Filipendula ulmaria

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Olmaria
Filipendula ulmaria Sturm12.jpg
Filipendula ulmaria
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Rosidae
Ordine Rosales
Famiglia Rosaceae
Sottofamiglia Rosoideae
Genere Filipendula
Specie F. ulmaria
Nomenclatura binomiale
Filipendula ulmaria
(L.) Maxim., 1879
Sinonimi

Bas.:Spiraea ulmaria L.
Ulmaria palustris Moench

Nomi comuni

Regina dei prati, spirea, ulmaria, olmaria palustre, barba di capra o caprina, filipendola, erba dell'idromele

Infiorescenza

L'Olmaria (Filipendula ulmaria (L.) Maxim., 1879) è una pianta erbacea della famiglia delle Rosaceae, diffusa in Eurasia.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Pianta erbacea pelosa con rizoma e fusto eretto venato di rosso (circa 1m). Presenta foglie sessili, grandi. Fiori riuniti in infiorescenze ombrelliformi. La droga si ricava dalle sommità fiorite e dal rizoma.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Comune in Europa escluse le coste del Mediterraneo.

Usi[modifica | modifica sorgente]

La Filipendula ulmaria (nota anche come spirea olmaria) ha proprietà antinfiammatorie, diuretiche, antispasmodiche, antireumatiche, depurative, astringenti. Viene utilizzata per alleviare i dolori reumatici, ma anche negli stati febbrili e influenzali, contro le cefalee e in odontoiatria. L'attività antinfiammatoria della pianta è dovuta ai derivati salicilici ed ai flavonoidi.

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