Fenomeno di Runge
In Analisi numerica il Fenomeno di Runge è un problema relativo all'interpolazione polinomiale con polinomi di grado elevato. Esso consiste nell'aumento di ampiezza dell'errore in prossimità degli estremi dell'intervallo.
È stato scoperto da Carl David Tolmé Runge mentre studiava il comportamento degli errori dell'interpolazione polinomiale per approssimare alcune funzioni.
Problema [modifica]
Consideriamo la funzione:

Runge trovò che interpolando questa funzione in un insieme di punti
equidistanti nell'intervallo
, con un polinomio
di grado
, l'interpolazione risultante oscilla in ampiezza verso gli estremi dell'intervallo (in questo caso
e
).
È inoltre possibile provare che tale errore tende all'infinito all'aumentare del grado del polinomio:
![\lim_{n \rightarrow +\infty} \left( \max_{x \in \left[-1,1\right]} \left| f(x) - P_n(x) \right| \right) = +\infty](http://upload.wikimedia.org/math/d/1/5/d15906b778dc79e02c31dde4d1ef7f98.png)
Soluzione [modifica]
Runge dimostrò che non è conveniente usare polinomi di grado elevato per interpolare. Tuttavia, l'oscillazione può essere ridotta usando i nodi di Čebyšëv in alternativa ai punti equidistanti, che permettono di diminuire l'errore massimo all'aumentare del grado del polinomio. Un'altra alternativa è l'uso dell'interpolazione spline, suddividendo la curva in più parti abbassando il grado del polinomio, di solito al terzo grado per quattro punti.
Voci correlate [modifica]
- Fenomeno di Gibbs per le funzioni sinusoidali
- Spline cubica di Hermite
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