Gran pavese

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La nuova Kaiwo Maru col gran pavese issato.

Il gran pavese (per alcuni semplicemente pavese, più tecnicamente Gran Gala di Bandiere) è una serie di bandiere che le navi innalzano in caso di particolari solennità. L'etimologia è incerta, anche se riconducibile alla città di Pavia. Tra le varie definizioni di pavese " MAR Festone formato da bandierine che si stende da poppa a prua: gran p.; piccolo p."[1]. In realtà a Pavia si festeggiavano i vari ducati che venivano in visita alla città, affiggendo sui bastioni del castello Visconteo degli enormi scudi con i colori degli ospiti. Fu però Eustacchi Pasino, dopo aver sconfitto in una battaglia la Serenissima a Venezia, dando la vittoria agli Sforza di Milano, a esporre per primo sulle navi che tornavano a Pavia tutte le bandiere conquistate assieme a quelle dei ducati amici. Pasino è il primo utilizzatore del Gran Pavese

Per altri, deriva dall'esito di una battaglia fluviale sul Po avvenuta il 23 giugno 1431 nei pressi di Cremona, dove una squadra navale milanese del duca Filippo Maria Visconti comandata dal pavese Pasino degli Eustachi sconfisse una squadra veneziana di 70 galee carica di armati diretta ad assediare Pavia[2]. In seguito alla vittoria, Pasino degli Eustachi avrebbe fatto issare sulle navi ogni tipo di tela variopinta, comprese le uniformi degli ufficiali catturati, da cui l'espressione[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vedi voce su dizionari.hoepli.it
  2. ^ a b Il Gran Pavese

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