Folcacchiero da Siena

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Folcacchiero da Siena (1247 circa – 1277 circa) è stato un poeta italiano. Conosciuto anche come Folcacchiero de' Folcacchieri. Se ne hanno notizie a partire dal 1247; nel 1251 il Comune di Siena lo inviò come ambasciatore presso il Conte Aldobrandino in Radicondoli. Da alcuni indizi sarebbe stato ancora in vita nel 1277.

[modifica] Opere

Si conserva solo una canzone di quest'autore, Tutto lo mondo vive sanza guerra.

Secondo Francesco de Sanctis: «Il più antico documento della nostra letteratura è comunemente creduto la cantilena o canzone di Ciullo (diminutivo di Vincenzo) di Alcamo, e una canzone di Folcacchiero da Siena».[1] Egli però aggiungeva subito dopo che tali testimonianze non erano da ritenere il principio ma solo una parte di una più ampia epoca letteraria sorta sotto Federico II, ossia la Scuola siciliana. All'epoca, infatti, si ipotizzava una datazione molto alta del testo, attorno al 1177.[2]

[modifica] Bibliografia

  • Giuseppe Biamonti, Lettere Di Panfilo a Polifilo Sopra L'Apologia... di Dante del Giulio Perticari, Firenze 1828.
  • Vincenzo Nannucci, Manuale della letteratura del primo secolo della lingua Italiana, 4 ed., Firenze 1883 (1 ed. 1837).
  • B. Buzzelli, Intorno a 'Ugo di Massa di Siena', in "Cultura Neolatina", IX (1949), pp. 143-53.
  • Frede Jensen, Tuscan poetry of the Duecento: an anthology, Taylor & Francis, 1994 ISBN 0815316259 ISBN 9780815316251

[modifica] Note

  1. ^ Francesco De Sanctis, Storia della letteratura italiana, Torino, Einaudi, 1958, vol. I p. 3 (cap. I - I Siciliani)
  2. ^ V. Nannucci, Manuale, pp. 16-19

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