Grande Bacino Artesiano

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Il Grande Bacino Artesiano è l'unica riserva importante e sicura di acqua potabile di tutto il continente australiano: questo bacino è una delle più grandi e profonde falde artesiane del mondo. Esso ricopre il 23% dell'Australia, occupando la maggior parte del Queensland, il nord del Nuovo Galles del Sud, la parte sud-est del Territorio del Nord e il nord-est dell'Australia meridionale.

Lo spessore dell'acquifero, di un centinaio di metri in periferia, è stimato in circa 3000 m al suo centro, con una riserva d'acqua stimata in oltre 64000 km³.

Gli strati che imprigionano l'acquifero sono formati da gres quarzitico depositato per erosione delle montagne circostanti durante l'Era mesozoica, tra 248 e 65 milioni di anni fa, e sono ricoperti da uno strato di sedimenti marini impermeabili.

Il rinnovo dell'acqua avviene attraverso le precipitazioni sul Queensland e il Nuovo Galles del Sud. Essa scorre lentamente (da 1 a 5 m per anno) nel sottosuolo verso sud e verso est. L'acqua risorge spontaneamente da sorgenti e fessure del suolo, soprattutto nella parte sud del bacino. Occorrono due milioni di anni affinché l'acqua caduta nel Queensland affiori nelle sorgenti del sud, nella regione del lago Eyre.

Usi dell'acqua[modifica | modifica wikitesto]

Quest'acqua è la principale fonte di acqua nella regione, ed è utilizzata soprattutto per l'allevamento del bestiame. Per procurarsela è sufficiente eseguire una perforazione opportunamente rivestita sino alla falda artesiana. L'acqua in pressione risale naturalmente senza uso di pompe.

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