Feed

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Tipico logo per i flussi web

Il web feed, o feed, in italiano flusso,[1][2][3] è un'unità di informazioni formattata secondo specifiche (di genesi XML) stabilite precedentemente. Ciò per rendere interoperabile e interscambiabile il contenuto fra le diverse applicazioni o piattaforme. Il più comune è ora Atom; il primo è stato RSS.

Generalità[modifica | modifica wikitesto]

Un flusso è usato per fornire agli utenti una serie di contenuti aggiornati di frequente. I distributori del contenuto rendono disponibile il feed e consentono agli utenti di iscriversi. L'aggregazione consiste in un insieme di feed accessibili simultaneamente, ed è eseguita da un aggregatore.

L'uso principale dei feed attualmente è legato alla possibilità di creare informazioni di qualunque tipo che un utente potrà vedere molto comodamente, con l'aiuto di un lettore apposito, nella stessa pagina, nella stessa finestra, senza dover andare ogni volta nel sito principale. Le informazioni non devono necessariamente essere di tipo scritto, possono altresì essere materiali audio/video come podcast. Questo è dovuto al fatto che il formato XML è un formato dinamico.

Il web feed presenta alcuni vantaggi, se paragonato al ricevere contenuti aggiornati frequentemente tramite posta elettronica:

  • Nell'iscrizione a un flusso, gli utenti non rivelano il loro indirizzo di posta elettronica. In questo modo non si espongono alle minacce tipiche dell'email: lo spam, i virus, il phishing, ed il furto di identità.
  • Se gli utenti vogliono interrompere la ricezione di notizie, non devono inviare richieste del tipo "annulla la sottoscrizione"; basta che rimuovano il feed dal loro aggregatore.

Fruizione di un flusso[modifica | modifica wikitesto]

La fruizione di un flusso è un processo molto semplice. Le modalità più diffuse sono due: attraverso appositi software che interpretano un feed, o flusso, permettendo agli utenti di visualizzarne i contenuti, o integrando i contenuti del flusso all'interno di un sito Web.

Come viene interpretato un flusso[modifica | modifica wikitesto]

Un'applicazione in grado di interpretare un documento ne effettua il parsing (lettura), ovvero una scansione del documento che individua i tag e isola i diversi elementi, per poi convertire i contenuti decodificati nel formato utile all'obiettivo: ad esempio un feed reader può estrarre i titoli di tutti gli elementi item per visualizzare la lista degli articoli di un giornale online, mentre un aggregatore Web può estrarre i contenuti del flusso per convertirli in linguaggio HTML e incorporarli all'interno delle proprie pagine.

Aggregatore di notizie[modifica | modifica wikitesto]

Un aggregatore (in inglese: feed reader) è un programma in grado di effettuare il download di un flusso (è sufficiente che l'utente indichi al programma l'URL del feed) e visualizzarne i contenuti in base alle preferenze dell'utente.

Spesso gli aggregatori sono dotati di funzionalità avanzate; ad esempio sono in grado di rilevare automaticamente se il produttore del feed ha effettuato aggiornamenti al flusso stesso, effettuandone il download a intervalli di tempo regolari. In questo modo l'utente può essere informato quasi subito (in tempo reale) quando un sito è stato aggiornato, un po' come avviene per le pagine web del browser Opera, aggiornabili - con un apposito comando - secondo una preordinata scansione temporale. Il browser Opera integra, dalla versione 8.0, un ottimo aggregatore.

Ci sono molti feed reader in circolazione: alcuni sono applicazioni stand-alone, altri funzionano come plug-in all'interno di altri programmi (ad esempio plug-in per programmi di posta elettronica o browser Web). Altri sono applicazioni in grado di convertire un flusso in una serie di post in formato leggibile dai più popolari newsreader (come, ad esempio, Mozilla Thunderbird, Forté Agent, et cetera): un esempio di questi software è nntp//rss, oppure RSS Feed Converter uno script per il popolare mail-newsserver Hamster.

Esempi di feed reader stand alone sono, invece, FeedReader, software libero (distribuito con licenza GNU GPL) per piattaforme Microsoft Windows, oppure Liferea, per le piattaforme GNU/Linux. Nella parte sinistra dell'interfaccia è mostrato l'elenco dei flussi impostati dall'utente; nella parte in alto a destra l'elenco dei singoli contenuti del feed selezionato; nella parte principale l'intero contenuto testuale di un articolo. Alcuni aggregatori, come ad esempio RssFeedEater, un programma shareware per Windows, permettono anche di inviare via mail o di scrivere su un blog le informazioni ricevute dai feed.

Ci sono poi lettori di flussi con molte funzionalità aggiunte: GreatNews permette di aggregare anche i commenti all'interno del post (sui blog che rendono disponibili i commenti via RSS). Uno tra i più grandi aggregatori di flussi è il sito web Eufeeds [1] che contiene più di mille quotidiani provenienti da tutti gli stati dell'Unione europea.

Aggregatori per dispositivi mobili[modifica | modifica wikitesto]

Un aspetto particolarmente interessante è la disponibilità di applicazioni per la lettura di feed su dispositivi mobili (telefoni cellulari, palmari, ecc.). Ciò consente l'accesso a notizie e informazioni da qualunque luogo. Ad esempio, mReader è un'applicazione gratuita compatibile con tutti i dispositivi che supportano J2ME (Java 2 Micro Edition).

Aggregatori Web[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aggregatore.

Un feed proveniente da un sito può essere facilmente importato in un altro sito Web, per incorporarne i contenuti all'interno delle proprie pagine.

Tecnicamente le strade percorribili sono diverse; generalmente, un apposito software si occupa di effettuare, automaticamente, il parsing dei feed, ne estrae i contenuti (ad es. titolo degli articoli e descrizione) e li inserisce all'interno del codice HTML delle pagine, applicando le opportune trasformazioni. Sostanzialmente, si tratta del procedimento opposto a quello utilizzato per la produzione del flusso.

In seguito all'aumento di popolarità del formato e alla sua standardizzazione, sono nati diversi servizi online che fungono da "collettori" di contenuti: i cosiddetti aggregatori. L'obiettivo è quello di fornire un unico punto d'accesso a notizie provenienti da varie fonti; la standardizzazione del formato e la sua diffusione sono gli ingredienti che hanno reso possibile perseguire tale obiettivo.

Il vantaggio per l'utente è notevole, poiché ha la possibilità di accedere a tutte le notizie attraverso un unico sito Web (l'aggregatore), evitando dunque di dover visitare, uno per uno, i siti da cui provengono le notizie stesse (magari solo per scoprire che non ci sono stati aggiornamenti dopo la sua ultima visita). Tra questi, si distinguono due progetti italiani, Feed e Liquida, molto differenti fra loro, ma accomunati dal fatto di appartenere entrambi alla categoria di aggregatori di news e di funzionare proprio attraverso il parsing dei feed.

Esistono anche servizi (come quello di Google [2] oppure Bloglines) che consentono, a chi si registra, di personalizzare la propria home page selezionando le fonti da visualizzare all'interno di una vasta raccolta suddivisa per categorie.

Esistono anche portali che consentono un'organizzazione razionale dei flussi a directory, la lettura direttamente dallo stesso web, la creazione di canali feed in maniera gratuita e via web, ulteriori servizi come l'inoltro di notizie anche via SMS.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nvidia: flussi RSS
  2. ^ Comune di Bologna:Elenco di Flussi RSS
  3. ^ Fnac Italia: che cos'è un flusso RSS

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]