Farmaci biotecnologici

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I farmaci biotecnologici (o biofarmaci) sono una categoria di farmaci.

Proprietà[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi anni, il numero di farmaci di origine biotecnologica è aumentato in modo esponenziale, ormai esistono farmaci biotech contro diversi tipi di cancro, diabete mellito, malattie infettive (virus AIDS / HIV), così come le malattie cardiovascolari, neurologiche, respiratorie e autoimmuni. L'industria farmaceutica per ottenere nuovi principi attivi negli anni ha utilizzato differenti tecniche: fermentazioni, DNA ricombinante e la tecnica degli ibridomi. La scadenza dei brevetti dei primi farmaci di origine biotecnologica e la conseguente comparsa di prodotti biosimilari, hanno posto diverse domande alle autorità sanitarie di tutto il mondo per quanto riguarda la definizione, struttura e requisiti per l'autorizzazione a commercializzare tali prodotti. I farmaci biotecnologici possono essere suddivisi in otto categorie: antibiotici, fattori di coaugulazione, ormoni, fattori di crescita, citochine, enzimi, vaccini e anticorpi monoclonali.

Ricerca[modifica | modifica wikitesto]

L'insulina è considerata il primo farmaco biotecnologico prodotto per via ricombiante, in un batterio chiamato E.coli nel 1982. Attualmente l'insulina viene prodotta in diverse forme e concentrazioni da differenti aziende farmaceutiche.

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