Esametonio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Avvertenza
Le informazioni riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. I contenuti hanno solo fine illustrativo e non sostituiscono il parere medico: leggi le avvertenze.
Esametonio
Struttura molecolare
Nome IUPAC
N,N,N,N',N',N'-esametilesano-1,6-diamminio
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C12H30N2
Massa molecolare (u) 202,38
Numero CAS [60-26-4]
PubChem 3604
Indicazioni di sicurezza

L'esametonio è un bloccante gangliare[1], ovvero un antagonista competitivo dell'acetilcolina per il recettore nicotinico nACh (α3)2(β4)3 ed agisce sui gangli del sistema nervoso autonomo. È selettivo nei confronti di tale recettore gangliare, mentre non ha azione sul recettore nicotinico della placca motrice, né sui recettori muscarinici.

Farmacologia[modifica | modifica wikitesto]

Agisce sui recettori delle sinapsi pregangliari sia del sistema nervoso parasimpatico sia del sistema nervoso simpatico, entrambi presentanti recettori ionotropici per l'acetilcolina. A livello postgangliare invece, l'esametonio non ha alcun effetto in quanto il neurotrasmettitore per il sistema simpatico è la noradrenalina mentre per il parasimpatico è sempre l'acetilcolina, ma con recettori di tipo muscarinico.

Uso[modifica | modifica wikitesto]

In passato è stato usato nel trattamento di alcune patologie del sistema nervoso periferico, come l'ipertensione cronica. La non-specificità del trattamento ne ha portato all'abbandono.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ K. Sonoyama, K. Tajima; R. Fujiwara; T. Kasai, Intravenous infusion of hexamethonium and atropine but not propranolol diminishes apolipoprotein A-IV gene expression in rat ileum. in J Nutr, vol. 130, nº 3, Mar 2000, pp. 637-41, PMID 10702597.
  2. ^ Hardman et al., Goodman and Gilman's The Pharmacological Basis of Therapeutics, 10th edition, 2001, pp 210-211.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]