Esteban de Jesús

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Esteban de Jesús
Dati biografici
Nazionalità Porto Rico Porto Rico
Altezza 164 cm
Pugilato Boxing pictogram.svg
Dati agonistici
Categoria Pesi leggeri
Ritirato 7 luglio 1980
Carriera
Incontri disputati
Totali 63
Vinti (KO) 58 (33)
Persi (KO) 5 (3)
Pareggiati 0
 

Esteban de Jesús (Carolina, 2 agosto 195112 maggio 1989) è stato un pugile portoricano.

Campione del mondo dei pesi leggeri dal 1976 al 1978, era compagno di palestra di Wilfred Benítez. La sua vita fu al centro di controversie a causa di problemi di droga, di un assassinio da lui commesso e della morte per AIDS.

Fu il primo pugile a sconfiggere Roberto Duran e lo rimase per lungo tempo.

La carriera[modifica | modifica wikitesto]

Fino al novembre del 1980, quando Roberto Duran fu sconfitto da Sugar Ray Leonard nella celebre rivincita, de Jesús fu l'unico pugile ad aver sconfitto il panamense "manos de piedra" in 72 incontri, di cui 71 vinti. Il fatto, che diede celebrità a de Jesús, accadde nel novembre del 1972 al Madison Square Garden di New York. De Jesús era professionista dal 1969 ed aveva un record di 42 incontri con una sola sconfitta, ma la sua vittoria fece scalpore, perché Duran era il campione del mondo in carica dei leggeri ed era considerato imbattibile. Per tale motivo il match venne nominato Ring Magazine upsets of the year. De Jesús vinse ai punti in 10 round, riuscendo addirittura ad atterrare Duran nel 1º round. Il titolo dei leggeri non era però in palio, e de Jesús dovette attendere il marzo del 1974 per incontrare di nuovo Duran, che però non si fece cogliere impreparato e vinse per KOT all'11º round. Nel 1975 de Jesús sfidò il campione mondiale dei superleggeri Antonio Cervantes, perdendo tuttavia ai punti in 15 round. Nel 1976, invece, in un nuovo tentativo per il mondiale dei leggeri contro il giapponese Guts Ishimatsu, de Jesús riuscì finalmente a prevalere e divenne il campione assoluto della categoria, rimanendolo fino al gennaio 1978, quando fu battuto per KOT al 12º round nel terzo match contro Duran.

Nel 1980 de Jesús tentò un'ultima volta di conquistare un titolo mondiale, quello dei superleggeri, ma l'afroamericano Saoul Mamby lo sconfisse per KOT al 13º round. De Jesús si ritirò dopo quel match, all'età di soli 29 anni.

Vita dopo la boxe[modifica | modifica wikitesto]

In quello che divenne un caso giudiziario famoso in Porto Rico, Esteban de Jesús venne condannato all'ergastolo per aver ucciso, durante il fine settimana del Giorno del ringraziamento del 1981, un diciassettenne nel corso di un litigio avvenuto per questioni di droga. In prigione, de Jesús, che eccelleva anche nel baseball, contribuì a trasformare il team dei carcerati in una squadra ai massimi livelli nazionali del Porto Rico. Nel 1984 divenne un predicatore cristiano e, poco dopo, divenne noto il fatto che avesse contratto l'HIV e fosse affetto da AIDS conclamato. Dopo essere stato graziato dal governatore Rafael Hernández Colón, de Jesús poté tornare alla propria casa per trascorrere gli ultimi giorni con la famiglia. Prima di morire fu visitato da numerose celebrità, tra cui Orlando Cepeda, giocatore di baseball tra i più celebri in Porto Rico e negli Stati Uniti, il musicista di Salsa (musica) Cheo Feliciano e lo stesso Roberto Duran. Duran abbracciò e baciò de Jesús e chiese alla propria figlia di fare lo stesso. Al fatto era presente José Torres, che testimoniò del proprio stupore nell'assistere al gesto di compassione di Duran, che sollevò de Jesús dal letto e lo abbracciò quando ancora l'AIDS era considerato una malattia estremamente contagiosa e non si sapeva quasi nulla del modo in cui combatterla.[1]

Esteban de Jesús morì un mese dopo essere stato graziato, all'età di 37 anni.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Christian Giudice, Hands of Stone: The Life and Legend of Roberto Duran, Milo Books

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]