Halo 3: ODST)
La stessa torretta montata sul Warthog Gauss, ma invece di essere sul Warthog è montata a terra con una normale torretta mitragliatrice, ma non staccabile, presente solo in alcuni livelli di Halo 3: ODST.
Fucile al plasma (doppia)
Arma automatica Covenant che getta raffiche di plasma efficaci contro gli scudi; è soggetta a surriscaldamento e va a batteria, che una volta esaurita richiede la sostituzione dell'arma. In Halo 2 e Halo 3: ODST ne esiste anche una versione (di colore rosso) usata esclusivamente dai Brute, in grado di provocare più danni di quella Elite. Ha inoltre un rateo di fuoco più rapido ma si surriscalda molto più velocemente.
Pistola al plasma (doppia)
Arma semiautomatica a batteria non ricaricabile, di potenza inferiore a quella del fucile al plasma Elite. La pistola può però essere "sovraccaricata", permettendo di investire consistenti percentuali della carica in un singolo colpo capace di eseguire brevi variazioni di rotta per inseguire il nemico. Se questo proiettile sovraccaricato colpisce un nemico è in grado di eliminarne completamente gli scudi. Una volta sparato il colpo potenziato, l'arma risulterà surriscaldata e dovrà essere lasciata raffreddare prima di poter ricominciare a sparare. In Halo 3 l'arma si scarica anche mantenendola in sovraccarico, ma è molto utile contro i veicoli (tranne il Chopper Brute) perché li manda "in tilt" per qualche secondo.
Pistola ad aghi (doppia in Halo 2)
I cristalli di questa misteriosa arma inseguono l'avversario, si conficcano nelle sue carni e, se in numero maggiore di sette, in Halo 3 di nove, esplodono uccidendo l'avversario, facendone anche esplodere le granate (sia addosso alla vittima che quelle nelle vicinanze). Contro i muri o gli scudi dei Jackal e le armature dei Cacciatori, gli aghi rimbalzano senza alcun effetto. Il suo unico difetto è che, nonostante le molte munizioni, le consuma in fretta.
Carabina Covenant
Arma semiautomatica Covenant a caricatore, dotata di potenza molto elevata. Equivalente del fucile da battaglia umano, utilizza proiettili radioattivi (simili ai colpi del cannone al plasma, ma in forma ridotta) singoli invece che raffiche da 3 colpi. Ha un ingrandimento x2 e viene usata in Halo 3 dai Jackal senza scudi.
Fucile particellare
Equivalente Covenant del fucile di precisione è meno preciso della versione umana, ma il raggio è molto più veloce e la scia sparisce prima. È soggetto a surriscaldamento. La batteria ha carica sufficiente per sprigionare solo 18 colpi prima di dover sostituire l'arma.
Lama energetica
Questa lama di energia è devastante negli scontri corpo a corpo, e può tagliare ogni tipo di corazza (eccetto l'impenetrabile corazza dei Cacciatori, se non nei loro punti deboli, cioè le parti non corazzate, anche se in Halo 2 nemmeno nei punti deboli). Usata spesso dagli Elite di alto rango o dalle forze speciali, è presente anche nel primo Halo utilizzata solo dagli Elite Zeloti, ma non è possibile utilizzarla. In Halo 3 sono stati aggiunti gli scontri tra spade (su Live): quando 2 lame si scontrano, i due combattenti vengono respinti l'uno dall'altro e subiscono gravi danni agli scudi senza, però, morire. Gli scontri possono essere ripetuti fino a quando una delle due parti non sbaglia il tempo. Questo genere di "scontro" è stato aggiunto solo nel terzo episodio: infatti in Halo 2 aveva la meglio semplicemente chi riusciva a sferrare per primo il colpo.
Fucile a barre di combustibile
Arma anticarro Covenant, lancia proiettili esplosivi altamente radioattivi. Comparsa prima negli ultimi livelli di Halo: Combat Evolved (utilizzabile soltanto dai Grunt, e incorporata nell'armatura dei Cacciatori) e successivamente nella versione multiplayer come arma "a batteria", in Halo 2 e Halo 3 è utilizzabile anche all'interno della campagna e può essere ricaricata tramite caricatori da 5 colpi (più 25 di scorta). Utilizzato spesso dagli Eroi Brute e a volte da alcuni Grunt Demolitori. Quest'arma è molto simile al lanciarazzi UNSC, ma con alcune sostanziali differenze: in Halo 3 i proiettili sono divisi in 2 fasi: per i primi metri provoca danni leggeri e può rimbalzare sulle pareti o sul pavimento, in seguito avviene una sorta di reazione all'interno del proiettile, facendolo diventare più luminoso, molto più potente ma senza la capacità di rimbalzare. Quest'arma ha, nel multiplayer di Halo: Combat Evolved, alcuni difetti: si surriscalda velocemente, i colpi, dopo un po', tendono a cadere verso il basso e consuma molta batteria. In compenso è potente e capace di fuoco a ripetizione. Inoltre, nella campagna, quando utilizzata da un Grunt, aveva la caratteristica di esplodere una volta ucciso l'utilizzatore.
Fucile Brute
Lanciagranate dotato di un'affilata baionetta. Introdotto a partire dal secondo capitolo, (nel quale i colpi nel caricatore erano solo 4 e potevano rimbalzare contro superfici solide per raggiungere punti inaccessibili altrimenti), in Halo 3 i colpi vengono portati a 6, ma la loro potenza viene notevolmente ridotta, privandoli anche della facoltà di rimbalzare. Molto utile per far girare i veicoli nemici o per uccidere da distanza ravvicinata.
Fucile a spuntoni (doppia)
Arma brute che lancia raffiche di spuntoni metallici incandescenti, ed è dotata di 2 baionette. Contiene 48 colpi nel caricatore, colpi lenti e imprecisi ma che provocano gravi danni sia allo scudo che alla salute del giocatore (presenti solo in Halo 3, Halo 3: ODST e Halo: Reach).
Martello gravitazionale
Usato solo dai Brute di alto rango, lancia onde di energia che spostano gli oggetti circostanti. Particolarmente devastante contro i Flood, è in grado di uccidere con un solo colpo la maggior parte degli avversari. Arma esauribile, ma non ricaricabile. Utilizzabile solo su Halo 3, Halo 3: ODST e Halo: Reach, anche se compare per la prima volta nel finale di Halo 2 sotto forma di Fist of Rukt
Scarab Gun
Quest'arma è reperibile in Halo 2 nel livello "Metropoli" sotto forma di fucile al plasma e in Halo 3 nel livello "La Tempesta" in una camera segreta nella "piazza" dove dovete affrontare i due Wraith sotto forma di fucile d'assalto (in questa versione è anche ricaricabile)!
Prowler Gun
Un'altra arma segreta, reperibile solo su Halo 3. Spara come un qualsiasi Prowler e, come lo Scarab Gun, ha munizioni infinite.
Fucile particellare delle Sentinelle
Arma integrata nel corpo delle Sentinelle, sprigiona un potente raggio ustionante. È soggetta a surriscaldamento e non ricaricabile.
Phantom Gun
Altra arma segreta, simile a un fucile al plasma, ma che spara colpi simili a quelli delle mitragliatrici al plasma del Phantom (da cui prende il nome).
Lanciafiamme
Anche se quest'arma può essere utilizzata come "torretta" in Halo 3, è disponibile anche nella modalità Multiplayer di Halo C.E. In questa versione, ha una potenza di fuoco ridotta con una fiammata singola, ma può sparare a ripetizione diventando letale a corta distanza. Inoltre, se si viene colpiti si brucia per un certo lasso di tempo, perdendo scudo (o vita, se lo scudo è esaurito). Non è comunque presente nella storia di Halo C.E., neanche come arma Covenant, e quindi non si sa perché sia stata introdotta nel Multiplayer. Ha una grandezza notevole, munita di un serbatoio che contiene del carburante sconosciuto; non si sa se sia stata fabbricata dai Covenant o dagli umani, ma l'aspetto fa pensare a un'arma dell'UNSC. È completamente inutile da media e lunga distanza, inoltre le fiamme vengono rifratte da pareti e oggetti, col risultato che se si è disattenti ci si brucia da soli.
Target locator H-165 FOM
(Halo: Reach)

Si tratta di una nuova arma introdotta in Halo: Reach utilizzabile solo nella campagna, dotata di potenza devastante è infatti in grado di tracciare una vasta area nemica a scelta per poi richiedere un bombardamento orbitale che distruggerà qualsiasi nemico o veicolo colpisca, sono disponibili solo due colpi o tre, dotato di visore e binocolo a distanza,

Fucile ad aghi
(Halo: Reach)

Simile ad una pistola ad aghi ma più lunga nell'aspetto e dotata di mirino di precisione, sapara dei colpi ad aghi letali per i nemici senza scudi che salteranno in aria dopo pochi colpi.

Granata a frammentazione
può essere fatta rimbalzare strategicamente, e genera una potente esplosione.
Granata al plasma
È adesiva verso combattenti e veicoli e libera un'energia superiore rispetto alla granata a frammentazione, ma ha un raggio d'azione inferiore. Inoltre, il tempo che passa dall'innesco all'esplosione è leggermente più lungo della granata a frammentazione.
Granata a spuntoni
si attacca a nemici, veicoli, muri e altre superfici, sparando un getto di spuntoni incandescenti e acuminati nel momento dell'esplosione. L'energia liberata è inferiore a quella della granata a frammentazione e il raggio d'azione è inferiore a quello della granata al plasma. Compare solo su Halo 3.
Granata incendiaria
Esplode creando tappeti di fiamme invalicabili e distruttivi. Compare solo su Halo 3 e su Halo 3 Odst.
Granata a impulsi
Esplode e forma una sfera arancione che esploderà ancora dopo 5 secondi. Appare per la prima volta in Halo 4 ed è usata principalmente dai Precursori. Questa granata è utilizzabile anche dal giocatore.

Easter egg[modifica | modifica wikitesto]

Bungie ha inserito nei suoi giochi centinaia di Easter egg. Marathon, la prima trilogia di sparatutto fantascientifici di Bungie, ha ispirato alcuni elementi di Halo[senza fonte], e gli sviluppatori hanno nascosto il logo di Marathon ovunque in Halo: nell'emblema della modalità Facile, nell'occhio elettronico di 343 Guilty Spark, ecc. Anche il numero 7 con i suoi multipli è spesso ricorrente.

Il filmato finale dei videogiochi Halo è generalmente diviso in due parti, uno prima dei crediti e uno dopo i crediti, generalmente sbloccabile concludendo il gioco in modalità leggendaria (ma in Halo 3 sarà possibile guardarlo concludendo il gioco a qualsiasi difficoltà).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Software Totals, Best Selling Video Games, Game Sales, Million Sellers, Top Selling in VGChartz. URL consultato il 21 maggio 2011.
  2. ^ (EN) Xbox 360 Exclusive Halo 3 Registers Biggest Day in Us Entertainment History with $170 Million in Sales in Gamespot.com, 27 settembre 2007. URL consultato il 22 maggio 2011.
  3. ^ (EN) X06: Halo Wars revealed at Microsoft briefing in Gamespot.com, 27 settembre 2006. URL consultato il 22 maggio 2011.
  4. ^ Halo: Combat Evolved Anniversary - Un classico rimasterizzato in Multiplayer.it, 12 giugno 2011. URL consultato il 13 giugno 2011.
  5. ^  Halo 4 Teaser. YouTube. URL consultato in data 13 giugno.
  6. ^ Halo: Glasslands (1/3) in Multiplayer.it. URL consultato l'8 settembre 2011.
  7. ^ La Microsoft domina anche a Hollywood, La Repubblica, 14-06-2005. URL consultato il 30 giugno 2008.
  8. ^ Informazioni su Halo, Coming Soon, 10-08-2006. URL consultato il 30 giugno 2008.
  9. ^ Joseph Staten, The Great Hollywood Journey - Parte II, Bungie, 4-10-2005. URL consultato il 30 giugno 2008.
  10. ^ Stop ufficiale di "Halo", Comingsoon, 31-10-2006. URL consultato il 30 giugno 2008.
  11. ^ (EN) Denzel as "Halo" Master Chief?, Rotten Tomatoes, 14-07-2006. URL consultato il 1º febbraio 2009.
  12. ^ Halo: il film si farà, BadTaste, 01-11-2007. URL consultato il 30 giugno 2008.
  13. ^ Brian Linder, Halo Goes Hollywood, Filmforce IGN, 03-02-2005. URL consultato il 1º febbraio 2009.
  14. ^ GameSetInterview: Halo Screenwriter DB Weiss, Gameset Watch, 13-07-2006. URL consultato il 1º febbraio 2009.
  15. ^ Ben Fritz, No home for 'Halo' pic, Variety Magazine, 31-10-2006. URL consultato il 1º febbraio 2009.
  16. ^ 'Halo' pic loses its studios, Variety Magazine, 19-10-2006. URL consultato il 1º febbraio 2009.
  17. ^ Qualche problema per il film Halo, Gamez.it, 03-11-2006. URL consultato il 30 giugno 2008.
  18. ^ Halo Declared Dead, Movies IGN, 04-08-2007. URL consultato il 1º febbraio 2009.
  19. ^ (EN) Jeff Cork, Bungie Studios Officially Leaves Microsoft in Game Informer, 05-10-2007. URL consultato il 1º febbraio 2009.
  20. ^ (EN) Warner Bros e Paramount non accettano il film, Coming Soon.net, 27-10-2006. URL consultato il 27 ottobre 2006.
  21. ^ (EN) Bad News. HALO a No-Go... aka Why are the studios retarded?, Ain't it Cool, 30-10-2006. URL consultato il 1º febbraio 2009.
  22. ^ (EN) MS "already in talks" to continue Halo film, 29-10-2007. URL consultato il 1º febbraio 2009.
  23. ^ Guillermo del Toro sul film di Halo, Gamesblog.it, 24-12-2007. URL consultato il 2 febbraio 2008.
  24. ^ Addio a Halo: Neill Blomkamp pronto per un kolossal, Bad Taste, 25 luglio 2009. URL consultato il 25 luglio 2009.
  25. ^ Steven Spielberg per Halo, 7 ottobre 2010. URL consultato il 22 maggio 2011.
  26. ^ Spielberg, Halo e il film: ci risiamo, ma spunta anche Dreamworks (AGG.)
  27. ^ Tobias Buckell, Enciclopedia Halo - Guida definitiva all'universo di Halo, Multiplayer, 2010, ISBN 88-6355-099-9

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eric Nylund, Halo: La caduta di Reach, Multiplayer.it Edizioni
  • William C. Dietz, Halo: Flood, Multiplayer.it Edizioni
  • Eric Nylund, Halo: Il primo attacco, Multiplayer.it Edizioni
  • Eric Nylund, Halo: I fantasmi di Onyx, Multiplayer.it Edizioni
  • Tobias S. Buckell, Halo: Il protocollo Cole, Multiplayer.it Edizioni
  • Joseph Staten, Halo: Contatto su Harvest, Multiplayer.it Edizioni
  • Autori vari, Halo: Evolutions, Multiplayer.it Edizioni
  • Greg Bear, Halo: Cryptum, Multiplayer.it Edizioni
  • Greg Bear, Halo: Primordium, Multiplayer.it Edizioni
  • Greg Bear, Halo: Silentium, Multiplayer.it Edizioni
  • Karen Traviss, Halo: Glasslands, Multiplayer.it Edizioni
  • Karen Traviss, Halo: The Thursday War, Multiplayer.it Edizioni
  • Karen Traviss, Halo: Mortal Dictata, Multiplayer.it Edizioni

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]