Gebel el-Achdar
| Gebel el-Achdar | |
|---|---|
Gebel el-Achdar - Libia |
|
| Stato | |
| Regione | Cirenaica |
| Altezza | 600 m s.l.m. |
| Catena | isolata |
| Coordinate | 32°37′04″N 21°47′06″E / 32.6177°N 21.785°E |
| Mappa di localizzazione | |
Coordinate: 32°37′04″N 21°47′06″E / 32.6177°N 21.785°E
Gebel el-Achdar (italianizzazione dell'arabo: الجبل الأخضر, al-Jabal al-Akhḍar) che significa montagna verde, è un altopiano libico (circa 600 metri di altezza), ricoperto da fitti boschi, situato nella Cirenaica settentrionale, nella parte orientale del paese. È situato negli odierni distretti di Darna, Gebel el-Achdar, e el-Merg.
Indice |
Geografia [modifica]
L'altopiano inizia ad est di Bengasi e si estende, parallelamente alla costa del Mediterraneo, per una lunghezza di circa 180 km in direzione est-nord-est fino ad arrivare a nord di Derna. L'altopiano è intervallato da diverse valli e uadi ed ha una larghezza complessiva che varia dai 20 ai 30 km.
Originariamente semidesertico[senza fonte], è stato reso fertile dai coloni italiani[senza fonte] che vi costruirono anche numerosi villaggi tuttora abitati (esempio Villaggio Baracca, Villaggio Maddalena, Villaggio D'Annunzio, Borgo Torelli). Grazie alle abbondanti precipitazioni (600 mm annui, la quantità più elevata di tutta la Libia), la zona è ricoperta da boschi e sono alquanto fiorenti le coltivazioni di cereali, frutta, patate e vite.
Lungo l'altopiano vi sono alcune importanti città antiche e moderne:
La città di Beida è il capoluogo del distretto e una delle città più grandi della regione.
Storia [modifica]
L'antica colonia greca di Cirene era situata in una lussureggiante vallata.
Omar Mukhtar, capo libico della resistenza contro l'occupazione italiana, usò come base le foreste di questo altopiano.
Galleria fotografica [modifica]
Altri progetti [modifica]
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