Fausto Sozzini
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Fausto Paolo Sozzini, o anche Socini (Siena, 5 dicembre 1539 – Luslawice, 3 marzo 1604), è stato un teologo e riformatore religioso italiano.
[modifica] Biografia
Fu fautore, insieme allo zio Lelio, di un cristianesimo ragionato e tollerante, caratterizzato dalla semplicità evangelica del culto e della fede. La Chiesa Sociniana iniziò ad esistere quando la dieta della Chiesa Riformata Polacca del 1564 decretò l'esclusione degli antitrinitari. Si determinò una separazione tra un’ecclesia major calvinista ed un’ecclesia minor che prese il nome di "Chiesa dei Fratelli Polacchi". Il loro centro di riferimento fu la cittadina di Raków. Un punto di svolta fondamentale per l'ecclesia minor fu l'arrivo in Polonia nel 1579 di Fausto Socini che divenne ben presto la guida di tutti gli unitariani locali, tant’è che al sinodo di Brest del 1588 riuscì nell'impresa di unire tutti i gruppi antitrinitari che in suo onore assunsero la denominazione di sociniàni. Tra il 1603 ed il 1605 fu redatta la loro professione di fede: il Catechismo di Raków. Le idee sociniane, perseguitate in tutti i paesi cattolici, luterani e calvinisti, emigrarono un po’ dappertutto, soprattutto nei Paesi Bassi, e poi in America dove si confusero nel mare dell’ unitarianesimo.

