Giana Anguissola

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Giana Anguissola (Piacenza, 14 gennaio 1906Milano, 12 febbraio 1966) è stata una scrittrice e pubblicista italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Molto precoce come scrittrice, inizia a scrivere opere di narrativa a soli sedici anni. Collabora con numerosi periodici milanesi: scrive per il quotidiano Il Corriere della Sera e per i periodici collegati La Lettura e Il Corriere dei Piccoli. Fra le altre cose, per tutti gli anni trenta firma rubriche di moda con il nome di Gianola in sodalizio con la disegnatrice Brunetta, alias Brunetta Mateldi. Il 3 aprile 1933 sposa lo scrittore Rinaldo Küfferle[1].

Dopo la Seconda guerra mondiale si dedica alla letteratura per ragazzi, rivolgendosi soprattutto al mondo delle adolescenti. Nel 1954 con Gli eredi del circo Alicante ottiene il premio Soroptimist[2] e nel 1959 con Priscilla il Premio della presidenza del consiglio e la Menzione dell'International Board on Books for Young People con Priscilla.

Nel 1957 vince il Premio Saint-Vincent per il giornalismo[3] e nel 1964 il Premio Bancarellino, con il romanzo che sarà il suo più diffuso: Violetta la timida[4].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Letteratura per ragazzi, biografia di Giana Anguissola
  2. ^ GLI EREDI CIRCO ALICANTE Giana Anguissola | eBay
  3. ^ Almanacco dei premi letterari
  4. ^ Premio Bancarellino

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Sabrina Fava, Dal Corriere dei piccoli Giana Anguissola scrittrice per ragazzi; in appendice: «Carteggio tra Giana Anguissola e Arnoldo Mondadori», Milano: V&P, 2009, XIII, 281 p., ISBN 978-88-343-1834-8

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