Ghiaccio ancorato

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Ghiaccio ancorato sul fondo marino nel Canale McMurdo, in Antartide.

Il ghiaccio ancorato (in lingua inglese Anchor Ice) è così definito dalla Organizzazione Meteorologica Mondiale: «…ghiaccio sommerso attaccato od ancorato al fondo, indipendentemente dalla natura della sua formazione.» Esso lo si vede comunemente nei fiumi a scorrimento veloce durante i periodi di freddo estremo, alla foce di fiumi che si gettano in acque marine molto fredde, nella poco profonda battigia o nella zona intertidale durante o dopo tempeste, quando la temperatura dell'aria scende al di sotto del punto di congelamento dell'acqua, e sulla battigia antartica lungo le piattaforme di ghiaccio o vicino alle lingue di ghiacciai galleggianti.

Tipi e formazione di ghiaccio ancorato[modifica | modifica wikitesto]

Ghiaccio ancorato nei corsi d'acqua[modifica | modifica wikitesto]

Ghiaccio ancorato sul fondo del fiume Saale a Jena in Germania.

Il ghiaccio ancorato si forma generalmente nei fiumi a corso rapido durante i periodi di gran freddo. A causa del movimento dell'acqua, è possibile che non possa formarsi stabilmente una copertura di ghiaccio in superficie e l'acqua raggiunga il suo punto di congelamento rapidamente al contatto con l'atmosfera ed alla continua miscelazione. Placche di ghiaccio si formano spesso in colonne d'acqua e su oggetti sommersi. Il ghiaccio ancorato nei fiumi tende a comporsi di numerosi piccoli cristalli che aderiscono reciprocamente formando piccolo masse flocculanti. Esso può costituire un serio pericolo per gl'impianti idroelettrici, riducendo significativamente il flusso dell'acqua fino a provocare l'arresto delle turbine.

Un'altra forma di ghiaccio ancorato può essere osservata alla foce dei fiumi artici ove acque fredde colano al di fuori del letto del fiume nell'oceano attraverso i suoi sedimenti. Il ghiaccio ancorato si forma se la temperatura dell'acqua marina è inferiore al punto di congelamento di quella del fiume.

Ghiaccio ancorato durante le tempeste[modifica | modifica wikitesto]

Il ghiaccio ancorato può formarsi nel basso livello delle battigie o delle zone intertidali durante tempeste che si verifichino in periodi molto freddi dell'anno, quando gli strati più elevati delle colonne di acqua vengono agitati da forti venti o cavalloni. Questo tipo di ghiaccio ancorato si trova principalmente nell'Artico, ove si può osservare il ghiaccio sommerso ricoprire uno strato profondo fin oltre i 2 m con uno strato di ghiaccio ancorato a oltre 4,5 m di profondità.

Ghiaccio ancorato nell'Antartico[modifica | modifica wikitesto]

Ghiaccio ancorato formantesi su una corda. Canale McMurdo (McMurdo Sound) in Antartide

Il ghiaccio ancorato dell'Antartide è forse uno dei fenomeni più interessanti di formazione del ghiaccio nell'ambiente marino. Si ritiene generalmente che il processo di formazione sia il seguente:

  • Le superfici delle acque antartiche sono costrette a scorrere sotto un'ampia e spessa massa di ghiaccio galleggiante (piattaforme di ghiaccio o lingue di ghiacciaio), a causa dei movimenti di marea od alla normale circolazione oceanica
  • La superficie di acqua scioglie la massa del ghiaccio nella parte sottostante, causando un leggero raffreddamento dell'acqua che porta la sua temperatura all'equilibrio con il punto di congelamento in situ, a quella profondità
  • L'acqua al suo punto di congelamento a quella profondità (leggermente più basso di quello in superficie a causa della pressione maggiore) viene addotta da sotto la massa di ghiaccio galleggiante e può salire alla superficie per varie cause.
Banchise favoriscono la formazione di acqua di mare sopraffusa e di ghiaccio ancorato nell'oceano antartico.
  • Quando l'acqua sale, la temperatura del punto di congelamento locale cresce, lasciando l'acqua leggermente sopraffusa. Questo stato viene rilevato dalla formazione di microscopici cristalli di ghiaccio nelle colonne d'acqua.
  • I cristalli possono coalescere o aderire ad oggetti sommersi, compresi organismi marini, rocce, manufatti o altre formazioni di ghiaccio quali la banchisa, le dune di ghiaccio, o gli iceberg.

I cristalli di ghiaccio ancorato nell'Antartico hanno generalmente la forma di placche di 2–10 cm di diametro. Ampie masse di cristalli orientati irregolarmente creano formazioni di ghiaccio ancorato, che possono raggiungere i 4 m di diametro se ancorati ad ampi oggetti immobili sul fondo marino.

Le forme di ghiaccio ancorato sotto i ghiacci marini sono spesso definiti come placche di ghiaccio o ghiaccio di congelamento e può essere difficile distinguerli da quelli dovuti al raffreddamento della superficie marina a causa delle condizioni atmosferiche.

Il ghiaccio ancorato è relativamente comune nell'Antartico a causa degli ampi piattaforme di ghiaccio che occupano gran parte della costa continentale. Studi ed osservazioni di formazioni di ghiaccio ancorato nel Canale McMurdo, hanno mostrato che il fenomeno provoca regolarmente formazioni di ghiaccio sul fondo del mare alla profondità di circa 15 m, ma raramente fino a 30 m.

Effetti biologici[modifica | modifica wikitesto]

Uno scienziato esamina una spugna sulla superficie delle secche occidentali del Canale McMurdo nell'Antartico

Specialmente in Antartico il ghiaccio ancorato è coinvolto in drastiche formazioni di zone della fauna della battigia. Molti animali sono direttamente condizionati dalla formazione di ghiaccio ancorato e si è visto che certe spugne provocano rapidamente la formazione di questo tipo di ghiaccio, rimanendone danneggiate.

Il ghiaccio ancorato può anche formarsi e crescere su oggetti animati o non animati e sollevarli dal fondo marino. Nell'Antartico ciò provoca nella maggior parte dei casi la morte di un organismo, poiché durante gran parte dell'anno l'oceano è ricoperto da ghiaccio e gli organismi sono facilmente soggetti a venirne incorporati.

Molti organismi sono stati effettivamente trovati sulla superficie di placche di ghiaccio in certi luoghi dell'Antartico, come se ciò fosse dovuto alla formazione di ghiaccio ancorato:

  • Organismo che accumula ghiaccio ancorato non appena si bagna in acqua sopraffusa.
  • Organismo che diventa galleggiante a causa dell'accumula di ghiaccio e viene sollevato dal fondo marino.
  • Organismo che fluttua al di sotto della piattaforma di ghiaccio o della copertura della banchisa ove congela.
  • Ablazione della superficie della copertura di ghiaccio e ulteriore crescita del ghiaccio nella parte sottostante, che determina il trasporto dell'organismo attraverso il ghiaccio e lo deposita sulla superficie, praticamente intatto

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]