Google Wave

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Google Wave
Googlewave logo.svg
URL wave.google.com
Tipo di sito
Proprietario Google Inc.
Creato da Google Inc.
Stato attuale chiuso

Google Wave è stato "uno strumento personale di comunicazione e collaborazione" annunciato da Google alla conferenza Google I/O il 27 maggio 2009.[1][2] Si trattava di una applicazione web, di una piattaforma e di un protocollo di comunicazione pensato per riunire e-mail, messaggistica istantanea, wiki e social network.[3]

Era fortemente orientato alla collaborazione e al real-time,[4] supportato da estensioni che potevano fornire, ad esempio, un solido controllo ortografico e grammaticale, la traduzione automatica tra 40 diverse lingue,[2] e diverse altre estensioni.[4] Inizialmente rilasciato ai soli sviluppatori, una versione "anteprima" di Google Wave fu messa a disposizione a circa 600.000 utenti dal 30 settembre 2009, partendo da una base di 100.000 utenti ognuno dei quali poteva invitarne altri otto.

Google Wave, piattaforma Open source, consentiva di creare una rete di interscambio dati (WaveNetwork), con inoltre l'integrazione con altre applicazioni Google, come Google Maps, Gmail, Google docs, Google Calendar. Wave infatti integrava in un'unica schermata servizi di social network (Rete sociale), messaggistica istantanea, documenti, foto, video, audio sharing, feed Rss, mappe e altro. Con Google Wave gli internauti potevano scambiarsi, condividere in modalità "one to many" (uno a molti) contenuti in formato digitale (mappe, testi, immagini, filmati) e conversare, in tempo reale realizzando un network-gruppo di lavoro digitale. Quindi la possibilità di elaborare documenti condivisi, di gestire un'"onda" comunicativa ugc (user generated content, contenuto generato dagli utenti) in real time (tempo reale), di gestire interazioni e comunicazioni con gruppi ristretti.

Lo sviluppo di Wave è stato interrotto da Google il 5 agosto 2010: "Non è andato come avremmo voluto"; e "l'accoglienza è stata sotto le nostre aspettative", dichiarò Google[5]. Il progetto sarà inglobato all'interno di Google Documenti. A causa del suo basso successo, Google ha reso il servizio disponibile in sola lettura a partire dal 31 gennaio 2012; Google Wave è stato chiuso il 30 aprile seguente.[6]

Lo sviluppo del codice di Google Wave è oggi continuato dalla Apache Software Foundation, per un prodotto server chiamato Wave in a Box.

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome è ispirato alla serie televisiva Firefly[7] dove il nome Wave indica una comunicazione elettronica (spesso riferita a una chiamata o a un messaggio video).[7] Durante la fase di sviluppo sono stati, infatti, numerosi i riferimenti a questa serie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ TechCrunch (May 28, 2009): Google Wave Drips With Ambition. A New Communication Platform For A New Web.
  2. ^ a b I/O Conference Google Wave Keynote, Google.
  3. ^ About Google Wave, Google.
  4. ^ a b Google Wave Developer Blog, Google.
  5. ^ Corriere della Sera.it (August 5, 2010): Google ferma l'onda: pochi utenti, addio a Wave.
  6. ^ PI: Google, pulizie invernali
  7. ^ a b Nate Cochrane, Opinion: Google's wave drowns the bling in Microsoft's Bing, iT News Australia, 29 maggio 2009. URL consultato il 3 giugno 2009.

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